Solferino e San Martino: la battaglia degli imperatori. Italia e Francia per l’Unità

Torino, 19-20 novembre 2009. L’Associazione Europiemonte, percorrendo il cammino verso il 2011, organizza un incontro sull’anniversario dell’intervento francese nella seconda guerra d’indipendenza italiana, con il Service Culturel de l’Ambassade de France in Italie, Délégation culturelle de Turin.

Sul cammino celebrativo verso il 2011, gli eventi del 1859 hanno forte rilevanza e non si può trascurare un’altra “storia dimenticata”, la figura di Napoleone III e l’alleanza con la Francia. Il 2008 è stato il bicentenario della nascita dell’Imperatore e il 150° anniversario degli accordi di Plombieres. Il 2009 è l’anniversario dell’intervento francese nella seconda guerra d’indipendenza italiana. Solferino e San Martino furono la più grande battaglia dell’800, dopo Lipsia, vi parteciparono 230.000 soldati e si sviluppò su un fronte di 15 chilometri. Fu la battaglia più lunga e sanguinosa di tutta l’indipendenza italiana, durò quasi 14 ore e vi furono in totale 39.000 uomini fuori combattimento. Le truppe austriache erano comandate dall’imperatore Francesco Giuseppe in persona. Dal tremendo scenario del  massacro lo svizzero Henry Dunant trasse ispirazione per la creazione della Croce Rossa internazionale.

Napoleone III, secondo imperatore dei francesi, creò uno degli imperi più sfarzosi della storia. In politica estera intervenne in favore dell’unificazione italiana e fra luci ed ombre, è un importante personaggio della storia europea. Protagonista di primo piano della parte più importante del Risorgimento italiano, con lui la Francia fu un paese amico dell’Italia e della sua Unità.
L’evento è organizzato in collaborazione con:

  • Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano;
  • Ecole française de Rome;
  • Centre d’Histoire du XIXe siècle (Université Paris I, Université Paris IV-Sorbonne);
  • Laboratoire de recherche historique Rhône-Alpes (LARHRA);
  • Comitato Italia 150;
  • Commission International des Etudes Historiques Slaves del Comité International des Sciences Historiques;
  • Università degli Studi di Milano.

Partecipano storici italiani e francesi delle università più prestigiose ed inoltre è presente una delegazione dalla Savoia.

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.