Prestiti Cambializzati: L’Opzione per Chi Necessita di Denaro Molto Velocemente

Il prestito cambializzato è la migliore opzione se non puoi accedere ad altre forme di finanziamento e se necessiti di denaro con facilità. Devono essere rimborsati attraverso cambiali. Questi sono titoli di credito con una caratteristica molto peculiare: l’esecutività. Quindi, proprio perché le cambiali sono accompagnate da particolari vincoli rispetto ai prestiti tradizionali, e permettono al creditore rifarsi rapidamente sui beni del debitore, sono erogati con maggiore facilità e rapidità, rappresentando una buona opzione (e a volte l’unica) se sei un cattivo pagatore o (raramente) in caso di protesto.

È, inoltre, una forma di prestito non finalizzata. Può essere perciò richiesto per qualsiasi motivo: la finalità del prestito non deve essere specificata. Si tratta, insomma, di un tipo di finanziamento che presenta sia dei pro che dei contro, i quali vanno, per capire la convenienza, analizzati e valutati attentamente.

Cos’è un prestito cambializzato


Per capire cos’è il prestito con cambiale, non puoi non sapere cos’è una cambiale. Si tratta di un titolo di credito destinato alla circolazione che attribuisce al suo possessore, che in genere è il creditore, ma può essere qualsiasi soggetto a cui il titolo è trasferito nei modi previsti dalla legge, il diritto a ricevere una determinata prestazione la quale, nel caso del prestito cambializzato, consiste nel pagamento di una somma di denaro. È sulla cambiale che vanno trascritte tutte le informazioni relative al prestito. Questa, per essere valida, dovrà contenere tutta una serie d’informazioni fondamentali, come il luogo di emissione, la data, la denominazione “cambiale”, i dati identificativi del debitore, la sua firma, la scadenza e il luogo di pagamento.

Deve essere, inoltre, in regola con il bollo. Quest’ultimo requisito è molto importante, sia per preservare il suo valore esecutivo sia perché la cambiale che non è in regola con il bollo, pur restando un titolo di credito a tutti gli effetti, espone a sanzioni. L’istituto di credito quindi richiede al debitore di firmare una cambiale con cadenza mensile, in corrispondenza della rata. L’istituto erogante il prestito chiede l’adempimento alla banca del debitore. A questo punto, di solito, la banca invia al debitore, prima della scadenza, un avviso con cui lo invita a ritirare la cambiale e a pagare l’importo dovuto, il c.d. avviso di scadenza. Tuttavia, tale avviso è una facoltà e non un obbligo. Anche nel caso in cui non venga inoltrato, la banca non risponde per inadempimento. Avvenuto il pagamento, la cambiale viene restituita al debitore. Quando tutte le cambiali sono state restituite, allora il debito si considera estinto, e il debitore è, di conseguenza, liberato.

prestiti cambializzati
Prestiti cambializzati

Come richiedere questa forma di prestito

Per prima cosa, devi cercare il soggetto che eroga questo tipo di prestito, e quindi la banca o l’istituto di credito.
Come meglio si dirà, si tratta di una tipologia di prestito che in genere viene concessa facilmente, ma è comunque necessario portare alcune garanzie. Più nello specifico, alla richiesta di finanziamento, devi allegare i documenti identificativi (codice fiscale, carta d’identità) e la copia del TFR se sei un dipendente. E se, invece, non hai un lavoro? In questo caso sarà ancora possibile ottenere un prestito, a condizione di farsi garantire da un terzo che, in caso d’inadempimento, risponde in qualità di garante.

I pro e i contro del prestito cambializzato

All’inizio dell’articolo abbiamo specificato che questa forma di finanziamento presenta dei vantaggi e degli svantaggi.
In effetti, se da un lato è erogato con maggiore facilità, non richiede la presentazione di particolari garanzie, e viene concesso con una certa rapidità, da un altro lato presenta una serie di contro, per il debitore, che bisogna prendere in considerazione. Una delle caratteristiche fondamentali delle cambiali è l’esecutività. Se in regola con il bollo, la cambiale vale perciò come titolo esecutivo. Ciò significa che il creditore può soddisfarsi sui beni del debitore con una certa rapidità e facilità, senza doversi premunire di un provvedimento giudiziale di condanna. Un altro svantaggio di questo tipo di prestito, da tenere in debita considerazione, sono i tassi d’interesse più elevati. Il che, se ci si riflette, è una naturale conseguenza della facilità di erogazione: maggiore è il rischio d’inadempimento, maggiori sono gli interessi da corrispondere.

A chi si rivolgono i prestiti cambiari

I prestiti cambiari si rivolgono a tutti i dipendenti, pubblici o privati, e ai liberi professionisti. I requisiti per accedere al prestito non sono predeterminati, ma dipendono dalle condizioni fissate dalla singola finanziaria per l’accesso al credito. Tuttavia, in generale, il debitore non deve essere stato protestato e deve disporre di un reddito o, nel caso quest’ultimo manchi, farsi garantire da un garante. Se sei considerato un cattivo pagatore non implica che tu sia stato automaticamente protestato. Infatti, vieni protestato solo nel momento in cui non paghi i debiti, e in questo caso sarà molto difficile ottenere un finanziamento di questo tipo, ma se semplicemente non hai una storia creditizia perfetta, ad esempio per ritardi nei pagamenti, potrai comunque, in molti casi, accedere a questo tipo di finanziamento.

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