Il 19 agosto 2026 le azioni Moderna hanno toccato 145,3 dollari a Wall Street con un rialzo di oltre il 130%, dopo l'annuncio dei risultati positivi dello studio di fase 3 sul vaccino a mRNA contro il melanoma sviluppato con Merck. Merck sale del 10,8% e sfiora i 150 dollari. La seduta restituisce una reazione fortemente asimmetrica fra i due partner.
La seduta in numeri
| Titolo | Variazione | Prezzo |
|---|---|---|
| Moderna | oltre +130% | 145,3 USD |
| Merck | +10,8% | sfiora 150 USD |
Moderna guadagna più di 12 volte il rialzo di Merck (130% contro 10,8%). Nonostante il progresso molto più contenuto, il prezzo assoluto di Merck resta superiore, sfiorando i 150 dollari contro i 145,3 dollari di Moderna.

Dal pre-market alla seduta: l'accelerazione
Il balzo si è costruito progressivamente: nelle contrattazioni pre-market Moderna era arrivata fino al +102%, mentre Merck registrava un +8%. A mercato aperto la salita di Moderna si è estesa al +130%, circa 28 punti percentuali in più rispetto al picco pre-market; anche Merck ha consolidato il rialzo passando da +8% al +10,8%.
Lo studio di fase 3 sul melanoma che ha acceso gli acquisti
A fare da catalizzatore sono i dati dello studio di fase 3 condotto su oltre 1.100 pazienti con melanoma ad alto rischio o in stadio avanzato. Il vaccino a mRNA, somministrato con l'immunoterapico Keytruda di Merck, ha raggiunto gli obiettivi chiave e ha ridotto il rischio di diffusione del tumore.
Per il mercato la giornata segna il ritorno di Moderna sopra i 145 dollari, con una performance a tripla cifra, mentre Merck registra un progresso più contenuto ma comunque significativo.






