Prestito Più Conveniente: Le Offerte Più Interessanti degli Istituti di Credito

Scegliere il prestito più conveniente è doveroso nel momento in cui si effettua una richiesta di finanziamento. Le differenze tra le varie proposte del mercato infatti, possono essere anche piuttosto consistenti perché non tutte le banche e le società finanziarie applicano le stesse condizioni economiche. Proprio per questo motivo vediamo insieme le offerte più interessanti degli istituti di credito.

TAN e TAEG: perché sono importanti?

Ancora prima di prendere in esame alcune tra le migliori offerte di prestito degli istituti di credito è opportuno comprendere cosa sono TAN e TAEG, quindi la differenza che intercorre tra questi due valori. Il TAN è il Tasso Annuo Nominale, e corrisponde alla reale quota di interessi che il debitore pagherà su base annua. Il TAEG invece, è il Tasso Annuo Effettivo Globale, e indica il reale costo del finanziamento. Questo perché il TAEG oltre alla quota di interessi espressa dal TAN, include anche una serie di altri voci di spesa legate ad un prestito. Tra queste troviamo i costi d’istruttoria, di gestione della pratica, assicurativi, di incasso della rata ed altri ancora. Questo significa che per identifica quale sia effettivamente il prestito più conveniente in termini puramente economici è fondamentale scegliere la formula con il TAEG migliore.

prestito più conveniente
Prestito più conveniente

I requisiti per formulare la richiesta

Per richiedere un prestito è necessario soddisfare alcuni requisiti e presentare precise garanzie. Innanzitutto possono richiedere un finanziamento tutti i soggetti di età compresa tra 18 e 75 anni, anche se alcuni istituti di credito innalzano ulteriormente questa soglia, ed essere residenti sul suolo italiano da almeno 6 mesi. Oltre a questo è fondamentale presentare una prova del reddito, che sia da lavoro dipendente o autonomo.

Una volta soddisfatti questi requisiti standard, la società finanziaria avvierà un’istruttoria per indagare sul passato creditizio del cliente, e verificare che non si tratti di un cattivo pagatore. Se così fosse, al futuro debitore verranno richieste ulteriori garanzie, come la firma di un garante che si assuma la responsabilità dell’eventuale mancato pagamento. In questi casi solitamente le condizioni economiche sono meno vantaggiose.

Le offerte più interessanti degli istituti di credito

Il mercato è particolarmente ricco di offerte di prestito da parte di società finanziarie e istituti di credito. Chiaramente per le condizioni economiche è sempre opportuno fare riferimento al sito ufficiale della società, perché tali condizioni possono sempre variare nel tempo. Agos ad esempio, per un finanziamento di 10.000 euro con durata 90 mesi applica un TAEG del 6,14%.

Per lo stesso tipo di finanziamento, Findomestic applica invece un TAEG del 6,48%. In questo specifico caso quindi, la proposta di Agos risulta più conveniente. Per un prestito di 5.000 euro invece, con durata 60 mesi, Agos prevede un TAEG del 7,37%, mentre Cofidis del 6,54%. In questa ipotesi di finanziamento quindi, Cofidis è più conveniente di Agos. Un altro esempio riguarda invece un prestito da 10.000 euro in 84 mesi.

Il confronto stavolta riguarda le proposte di Younited e di Crediper: 5,83% il TAEG della prima, 5,89% il TAEG di Crediper. Anche se di poco, Younited risulta la soluzione più conveniente. Ad incidere sulla possibile convenienza del prestito inoltre, troviamo anche la tipologia di prestito. Tra le varie possibilità troviamo i prestiti finalizzati, non finalizzati, per consolidamento debiti ed altre ancora.

Una delle distinzioni principali riguarda proprio la finalità per cui viene richiesto il finanziamento. L’erogazione dei prestiti finalizzati infatti, è subordinata all’acquisto di un bene o un servizio, come un’automobile piuttosto che un televisore o una vacanza. In tutti questi casi troviamo chiaramente una terza figura, ovvero quella del commerciante, che si occupa di raccogliere la documentazione necessaria e inviarla alla finanziaria. Per i prestiti non finalizzati invece, il richiedente non è tenuto a dichiarare la finalità per cui necessita del capitale, che potrà dunque essere utilizzato per qualsiasi scopo, come una spesa imprevista piuttosto che un progetto personale o altro ancora.

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 0 Media: 0]

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.