Prestito per Aprire un’Attività Commerciale: Le Migliori Proposte per Finanziare la Tua Voglia d’Imprenditorialità

Aprire un’attività commerciale è per molti neo-imprenditori il coronamento di un sogno, oltre che l’inizio di un sfida avvincente. Nel momento in cui ci si mette in proprio, però, ci sono tutta una serie di costi da supportare e, a meno che il diretto interessato non possa contare su una certa liquidità, la richiesta di un prestito per l’apertura dell’azienda è la strada percorsa da maggiore frequenza. Che si tratti di una start-up tecnologica, di una PMI innovativa o a conduzione familiare, di un negozio, di un bar, di un hotel, di un bed and breakfast, di un ristorante, al giorno d’oggi ci sono tante opportunità per supportare idee creative e business dal successo sicuro. Chiaramente, siccome è necessario investire un determinato capitale, gli istituti di credito, banche o finanziarie che siano, effettuano controlli dettagliati e solo nel caso del rispetto di specifici requisiti concedono la liquidità necessaria per supportare l’idea di business.

Finanziamenti per aprire un’attività: quali sono?

Per poter effettuare l’accesso ai prestiti necessari per aprire un’attività commerciale, gli istituti di credito tendono a valutare in modo molto meticoloso la storia dell’azienda, il business plan, le informazioni inerenti alla locazione, come è strutturata l’impresa, i rischi del progetto, i punti di forza del core business e la rendicontazione degli investitori. Sulla base delle suddette informazioni, dipende l’esito dell’erogazione della liquidità richiesta. Presentiamo, pertanto, alcune delle migliori proposte in materia di prestiti indirizzati a chi intende avviare un business, mettendosi in proprio.

Findomestic: prestito personale flessibile

Chi ha da poco aperto una nuova attività, per supportare i costi iniziali, può puntare sul prestito personale flessibile di Findomestic, istituto di credito italiano che dal 1984, anno della sua fondazione, propone soluzioni interessanti non solo a vantaggio degli individui e dei nuclei familiari, ma anche in relazione all’imprenditoria. Chi ha da poco aperto un bar, un negozio e ha bisogno ad esempio di un credito di 10.000 euro, potrà optare la proposta commerciale di Findomestic. In un piano di rimborso di durata quinquennale, TAN fisso e TAEG sono del 5,82% e 5,97%. Ognuna delle 60 rate mensili, pertanto, ammonterà a 192,50 euro per un totale complessivo del costo del finanziamento pari a 11.500 euro.

Banca Sella: micro-credito alle PMI

Anche Banca Sella, istituto di credito che dal 1886 recita un ruolo importante nel mercato del credito al consumo e del micro-credito alle PMI, propone prestiti vantaggiosi per supportare business vincenti. Supponiamo che un imprenditore abbia da poco aperto la sua start-up e intende farsi conoscere sul territorio. Per un finanziamento di importo pari a 10.000 euro, tra le tante opzioni disponibili può tranquillamente fare affidamento sulla proposta commerciale di Banca Sella. Il micro-credito alle imprese messo a disposizione dall’istituto di credito di Biella si contraddistingue per tassi di interessi convenienti. TAN fisso e TAEG, nello specifico, sono del 7,20% e del 7,53%. Per un piano di rimborso quinquennale, ognuna delle 60 rate mensili verrà a fare 198,96 euro, per un totale del costo dell’intero finanziamento pari a 11.963 euro.

prestito per aprire attività commerciale
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Unicredit: prestito per start-up

Chi intendesse ottenere cifre maggiori, troverà in Unicredit il gruppo bancario ideale per supportare un business vincente. Il finanziamento presenta come importo massimo la somma di 100.000 euro rimborsabili entro un lasso di tempo massimo non superiore a 84 mesi. Il neo imprenditore può decidere se godere del tasso di interesse fisso o di quello variabile. Inoltre, come soluzione può optare per rate mensili, trimestrali o semestrali. Conditio sine qua non per l’ottenimento della liquidità richiesta è la regolare iscrizione alla C.C.I.A.A. , l’apporto di mezzi propri di un minimo del 30% rispetto agli investimenti da effettuare sulla base di quanto indicato del piano di riferimento e il rilascio di garanzia eligibile Confidi pari come minimo al 60% dei finanziamenti che gli sono stati assegnati.

Banca Intesa Sanpaolo: finanziamenti alle imprese

Di finanziamenti alle imprese, Banca Intesa Sanpaolo, da anni leader nel mercato italiano, ne presenta davvero diversi. Uno di quelli maggiormente ambiti è il finanziamento Business Gemme, il cui target è quello delle donne imprenditrici. Viene finanziata una somma massima pari a 75.000 euro. Altra opzione è il finanziamento micro-credito imprenditoriale che si rivolge non solo alle PMI, ma anche ai liberi professionisti e agli artigiani che lavorano in proprio: la somma massima proposta è pari a 25.000 euro ed è rimborsabile in un arco di tempo tra i 2 e i 7 anni. Infine, per le aziende in fase di costruzione, vi è il prestito Neoimpresa, fondamentale per supportare gli investimenti iniziali su beni di tipo materiale e di natura immateriale. La cifra concessa da Banca Intesa Sanpaolo è cumulabile coi finanziamenti pubblici.

I sostegni per i neo-imprenditori

Nel complesso, sono queste alcune delle proposte necessarie a finanziare un’idea imprenditoriale. Non va dimenticato, però, che ci sono una miriade di sostegni economici per la classe imprenditoriale: nello specifico, a supporto dell’imprenditoria femminile vi sono finanziamenti a condizioni decisamente agevolate. Stesso discorso per quanto riguarda i giovani imprenditori, di età inferiore a 35 anni, e per gli avvii di attività imprenditoriali sotto forma di cooperativa, di spa, di snc o di sas che negli anni successivi presentino tutti i presupposti del caso per assumere personale. Insomma, in termini di prestiti per l’apertura di un’attività commerciale, le proposte da parte di banche e finanziarie non mancano di certo.

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