Piazza Affari ha aperto le contrattazioni con un progresso dello 0,54% a 51.978 punti, per poi estendere il rialzo fino allo 0,7% in mattinata. Il listino milanese ha ignorato il crollo delle Borse asiatiche, affondate dai timori sulla redditività degli investimenti in intelligenza artificiale, e si è agganciato al rimbalzo del petrolio e alla forza delle trimestrali. Eni ha guidato la carica con un balzo del 4,3%, seguita da Stellantis (+2,9%) e Moncler (+2,6%), mentre Lottomatica (-2%) e Mediolanum (-1%) hanno chiuso in fondo al listino.
Eni svetta dopo la trimestrale, bene Stellantis e il lusso
La seduta è stata dominata dai conti societari e dalle attese per le mosse delle banche centrali. Eni ha messo a segno il rialzo più ampio del Ftse Mib dopo aver raddoppiato gli utili nel secondo trimestre, rivisto al rialzo la guidance e preannunciato per ottobre la decisione su una cedola straordinaria. Il titolo ha beneficiato anche dell’incremento del programma di buyback.
Stellantis ha guadagnato il 2,9%, in una giornata in cui il comparto auto ha trovato sostegno nel rialzo del greggio e nelle notizie sulla cessione delle attività di car sharing di Free2move, annunciata nella vigilia. Moncler (+2,6%) ha cavalcato l’onda positiva del lusso dopo che Kering ha pubblicato risultati sopra le attese, trascinando l’intero settore.
Tra gli altri titoli, Tim è salita dell’1,9% in attesa della trimestrale diffusa a Borsa chiusa; Prysmian (+1,4%) e Tenaris (+1,2%) si sono allineate al movimento del petrolio. Sul fronte bancario, Mps ha guadagnato lo 0,8% in un clima di persistenti tensioni sulla governance e di attesa per sviluppi nell’alleanza con Banco Bpm, mentre Intesa Sanpaolo (+0,7%) ha pubblicato la semestrale a metà giornata. Poco mossa Nexi (+0,07%) dopo la trimestrale, in calo Inwit (-0,1%). Le vendite più sostenute hanno colpito Lottomatica (-2%) e Mediolanum (-1%).

Asia in picchiata, petrolio in recupero dopo l’escalation in Medio Oriente
I listini europei positivi hanno fatto da contraltare al sell-off che ha travolto l’Asia. Il Kospi sudcoreano ha chiuso in calo del 6% (dopo aver perso oltre il 13% in avvio), il Nikkei giapponese ha ceduto l’1,5% e le azioni di Taiwan sono scese del 5%. A innescare le vendite sono state le preoccupazioni sulle valutazioni delle aziende di intelligenza artificiale, alimentate dalla trimestrale record di SK Hynix (-10,6% a Seul) che non ha rassicurato gli investitori sulla tenuta degli investimenti nel settore.
Sul fronte delle materie prime, la nuova escalation in Medio Oriente – con attacchi iraniani contro forze Usa – ha fatto ripartire il rally del greggio. I future sul Brent hanno recuperato solo in parte il calo del 16% registrato nelle tre sedute precedenti, il maggiore dal 2020. Il movimento ha dato ossigeno ai titoli energetici di Piazza Affari, penalizzati fino a due giorni fa dalla tregua diplomatica tra Washington e Teheran.
Fed, spread e valute: i numeri della seduta
L’attenzione resta alta sulla Federal Reserve, che in serata comunicherà la decisione sui tassi. Il mercato sconta una pausa, ma guarda a settembre: secondo il Fed WatchTool citato da David Pascucci di Xtb, la probabilità di un rialzo nella prossima riunione è del 57%. «I fondamentali, per quanto ottimi, potrebbero non bastare a stravolgere la dinamica tecnica che domina in senso assoluto sui mercati in questo momento», ha commentato Pascucci.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è salito a 81 punti base dagli 80 della vigilia, mentre il rendimento del decennale italiano ha registrato un lieve incremento. Sul valutario, l’euro/dollaro si è mantenuto sotto quota 1,14 (1,1394 la chiusura di ieri), con il biglietto verde che ha preso fiato dopo i recenti rialzi.
La seduta del 29 luglio conferma che la stagione delle trimestrali e l’evoluzione geopolitica restano i driver centrali per i listini, in un quadro in cui Milano riesce a difendere i guadagni grazie a un paniere meno esposto alla turbolenza dei tecnologici e più ancorato a energia, lusso e utility. Il vero banco di prova arriverà con le trimestrali delle Big Tech americane e con le indicazioni della Fed, attese a mercati chiusi.
Fonti
- Borsa: Milano avanza con Eni e Stellantis, cede Lottomatica
- Borsa: Milano apre in rialzo (+0,54%)
- Ilsole24ore.com
- Financialounge.com
- Firstonline.info






