La Composizione del Parlamento Italiano Eletto nel 2018

Il 4 Marzo 2018, vi sono state le elezioni politiche italiane, quindi gli italiani sono stati chiamati alle urne per esprimere il loro voto con l’intento di eleggere il partito che secondo loro può governare lo stato italiano. La legge elettorale che è stata utilizzata per fare tutto ciò è stata il “Rosatellum”, che per la prima volta è stata applicata per le elezioni politiche italiane. Contrariamente a quello che si pensava il 73% degli italiani e non solo è andata a votare. Si cercherà quindi di riportare la composizione del parlamento italiano che è stato eletto pochi mesi fa, facendo così iniziare la XVIII legislatura.

La composizione del parlamento italiano del 2018

La votazione ha dato i suoi esiti, sia alla camera che al senato, infatti il partito che ha preso più voti è stato il Movimento 5 stelle con il 32,66% alla camera, invece al senato con il 32,21% di voti; al secondo posto troviamo il Partito Democratico con il 18,72% di voti presi alla camera, invece con il 19,12% di voti presi al senato; al terzo posto si colloca la Lega con il 17,37% di voti presi alla camera, invece con il 17,62% di voti presi al senato; al quarto posto si trova Forza Italia dove al senato ha preso il 14,01% di voti, invece alla camera il 14,42% di voti; al quinto posto invece si può trovare il partito di Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni che ha preso il 4,35% di voti alla camera, invece al senato il 4,26% di voti.

La coalizione invece più votata è stata quella di centro destra con il 37% di preferenze ricevute. Per quanto riguarda i seggi, in base ai voti ricevuti, ad ogni partito spetta un numero specifico di seggi. Alla camera vi sono complessivamente 316 seggi, invece al senato ve ne sono 161. Il M5S ha ricevuto così 122 seggi alla camera, mentre al senato 109 seggi; la Lega invece ha ricevuto 125 seggi alla camera, mentre al senato ne ha ricevuto 58; il PD alla camera ha ricevuto 111 seggi invece al senato gliene sono spettati 52. Non solo i parlamentari che compongono il parlamento sono differenti ma anche l’età media degli stessi è cambiata, infatti si è bassata.

Alla camera infatti i parlamentari hanno un’età media di 44 anni, invece al senato l’età è di 52 anni.  A causa del M5S e della lega la componente dei neoeletti parlamentari è molto sostanziosa, infatti si attesta al 65%. Nei dettagli troviamo la Lega con un tasso di ricambio che è del 87% dei deputati ed 83% dei senatori, invece i deputati neoeletti del M5S sono 72%, i nuovi senatori si attestano sul 76%. Un altro dato significativo è che il 65% dei neoeletti del M5S non ha mai svolto un incarico politico. Contrariamente, la Lega presenta il 40% dei deputati ed il 30% dei senatori con una esperienza politica. In Forza Italia invece i nuovi senatori e deputati sono 60% e 64%. Il PD ancora di meno, infatti i deputati neoeletti sono del 34% percento ed invece i senatori neoeletti sono del 28%.

Quindi una composizione del parlamento veramente inedita, con nuovi parlamentari e nuove figure con diverse competenze appartenenti ad inediti e diversi schieramenti politici, una svolta che il popolo italiano ha deciso di scegliere.

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