OPA Commerzbank: il premio UniCredit sale al 4%, esposizione al 55%

Il premio dell'offerta pubblica di acquisto di UniCredit su Commerzbank ha raggiunto il 4% il 17 giugno 2026. Questo spread tra prezzo di offerta e quotazione del titolo tedesco misura la fiducia del mercato nel completamento dell'operazione: al 4%, il closing è considerato probabile ma non ancora certo. Dopo la chiusura del primo round — avvenuta a mezzanotte del 16 giugno — il gruppo guidato da Andrea Orcel detiene il 39,18% del capitale in azioni, già oltre il 30% minimo prefissato, con un'esposizione potenziale totale del 55,59%.

I numeri della seduta del 17 giugno

UniCredit trattava a 78,5 euro a Piazza Affari. Applicando il rapporto di concambio, il valore corrente dell'offerta sulle azioni Commerzbank è di 38,07 euro per titolo, a fronte di una quotazione di 36,6 euro sul Dax di Francoforte. La differenza — circa 1,47 euro — genera il 4% di premio.

Le adesioni del primo round ammontano al 12,41% del capitale totale di Commerzbank. Sommato al 26,77% già detenuto, UniCredit sale al 39,18% in azioni. Con il 3,22% in strumenti convertibili, la partecipazione potenziale arriva al 42,4%. L'esposizione complessiva tocca il 55,59% includendo il 13,19% in derivati cash, strumenti che non prevedono la consegna fisica di ulteriori azioni.

UniCredit-Commerzbank: Orcel consolida il 55%, Germania non cede la quota pubblica
Report di analisi dei mercati finanziari con grafici di andamento delle quotazioni. Foto di RDNE Stock project su Pexels

Un calcolo dai dati disponibili: escludendo la quota già in mano a UniCredit (26,77%), le azioni teoricamente disponibili per l'offerta erano il 73,23% del capitale. Il 12,41% aderito corrisponde quindi a circa il 17% della quota offeribile — un tasso di adesione non trascurabile in un contesto di OPA osteggiata dal principale azionista pubblico.

I dati definitivi del primo round saranno pubblicati venerdì 20 giugno 2026. Dal 20 giugno al 3 luglio partono i tempi supplementari previsti dalla normativa tedesca — una seconda finestra per chi non ha aderito — con risultati finali previsti per l'8 luglio 2026.

Berlino non vende: la quota pubblica resta

Il governo tedesco ha dichiarato che non cederà la propria partecipazione pubblica in Commerzbank, giudicando il prezzo «non giusto». La posizione di Berlino non altera le adesioni già registrate dai soci privati né il calendario ufficiale dell'offerta.

La data chiave è il 3 luglio 2026: al termine della fase supplementare si saprà se la posizione azionaria diretta di UniCredit — oggi al 42,4% conteggiando i convertibili — sarà cresciuta ulteriormente.

Fonti

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