Nella seduta del 19 agosto 2026, l'oro ha superato 4.500 dollari l'oncia mentre il dollaro cedeva lo 0,9% sull'euro, portandosi sui minimi a circa tre mesi. All'origine del movimento c'è l'annuncio del Tesoro USA di portare da 2 a 4 miliardi di dollari il programma di riacquisto di Treasury a lunga scadenza. La lettura prevalente tra gli analisti è che Washington stia segnalando tolleranza per un biglietto verde più debole, innescando acquisti sugli asset più sensibili al cambio.
La seduta: dollaro in calo, oro e cripto in rialzo
| Asset | Movimento del 19 agosto 2026 |
|---|---|
| Dollaro/euro | -0,9%, minimi a circa tre mesi |
| Oro | sopra 4.500 dollari l'oncia |
| Bitcoin | +8% a 69.600 dollari, massimi a quasi tre mesi |
| Ethereum | +17% |
Il Bitcoin ha sommato alla debolezza del dollaro anche le parole di Donald Trump sul Clarity Act, il disegno di legge per un quadro normativo sulle criptovalute. Ethereum ha fatto ancora meglio: il balzo del 17% è più del doppio del +8% del Bitcoin.
Buyback del Tesoro: da 2 a 4 miliardi, un'operazione piccola con effetto leva
L'acquisto riguarderà le scadenze fra 10 e 20 anni e fra 20 e 30 anni, con avvio dal 9 settembre 2026. Il raddoppio vale 2 miliardi in più, ma considerando i 4 miliardi del programma sul debito pubblico statunitense di 40 trilioni di dollari, l'importo massimo rappresenta appena lo 0,01% del totale. Gli strategist di Ing hanno definito l'intervento “Bessent Put”, una rivisitazione della Greenspan Put sul mercato azionario.

Il dollaro e la view degli analisti
Per Audrey Childe-Freeman, capo strategist FX di Bloomberg Intelligence, “non credo che si stia cercando di indebolire tanto il dollaro quanto di cercare di stabilizzare i rendimenti, ma il capro espiatorio è il dollaro”.
La lettura emersa tra gli operatori è che il segretario al Tesoro Scott Bessent stia deliberatamente mirando ad abbassare i tassi reali a lungo termine e segnalando tolleranza per un dollaro più debole per sostenere l'economia. Per chi osserva il mercato valutario e i beni rifugio, la seduta ha mostrato quanto un annuncio di piccola entità possa spostare i flussi se modifica le aspettative sui rendimenti lunghi.
Il segnale non è la dimensione del buyback, ma la disponibilità del Tesoro a intervenire sul tratto lungo della curva: è questo che ha penalizzato il dollaro e sostenuto oro e cripto.






