TIM segna +1,6% in borsa: Banca Akros alza il target price a 8,60 euro

Il titolo TIM avanza del +1,6% attestandosi intorno agli 8 euro su Euronext Milan nella seduta del 16 giugno 2026. A muovere il titolo è la revisione al rialzo del prezzo obiettivo firmata da Banca Akros, che aggiorna le stime incorporando il raggruppamento azionario completato il 12 giugno e il nuovo target assegnato a Poste Italiane, protagonista dell'offerta di integrazione con il gruppo telecom.

La revisione di Banca Akros su TIM e Poste Italiane

Banca Akros ha rivisto al rialzo i prezzi obiettivo su entrambe le società, confermando in entrambi i casi la raccomandazione "accumulate":

TitoloTarget precedenteTarget nuovoVariazione
TIM7,40 euro*8,60 euro+16,2%
Poste Italiane26,50 euro32,00 euro+20,8%

*Equivalente post-raggruppamento dei precedenti 0,74 euro per azione.

La matematica dietro il target TIM: il ruolo di Poste

Il legame tra le due revisioni è diretto e si basa sulla struttura dell'offerta. Dopo il raggruppamento del 12 giugno 2026 — che ha concentrato le 21,36 miliardi di azioni ordinarie TIM in 2,14 miliardi di nuove azioni nel rapporto di 1 a 10 — il corrispettivo riconosciuto agli azionisti TIM è di 1,67 euro in contanti più 0,218 azioni Poste di nuova emissione per ogni azione detenuta.

Banca Akros alza i target price su TIM e Poste Italiane
Schermata di trading con grafici finanziari e indici di mercato. Foto di Alesia Kozik su Pexels

Applicando il nuovo target di 32 euro su Poste, il calcolo esplicito è: 1,67 euro (contanti) + 0,218 × 32 euro = 6,98 euro (componente azionaria), per un valore teorico totale di circa 8,65 euro per azione TIM. È questo meccanismo che ha portato Akros ad alzare il prezzo obiettivo del titolo telecom a 8,60 euro, dai precedenti 7,40 euro post-raggruppamento.

Integrazione Poste-TIM: Del Fante punta al terzo trimestre 2026

L'amministratore delegato di Poste, Matteo Del Fante, ha confermato che l'operazione dovrebbe concludersi entro il terzo trimestre 2026, anticipando il termine inizialmente comunicato a fine anno. La combinazione tra i due gruppi darà vita a un polo con oltre 72 milioni di contratti.

Sul profilo industriale, Del Fante ha dichiarato: "L'ambizione è alta però ci sono tutti gli ingredienti. Lo dico sempre agli investitori, è sempre stato così, in tutti i paesi esiste sempre un operatore tecnologico di riferimento, in tutti i paesi c'è questo operatore che naturalmente o per inerzia e per ruolo ha una quota di mercato importante che per Tim è Enterprise".

Con TIM che già scambia a circa 8 euro, la revisione di Banca Akros è la conseguenza matematica diretta dell'aggiornamento su Poste: alzare di 5,50 euro il target sull'acquirente — dai 26,50 ai 32 euro — si traduce in circa 1,20 euro in più sul valore teorico di ciascuna azione TIM (0,218 × 5,50 euro), esattamente la distanza tra i due prezzi obiettivo. Il terzo trimestre 2026 è ora la prossima scadenza concreta su cui il mercato calibra le aspettative.

Fonti

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