Nexi vola in Borsa dopo i conti: ricavi semestrali a 1,73 miliardi, titolo tra i migliori del Ftse Mib

Il titolo Nexi ha aperto la seduta del 29 luglio 2026 in forte rialzo, piazzandosi tra i migliori performer del Ftse Mib, dopo che la paytech ha comunicato risultati semestrali sostanzialmente in linea con le attese e ha confermato la guidance per l'intero esercizio. La reazione del mercato premia la combinazione di tenuta dei ricavi, disciplina sui costi e una generazione di cassa che ha già permesso di rimborsare 1 miliardo di euro di debito in scadenza nei primi sei mesi dell'anno.

Il Ftse Mib ha aperto la giornata in lieve calo (-0,11% secondo i dati MilanoFinanza), con Nexi in evidenza insieme a Eni, che nella stessa mattinata ha alzato la guidance e annunciato un possibile dividendo straordinario. Per la paytech guidata da Bernardo Mingrone si tratta della prima seduta dopo la pubblicazione dei dati semestrali, diffusi prima dell'apertura dei mercati.

Ricavi a 1,73 miliardi: la crescita underlying corre al 5%

I ricavi consolidati del primo semestre 2026 si sono attestati a 1.736 milioni di euro, in crescita dell'1% su base annua. Il dato è influenzato dal cosiddetto phasing legato agli effetti dei contratti bancari e alle operazioni di M&A: al netto di queste componenti, la crescita underlying ha raggiunto il 5%, segnalando una dinamica commerciale più vivace di quanto appaia dal numero reportistico.

Nel solo secondo trimestre, i ricavi operativi sono saliti a 915 milioni di euro, superando di misura il consensus Bloomberg fissato a 913,8 milioni. L'EBITDA semestrale si è mantenuto stabile a 870 milioni, con un margine del 50,1%, mentre nel trimestre aprile-giugno l'EBITDA ha registrato una contrazione del 2,1% a 473 milioni, leggermente sotto i 474,4 milioni attesi dagli analisti.

Cosa è piaciuto al mercato: cassa, debito e dividendo

La reazione positiva del titolo trova spiegazione in tre elementi chiave emersi dai conti:

  • Excess cash generation di 400 milioni di euro nel semestre, che mette il gruppo in rotta per l'obiettivo di 750 milioni sull'intero esercizio
  • Rimborso di circa 1 miliardo di debito in scadenza, con un rapporto debito netto/EBITDA sceso a 2,7 volte al 30 giugno (2,4 volte escludendo dividendi e acquisizioni)
  • Conferma del dividendo di 0,30 euro per azione, per un monte complessivo di circa 350 milioni, già distribuiti in parte nel semestre

La posizione finanziaria netta gestionale si attesta a 5,1 miliardi di euro. A luglio 2026, sia Fitch Ratings che S&P Global Ratings hanno confermato il rating Investment Grade della società, un elemento che rassicura il mercato obbligazionario e tiene sotto controllo il costo del debito.

Terminale di pagamento digitale e grafici finanziari positivi, paytech protagonista del Ftse Mib, tecnologia dei pagamenti
I ricavi semestrali sopra le attese spingono Nexi tra i migliori titoli del Ftse Mib, con debito ridotto di un miliardo e guidance confermata.

Le divisioni a confronto: Merchant frena, Digital Banking sorprende

L'andamento delle tre linee di business mostra velocità diverse, e il mercato lo ha notato:

DivisioneRicavi Q2 2026Variazione YoYConsensus Bloomberg
Merchant Services522 mln €-0,2%524,2 mln €
Issuing Solutions293 mln €+1,4%294,5 mln €
Digital Banking100 mln €+6%95,1 mln €

Merchant Services resta il segmento più grande ma anche quello sotto maggiore pressione, penalizzato dalla perdita di alcuni clienti bancari dopo operazioni di consolidamento. Nel semestre ha registrato ricavi per 976 milioni, in calo dello 0,8%. La società prevede una riaccelerazione nella seconda metà dell'anno, e il graduale miglioramento già osservato nel secondo trimestre dà credibilità a questa prospettiva.

Digital Banking & Corporate Solutions è la sorpresa positiva: con 100 milioni di ricavi nel trimestre ha battuto nettamente il consensus di 95,1 milioni, crescendo del 6% su base annua. A trainare la divisione sono i servizi Sepa, Open Banking, PagoPA e i progetti legati all'euro digitale.

La view degli analisti e il posizionamento in Borsa

Il consensus raccolto da Bloomberg fotografa un mercato ancora cauto ma non ostile: sul titolo Nexi pesano 3 Buy, 12 Hold e 2 Sell. È un profilo da "wait and see": gli analisti riconoscono la solidità della generazione di cassa e la disciplina finanziaria, ma attendono segnali più convincenti sul rilancio della divisione Merchant prima di esporsi con convinzione.

L'AD Bernardo Mingrone ha rivendicato il ruolo di Nexi come «infrastruttura strategica dell'ecosistema europeo dei pagamenti», citando la scala tecnologica e le partnership con banche e istituzioni come leve per guidare l'evoluzione del settore, incluso il progetto dell'euro digitale. Parole che pesano in un momento in cui il mercato cerca visione oltre i numeri trimestrali.

La conferma della guidance 2026 — ricavi netti in linea con il 2025, EBITDA stabile in valore assoluto e 750 milioni di excess cash generation — offre al titolo un ancoraggio solido in una fase di mercato ancora volatile. Il vero test per Nexi sarà la seconda metà dell'anno, quando la promessa riaccelerazione di Merchant Solutions dovrà tradursi in numeri visibili anche sulla riga dei ricavi reportistici, non solo su quella underlying.

Fonti

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