Wall Street ha avviato la seduta del 1° ottobre 2026 in territorio positivo, sostenuta dai titoli dell'intelligenza artificiale e dei semiconduttori. Nella rilevazione dei primi scambi il Dow Jones sale dello 0,43% (+221,24 punti) e il Nasdaq dello 0,54%, con Nvidia e Broadcom a +0,5% ciascuna. Il rialzo arriva nonostante i Treasury a 10 e 30 anni siano vicini ai massimi dal 2002 e il WTI salga a 90,61 dollari al barile.
I numeri dell'apertura: Dow, S&P 500 e Nasdaq
I tre principali indici statunitensi aprono tutti in territorio positivo. Le due rilevazioni disponibili fotografano però momenti diversi della stessa apertura: ANSA colloca il Dow Jones a 51.044,74 punti (+0,27%), il Nasdaq a 26.861,06 (+0,24%) e l'S&P 500 a 7.668,44 (+0,22%); FinanzaOnline, su una lettura successiva dei primi scambi, indica variazioni più ampie per tutti e tre.
| Indice | ANSA (prime battute) | FinanzaOnline (primi scambi) |
|---|---|---|
| Dow Jones | +0,27% — 51.044,74 punti | +0,43% (+221,24 punti) |
| S&P 500 | +0,22% — 7.668,44 punti | +0,33% (+24,92 punti) |
| Nasdaq | +0,24% — 26.861,06 punti | +0,54% (+145,44 punti) |
Lo scarto di 0,16 punti percentuali sul Dow (0,43% meno 0,27%) non è un conflitto tra testate: è la distanza tra due istantanee di un indice che si muove minuto per minuto.
Micron: fatturato quadruplicato, titolo in flessione dello 0,5%
È il dato che ha dato il via alla giornata: Micron ha visto il fatturato dell'ultimo trimestre quadruplicare. Il titolo in apertura cede però lo 0,5%, un contrasto che non si trasmette al resto del comparto, dove Nvidia e Broadcom guadagnano lo 0,5% ciascuna. L'onda lunga dei semiconduttori arriva così agli indici anche senza il contributo del titolo che l'ha generata.

Alphabet a +1,4% con Gemini 4 Argon
Il rialzo più netto tra i grandi nomi è quello di Alphabet, a +1,4% dopo la presentazione del nuovo modello Gemini 4 Argon. In rapporto ai +0,5% di Nvidia e Broadcom, il movimento di Alphabet è 2,8 volte più ampio (calcolo: 1,4 diviso 0,5). La sproporzione, più del valore assoluto, dice dove si concentrano gli acquisti nella prima parte della seduta.
Treasury ai massimi dal 2002 e WTI a 90,61 dollari
Il quadro macro resta teso. I rendimenti dei Treasury a 10 e 30 anni si avvicinano ai massimi dal 2002, tema già emerso nelle sedute precedenti, quando il decennale era arrivato al 5,28%. Sul fronte energetico il WTI sale dello 0,21% a 90,61 dollari al barile, in un contesto segnato dal Brent sopra i 100 dollari. Nessuna delle due variabili ha finora invertito il segno degli indici.
Il punto: dove si concentra il rialzo della seduta
Messi in fila, i numeri raccontano una seduta a due velocità. Il titolo che ha prodotto il dato più forte, Micron, apre in flessione dello 0,5%; il rialzo maggiore arriva da Alphabet, +1,4%, sull'annuncio di un modello AI. Nella lettura dei primi scambi il Nasdaq (+0,54%) batte il Dow (+0,43%) e l'S&P 500 (+0,33%): la leadership è tecnologica e concentrata, non diffusa. Restano sullo sfondo i Treasury vicini ai massimi dal 2002 e il WTI a 90,61 dollari.
Il segnale della giornata non è il segno più davanti agli indici, ma la sua composizione: corre l'AI applicata, mentre i chip che la alimentano restano a +0,5%.






