Pensioni Quota 100: Significato, in cosa Consiste e Ultimissime novità Annunciate dal nuovo Governo

Andare in pensione, al giorno d’oggi, rappresenta un’operazione che sembra essere assai complessa ma con la Quota 100 sembra che questo obiettivo sia maggiormente semplice da conseguire. Ecco tutto quello che bisogna conoscere di questa versione della pensione.

Come nasce la pensione Quota 100

La pensione Quota 100 è stata creata dal deputato Cesare Damiano e dopo le elezioni questo provvedimento è stato ripreso nuovamente dal Governo. Scopo di questo provvedimento è quello di rendere la pensione maggiormente accessibile a tutti i lavoratori che hanno effettuato la sottoscrizione al Fondo di Previdenza obbligatorio oppure a quello esclusivo o ancora a quello sostitutivo.

Tale fondo necessita però di essere analizzato con attenzione affinché tu possa capire come questo funziona e se è conveniente o meno optare per questa soluzione.

Come funziona

La Quota 100 è un tipo di sistema di calcolo della pensione che funziona in modo abbastanza semplice. La cifra 100 è un valore che deve essere ottenuto sommando l’età anagrafica del lavoratore a quelle dei contributi che lo stesso ha versato nel corso della sua vita lavorativa.

Un classico esempio di pensionato che può usufruire di questa forma di pensione è quella che prevede che lo stesso abbia 64 anni d’età e che abbia versato contributi per 36 anni.

In questo caso è possibile notare come la somma dei due numeri dia, come risultato matematico, 100: pertanto se ti ritrovi in questa situazione potresti sfruttare la Quota 100 per uscire dal mondo del lavoro. Ovviamente il Governo ha anche cercato di modificare la proposta mettendo in risalto come questo tipo di opzione sia riservata a coloro che in età avanzata hanno perduto il lavoro o chi svolge lavori pesanti e usuranti quali manovale, carpentiere e altri che prevedono un’attività fisica che deve essere svolta costantemente in quanto identifica il loro mestiere.

Cosa cambia nella pensione Quota 100 col nuovo Governo

La Quota 100 è stata oggetto di discussione durante le prime riunioni del nuovo Governo, ovvero quello Lega-Movimento 5 Stelle. La prima sostanziale modifica che devi conoscere consiste nel fatto che la pensione Quota 100 può essere sfruttata solo nel pacchetto 64 anni d’età e 36 di contributi versati.

Questo significa che non sono previste altre formule particolari a meno che non raggiungi uno dei due requisiti.
Per esempio non potrai andare in pensione con la formula 65 anni anagrafici e 35 di contributi ma potrai farlo se invece unisci i 65 anni ai 36 di contributi o viceversa 64 anni e 37 di contributi erogati. Inoltre questa riforma pensionistica è stata tassata dell’8%.

Questo vuol dire che se raggiungi quei requisiti e decidi di sfruttare la Quota 100 e guadagni mille euro di stipendio netti, la tua pensione sarà pari a 920 euro, con un leggero aumento qualora tu decida di proseguire nello svolgimento delle tue mansioni per altri anni.

Pertanto devi tenere in considerazione questi particolari cambiamenti che sono stati discussi dal nuovo Governo e che con molta probabilità verranno confermati modificando, ancora una volta, il concetto di Quota 100 per quanto riguarda le possibilità di andare in pensione.

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