Piccoli Prestiti: Le Migliori Alternative da Prendere in Considerazione per Una Piccola Somma Extra

Nel caso in cui ci fosse il bisogno di un piccolo prestito e non si volesse recare in banca, le alternative per accedere a buoni prestiti con pochi interesse sono molteplici. Andiamo a vedere le migliori.

Come richiedere un piccolo prestito

Molte persone si confondono tra piccoli prestiti e prestiti veloci: in comune hanno infatti la velocità di rilascio dalle banche o da agenzie finanziarie. Per il resto, sono tipologie di finanziamento differenti. Per richiedere un piccolo prestito ci si potrà recare in banca o presso un ente finanziario ed esporre la richiesta, difatti questi enti sono più propensi a rilasciare prestiti veloci. Questa tipologia di prestiti ha una diluizione e una sicurezza dei pagamenti superiore ad altri prestiti. Inoltre, i tassi d’interesse sono di solito minori ai normali tassi di interesse.

Tra i vantaggi del piccolo prestito c’è la possibilità di estinguere il prestito in centoventi mesi e la possibilità di richiesta: infatti, il piccolo prestito può essere richiesto tanto dal piccolo professionista quanto dal pensionato e da chi è sprovvisto di busta paga. Le uniche prerogative sono l’età, che deve variare dai diciotto agli ottant’anni, e avere una minima fonte di reddito. I piccoli prestiti vanno da una somma di cinquecento euro fino ai trentamila euro. I piccoli prestiti sono ideali anche per i protestati e i cattivi pagatori.

piccoli prestiti
Piccoli prestiti

Mini prestito

In ogni caso, ci sono anche i miniprestiti, che equivalgono a prestiti dal valore massimo di tremila euro, possibilmente ottenibili per tutti. Se il piccolo prestito può presentare qualche difficoltà per protestati e cattivi pagatori, il mini prestito non dovrebbe avere problemi per loro. Per restituire un mini prestito si avranno dai dodici ai quarantotto mesi.

A chi rivolgersi per un piccolo prestito

Oggi moltissime banche o agenzie finanziarie rilasciano mini o piccoli prestiti; di seguito, elencheremo alcune tra le più conosciute:

  • AgosDucato opera per la maggior parte online soprattutto per i piccoli interessi e ha un tasso di interesse pari al 6%. Potrebbe aumentare nel caso in cui a richiedere il prestito siano protestati o cattivi pagatori.
  • Compass: tra le più usate di Italia, i prestiti Compass hanno diverse opzioni e possibilità. L’uncia pecca è il tasso di interesse, che di solito gira su percentuali ababstanza alte.
  • Cofidis: tra le prime a usare anche il web come sistema per operazioni e richieste, la Cofidis offre ottimi prestiti con rate mensili che possono arrivare fino ai trenta euro. Per molte altre modalità, è simile alla Compass.
  • Poste italiane: anche le poste italiane rilasciano una loro forma di prestito, piccola e veloce. Tramite la Postepay evolution, una carta prepagata delle poste, si può richiedere un prestito di mille, duemila o tremila euro. Verrà restituito in ventidue mesi e i tassi di interesse sono rispettivamente di cento, centocinquanta e duecento euro.
  • Unicredit: la Unicredit rilascia un ottimo sistema di piccoli prestiti, con tassi di interesse concorrenti su tutto il mercato e possibilità di saldare il debito in un lasso di tempo che varia dai ventiquattro ai trentasei mesi. L’unica pecca è che solo i clienti Unicredit possono accedere a tali prestiti.
  • INPS: con determinate caratteristiche, anche l’INPS può rilasciare piccoli prestiti. Per la restituzione del prestito viene usata la cessione del quinto.
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