Technoprobe accelera in Borsa dopo i conti record: ricavi H1 a 464 milioni, target 2026 al rialzo

Il titolo Technoprobe ha accelerato su Euronext Milan il 6 agosto 2026, subito dopo la pubblicazione dei risultati semestrali che hanno battuto ogni attesa. I ricavi consolidati del primo semestre hanno toccato 464,1 milioni di euro, superando di quasi 9 milioni il consenso Bloomberg fermo a 455,8 milioni. La crescita su base annua è del 42,4%, ma è il secondo trimestre a dare la dimensione dell'accelerazione in corso: 277 milioni di euro di vendite, +64% anno su anno e +48% sul trimestre precedente. La reazione del mercato è stata immediata, con gli analisti di Equita che hanno alzato il prezzo obiettivo a 40 euro per azione dai precedenti 39 euro, confermando la raccomandazione BUY.

Il Q2 corre a doppia cifra: margine EBITDA al 49%

Il piatto forte della semestrale è la redditività. L'EBITDA consolidato ha raggiunto 206,2 milioni di euro, quasi raddoppiato rispetto ai 106,4 milioni del primo semestre 2025 (+93,8%). Il margine EBITDA è passato dal 32,6% al 44,4% su base semestrale, ma nel solo secondo trimestre ha sfiorato il 49%, un livello che il consenso non aveva prezzato. L'utile netto ha fatto un balzo ancora più vistoso: 143,1 milioni di euro contro i 34,4 milioni dello stesso periodo 2025.

La posizione finanziaria netta resta blindata a 685,9 milioni di euro, dando al management piena libertà sulla strategia di espansione.

Sonda di test per semiconduttori su un wafer con grafici in ascesa sullo skyline, il titolo Technoprobe accelera in Borsa
La sonda per semiconduttori e i grafici in ascesa raccontano l'accelerazione di Technoprobe a Piazza Affari dopo i conti record.

Investimenti accelerati: capex salgono a 350 milioni

Il vero segnale sul futuro arriva dal piano di investimenti. Technoprobe ha rivisto al rialzo i capex fino al primo trimestre 2027: da 250 a circa 350 milioni di euro. L'obiettivo è portare la capacità produttiva a un sales run-rate di 1,6 miliardi di euro, un livello che copre con margine la nuova guidance sui ricavi 2026, alzata a 1,05-1,10 miliardi di euro dalla precedente forchetta di 0,95-1,05 miliardi. Anche il target di EBITDA margin annuale sale: dal 44-46% al 46-48%.

Secondo gli analisti di Equita, i tempi di rientro di questi investimenti aggiuntivi sono stimati in circa un anno, un ritorno che giustifica l'accelerazione sui capex senza intaccare la generazione di cassa.

IA oltre il 50% dei ricavi: Equita vede la quota al 75% nel 2027

La domanda legata all'Intelligenza Artificiale rappresenta già oltre il 50% delle vendite del gruppo. Equita stima che questa quota possa salire al 75% dei ricavi entro il 2027, definendo Technoprobe un titolo "must-have" per chi cerca esposizione al megatrend dell'IA.

Il conto è presto fatto: con una guidance a 1,05-1,10 miliardi per il 2026 e un run-rate produttivo che sale a 1,6 miliardi, la traiettoria per il biennio 2027-2028 — quando il gruppo entrerà nelle memorie ad alta banda (HBM) e nelle architetture ASIC — appare già tracciata nei numeri.

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