Nikkei +1,9%, Brent -2,5%: i progressi Iran-Usa muovono i mercati

I negoziati Iran-Usa conclusisi a Zurigo nella notte hanno rovesciato il clima di domenica, quando l'Iran aveva temporaneamente interrotto le trattative. Lunedì 22 giugno 2026, gli investitori in Asia hanno risposto comprando: l'indice MSCI Asia Pacific ha guadagnato l'1%, mentre il Brent è scivolato del 2,5% a meno di 79 dollari al barile. Funzionari statunitensi e iraniani hanno concordato un'estensione del cessate il fuoco in Libano di altri 60 giorni e la creazione di una "cellula di de-escalation" per monitorarne il rispetto.

Nikkei ai massimi, SK Hynix sorpassa Samsung

Tokyo ha guidato il rimbalzo con il Nikkei a +1,9%, sostenuto dagli acquisti nei semiconduttori e nell'intelligenza artificiale. A trainare il settore anche la notizia di un investimento da 10.500 miliardi di yen del Giappone nell'IA fisica.

La seduta ha consegnato una svolta al Kospi di Seoul: SK Hynix ha superato Samsung Electronics in capitalizzazione, portandosi a 2.082,5 trilioni di won (circa 1,35 trilioni di dollari) contro i 2.081,3 trilioni di won di Samsung — un margine di appena 1,2 trilioni di won. Le azioni di SK Hynix hanno guadagnato il 5,7% in giornata, dopo un rally del 340% nell'ultimo anno. Le esportazioni di chip coreane nei primi giorni di giugno hanno segnato +188,4% anno su anno.

Gli altri listini asiatici: Hang Seng (Hong Kong) -1%, CSI 300 +0,7%, Taiex (Taipei) +2,8%, BSE Sensex (Mumbai) +0,5%; Indonesia -1,5%.

Mercati guardano ai negoziati Iran-Usa e agli appuntamenti macro della settimana
Architettura contemporanea nel distretto commerciale di Tokyo, Giappone. Foto di Huu Huynh su Pexels

Il petrolio cede, lo stretto di Hormuz resta sotto pressione

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi ha dichiarato che l'Iran ha ottenuto deroghe per le esportazioni di petrolio e prodotti petrolchimici e lo sblocco di beni congelati, affermando che "l'instancabile mediazione pakistana e qatariota ha portato a progressi significativi per porre fine alla guerra in Libano".

Il Brent è sceso sotto gli 79 dollari al barile; il contratto agosto del West Texas Intermediate tratta a 75,30 dollari. La situazione dello stretto di Hormuz resta però fluida: sabato il Comando Centrale degli Stati Uniti ha registrato il transito di 55 navi, contro le 32 del giorno precedente, dopo che l'Iran aveva annunciato una nuova chiusura del canale.

Wall Street e la settimana macro

Wall Street venerdì 20 giugno ha chiuso con il Nasdaq a +1,91%, l'S&P 500 a +1,08%, il Dow Jones a +0,14%. I futures europei segnalano un avvio poco variato (Euro Stoxx 50 a -0,1%); a Piazza Affari attenzione agli stacchi cedole, UniCredit e Bper.

Questa settimana escono il PCE core americano e la lettura definitiva del PIL del primo trimestre statunitense. Mercoledì arriva anche la trimestrale di Micron Technology, le cui azioni hanno segnato +298% da inizio 2026. La spesa globale in intelligenza artificiale è stimata a 700 miliardi di dollari nel 2026, dai 400 miliardi del 2025 — un incremento del 75% in un anno. Con la crescita degli utili dell'S&P 500 attesa al 22,9% nel secondo trimestre, in calo dal 29,3% del primo, la trimestrale di Micron sarà il primo test concreto della tenuta del ciclo AI.

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