Prestito Vitalizio Ipotecario: Cos’è, Come Funziona e Quando Può Tornare Utile

Prima o poi ti ritrovi nella situazione in cui sei portato a chiedere qualche tipo di prestito per poter usufruire di beni, mobili o immobili, in grado di garantirti quella che è la mera soddisfazione del bene stesso restituendo però nel tempo quella somma di denaro che ti viene consegnata più eventuali interessi che nel 90% dei casi vengono contemplati nel debito. Se hai una certa età, uno di questi servizi finanziari è il prestito vitalizio ipotecario.

Cos’è il prestito vitalizio ipotecario

Il prestito vitalizio ipotecario è un particolare tipo di mutuo che è stato introdotto da una disciplina di alcuni anni fa. La caratteristica essenziale è che può essere erogato soltanto da un istituto bancario a favore di soggetti che abbiano un’età non inferiore ai sessanta anni e che non avevano avuto prima d’ora alcun accesso ad un credito bancario avendo a disposizione solo ed unicamente lo strumento di vendita della nuda proprietà dell’immobile, con riserva di diritto di usufrutto o abitazione. Deve prevedere infatti la garanzia con un’ipoteca di primo grado sulla casa di questi soggetti.

A chi spetta questo prestito

Come ti ho già detto poc’anzi, il prestito vitalizio ipotecario è previsto solo per quelle persone aventi almeno sessanta anni di età (una volta era prevista la soglia dai sessantacinque anni in su) ed è previsto anche che se la persona è coniugata o convive da più di cinque anni, il partner o il coiunge debba necessariamente contrarre il mutuo, quindi firmarlo anche se non è intestatario di quell’immobile.

È come il mutuo? No. La differenza che esiste tra il prestito vitalizio ipotecario ed il mutuo ordinario è rappresentato dal fatto che col primo la persona anziana non deve restituire immediatamente la somma dovuta alla banca erogatrice del prestito, dunque la restituiranno solo i suoi eredi mortis causa. Nel caso invece del mutuo ordinario, questi entra subito in ammortamento. Dunque il vantaggio essenziale del prestito vitalizio ipotecario sta nel fatto che l’anziano non perde il diritto di abdicare la propria casa; può continuare a starci dentro e non deve ovviamente restituire subito alcunché nè a titolo di capitale nè a titolo di interessi. Dunque, come hai potuto notare, sono due cose totalmente diverse e funzionano in modi differenti.

prestito vitalizio ipotecario
Prestito vitalizio ipotecario

Svantaggi dell’istituto

La disciplina prevede anche che per alleggerire il carico dei propri eredi potrebbe (facoltativamente) scegliere di iniziare di restituire subito gli interessi, ragion per cui gli eredi erediteranno solo la restituzione della sorta capitale ma è solamente una facoltà. Questo tipo di prestito ha come svantaggio però l’anatocismo, ossia un fenomeno che viene vietato nei mutui ordinari; in pratica gli interessi sorti col prestito vitalizio ipotecario producono altri interessi e quindi esiste il rischio che se la durata del prestito va oltre una certa previsione temporale gli eredi si trovino a dover restituire una somma di denaro molto ma molto superiore rispetto al capitale erogato perché è una somma che ha prodotto una quantità di interessi inverosimile.

Tutele per gli eredi

Quando il soggetto che usufruisce del prestito muore, dato che egli non ha iniziato a restituire alcunché, gli eredi non solo ereditano la proprietà della casa ipotecata ma anche per l’appunto il debito che è aumentato. La legge prevede, per tutelarli, che hanno dodici mesi di tempo o per restituire tutta la cifra comprensiva degli interessi oppure per provare a vendere la casa al miglior prezzo e proprio sul prezzo ricavato restituire quello che è il dovuto alla banca. Nel caso in cui gli eredi non facciano nè l’una n’è l’altra cosa sarà allora la banca che senza passare dal giudice provvederà a vendere la casa all’asta competitiva e sul ricavato si soddsisferà del credito vantato. La caratteristica è quella della esdebitazione, ovvero che se anche la banca vanta un credito di cento e ne ricava dalla vendita ottanta, per quei venti restanti gli eredi non saranno tenuti al pagamento come lo si potrebbe pensare.

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 1 Media: 5]

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.