OPS su TradeLab: Metriks AI balza dell’11% con offerta a sconto del 14,7%

L'azione di Metriks AI ha aperto la seduta del 29 luglio con un rialzo dell'11% a 3,54 euro, mentre TradeLab ha ceduto il 3,2% a 2,42 euro. Il movimento a forbice fotografa la reazione immediata del mercato all'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria lanciata prima dell'apertura — un'OPS che punta al delisting di TradeLab da Euronext Growth Milan e che incorpora uno sconto a doppia cifra rispetto alle quotazioni recenti del titolo obiettivo.

L'operazione, dal peso massimo di 11,6 milioni di euro, propone agli azionisti TradeLab un concambio interamente in carta: 0,667 azioni Metriks AI di nuova emissione per ogni titolo portato in adesione. Sulla base del prezzo di chiusura di Metriks AI del 28 luglio (3,20 euro), il rapporto valorizza ciascuna azione TradeLab 2,13 euro.

Lo sconto implicito è del 14,7% rispetto alla quotazione di TradeLab alla vigilia dell'annuncio. Ma la forbice si allarga quando si guarda alle medie storiche: -23,5% sulla media ponderata a tre mesi, -32,5% sui sei mesi, -39,5% sui dodici mesi.

Lo sconto e la reazione dei prezzi

Il prezzo di TradeLab nella mattinata del 29 luglio si è attestato intorno a 2,4 euro, in territorio negativo ma comunque sopra i 2,13 euro offerti da Metriks AI. Lo scarto tra prezzo di mercato e corrispettivo dell'OPS segnala che una parte degli investitori ritiene possibile un rilancio, o quantomeno sconta l'ipotesi che l'operazione vada in porto con adesioni superiori alla soglia minima del 51% — condizione vincolante per l'efficacia dell'offerta.

Il titolo Metriks AI, dal canto suo, ha reagito con forza al rialzo, toccando quota 3,54 euro (+11%). Il mercato sta prezzando la strategia di aggregazione annunciata in parallelo all'OPS: l'acquisizione del 100% di Workgroup Srl, società di software gestionali oggi controllata al 55% da Mare Group, con un equity value riconosciuto di 20 milioni di euro.

Chi possiede TradeLab oggi

L'azionariato di TradeLab è frammentato ma con alcuni blocchi definiti. Mare Group è il primo azionista con 1,2 milioni di azioni, pari al 22,4% del capitale e dei diritti di voto. Seguono Massimo Emilio Viganò con il 10,9%, Paolo Donnino Bertozzi e Luca Giovanni Maria Zanderighi con il 10% ciascuno, e Luca Pellegrini con il 9,8%.

Linee di tendenza divergenti sullo skyline finanziario, offerta pubblica di scambio OPS per il delisting di TradeLab
L'OPS lanciata da Metriks AI su TradeLab incorpora uno sconto del 14,7% e punta al delisting da Euronext Growth Milan.

La presenza di Mare Group come primo socio di TradeLab e al contempo venditore di Workgroup a Metriks AI disegna un'operazione triangolare dove l'incrocio di interessi è evidente. Se Mare Group aderisse integralmente all'OPS con la sua quota del 22,4%, la soglia del 51% sarebbe già quasi a metà strada.

Le condizioni e il meccanismo di uscita

L'efficacia dell'offerta è subordinata all'approvazione dell'assemblea straordinaria di Metriks AI, convocata per il 2 settembre 2026, che dovrà deliberare l'aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione necessario a emettere le nuove azioni.

In caso di adesione integrale, Metriks AI emetterà 3,6 milioni di nuove azioni ordinarie, per un controvalore massimo dell'offerta pari a 11,6 milioni di euro.

Se l'offerente dovesse arrivare a detenere una partecipazione compresa tra il 90% e il 95% del capitale TradeLab, Metriks AI ha già dichiarato che non ripristinerà un flottante sufficiente a garantire il regolare andamento delle negoziazioni, facendo scattare l'obbligo di acquisto delle azioni residue su richiesta degli azionisti rimasti.

Sei acquisizioni in quindici mesi

L'OPS su TradeLab è il settimo tassello di una strategia di crescita per linee esterne che Metriks AI porta avanti dalla quotazione su Euronext Growth Milan, avvenuta a maggio 2025. In quindici mesi la società guidata dall'amministratore delegato Tiziano Cetarini ha già completato sei acquisizioni.

I numeri pro-forma di fine 2025 danno la misura dell'accelerazione: valore della produzione raddoppiato a 11,4 milioni di euro, utile netto in crescita del 145% a 0,7 milioni. L'integrazione con TradeLab e Workgroup dovrebbe coprire l'intera filiera del dato — dalla raccolta alla business intelligence, con applicazioni basate su AI agenziale — creando un operatore verticale su dati e intelligenza artificiale quotato su EGM.

Il mercato, intanto, ha già emesso il suo primo verdetto: Metriks AI sale, TradeLab scende ma resta sopra il prezzo dell'offerta. Il 2 settembre, con l'assemblea straordinaria, si saprà se i conti tornano anche per gli azionisti chiamati a votare l'aumento di capitale.

Fonti

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