Categoria: Italia

Corri per Unire

In occasione del 150° Anniversario dell’unità d’Italia il Forum Nazionale Giovani organizza una staffetta in cui correranno migliaia di giovani, provenienti da tutta Italia, passando di mano in mano un “testimone” d’eccezione: il Tricolore italiano.

L’evento ha un nome suggestivo: “Corri per unire”. Lo scopo è quello di sensibilizzare i media e la politica sui temi cari ai giovani: l’inserimento nel mondo del lavoro, il diritto allo studio, le politiche per la famiglia e per la natalità, il riconoscimento del merito e dell’eccellenza.

I luoghi delle tappe sono individuati in tre luoghi simbolo dell’unità d’Italia: Assisi, Siena e Teano. Le tre staffette si svolgeranno in contemporanea il 16 marzo, con partenza in mattinata e arrivo in serata a Roma. Il 17 marzo l’iniziativa si svolgerà unicamente a Roma, durante la prima mattinata. Partendo da Villa Pamphili i giovani partecipanti si dirigeranno tutti insieme verso l’area del Gianicolo. A conclusione dell’evento, alcuni rappresentanti del Forum consegneranno il testimone al Capo dello Stato.

Antonio Garella scultore e i monumenti a Garibaldi

Comune di La Spezia

Musei – Palazzina delle Arti – Via del Prione 236

19 aprile – 9 ottobre 2011

La mostra “Antonio Garella scultore e i monumenti a Garibaldi” è la prima iniziativa espositiva interamente dedicata allo scultore: essa illustra oltre il noto monumentalismo, anche molti lavori inediti eseguiti per i salotti borghesi, le mostre fiorentine alle quali partecipava assiduamente e tanti bozzetti in gesso per monumenti realizzati o, talora, solo progettati. Lo scultore Garella, ferrarese di nascita, ma fiorentino d’adozione, quando fu scelto dal Comitato promotore e finanziatore della grande opera in onore dell’Eroe, era giunto alla sua piena maturità artistica e aveva già fornito prove eccelse con numerosi monumenti dedicati a Garibaldi.

La statua equestre di Giuseppe Garibaldi, posta al centro del rettifilo del principale corso cittadino intitolato a Cavour, ha segnato la storia e l’immagine della città della Spezia, costituendo un ombelico plastico che ha attratto tutti i fotografi professionisti e dilettanti, divenendo nel tempo un vero simbolo cittadino. Nel monumento spezzino lo scultore volle superare se stesso scegliendo un’iconografia particolarmente ardita e difficilissima da realizzare, dal punto di vista statico, col cavallo impennato e l’Eroe pronto a muovere alla battaglia.

DIARI DEL RISORGIMENTO 1799–1864: UN ITINERARIO PER UNIRE” EVENTO “LE GENTI: 1862-1864”, CROTONE – MACK (PALAZZO BARRACCO)

Programma Evento “Le Genti: 1862–1864“
Prosegue il 3 Dicembre a Crotone, con l’evento “Le Genti: 1862-1864”, l’iniziativa “Diari del
Risorgimento 1799–1864: Un Itinerario per Unire” organizzata dall’Associazione “Diari del Sud” già
passata per Cosenza e Cotronei il 12 e il 19 Novembre.
La manifestazione avrà luogo alle 17.00 a Crotone presso la sede del MACK (Palazzo Barracco) in
Piazza Castello, concludendo idealmente il periodo Risorgimentale passando dall’esame del periodo
“Piemontese” dei primi anni unitari per poi allargare la visione alla multiculturalità e all’incontro della
cultura Calabrese con le culture esterne, sia sul territorio, con il passaggio di popoli diversi nei secoli, sia nel
mondo con l’emigrazione.

L’unità d’Italia

Giuseppe Talamo
L’avvicinarsi del 150° anniversario della creazione dello Stato italiano (17 marzo 1861-17 marzo
2011) esige una riflessione che consenta di formulare sull’evento un giudizio basato sulla
ricostruzione degli avvenimenti che portarono alla nuova sistemazione del nostro paese e,
insieme, sulla conoscenza delle interpretazioni che le varie generazioni succedutesi nel corso del
tempo ne hanno dato, in Italia e fuori d’Italia. Infatti, al pari dell’opera d’arte che vive anche nelle
critiche e nei contrastanti giudizi che vengono via via formulati, così un evento storico, che non
voglia essere utilizzato ai fini di polemiche politiche correnti -secondo un deprecabile “uso
pubblico della storia”- richiede una analoga, meditata e paziente attenzione.

Il primo problema che ci si presenterà sarà costituito dalla rapidità con cui in circa due anni, dalla
primavera del 1859 alla primavera del 1861, nacque da un’Italia divisa in sette Stati il nuovo regno
: un percorso che parte dalla vittoria militare degli eserciti franco-piemontesi nel 1859 e dal
contemporaneo progressivo sfaldarsi dei vari Stati italiani che avevano legato la loro sorte alla
presenza dell’Austria nella penisola e si conclude con la proclamazione di Vittorio Emanuele II re
d’Italia.

I Verbali del Comitato dei Garanti

In questa pagina è possibile prendere visione del documento contenente le linee programmatiche del Governo sulle celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia, esposte dal Ministro per i beni e le attività culturali, Sandro Bondi in occasione della riunione del Comitato dei Garanti del 16 settembre 2009.

Linee programmatiche del Governo sulle celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia
Seguono i testi riassuntivi delle riunioni del Comitato dei Garanti in cui sono riportate le informazioni più importanti relative ai punti chiave discussi nel corso di ciascuna riunione.

Abstract del verbale del 21.01.2008
Abstract del verbale del 04.02.2008
Abstract del verbale del 03.03.2008
Abstract del verbale del 18.05.2009
Abstract del verbale del 16.09.2009
Abstract del verbale del 28.09.2009
Abstract del verbale del 22.03.2010
Abstract del verbale del 21.05.2010
Abstract del verbale del 18.06.2010

L’Unità d’Italia. Parole e immagini dell’epopea nazionale in una collezione inedita

Roma 09/11/2009 – Pubblicata l’opera L’Unità d’Italia. Parole e immagini dell’epopea nazionale in una collezione inedita, edita da Collezioni numismatiche in collaborazione con la Biblioteca nazionale centrale di Roma e con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali.

In modo appassionante anche attraverso significative e pregiate illustrazioni, sono proposte al lettore e allo studioso le conoscenze più avanzate sui temi principali del nostro Risorgimento: l’unità politica e culturale d’Italia; il mito unificante della nazione; l’Italia rappresentata dagli illustratori; i costi dell’Unità; il sentimento nazionale nei testi scolastici; il giornalismo risorgimentale; il compimento dell’unificazione.

Isernia: realizzazione del nuovo auditorium

Plastico del Progetto di IserniaL’intervento consiste nella realizzazione, nel cuore del centro urbano di Isernia, di un Auditorium per ospitare eventi musicali e manifestazioni. La scelta della realizzazione di un Auditorium nasce dalla necessità di rivitalizzare il nucleo centrale urbano della città.

La spiccata connotazione rappresentativa e le valenze culturali e sociali del progetto pongono in primo piano l’esigenza di conferire all’edificio del nuovo Auditorium il significato di autentico fulcro della vita di relazione della città.

In tale ottica, l’Auditorium si pone più come “luogo” urbano, che come “oggetto architettonico”, come sistema integrato in cui prevale l’immagine degli spazi esterni: la piazza dell’Auditorium, la Galleria dei Mosaici, la piazza del Cinema, la grande terrazza in copertura.

Gli eventi

Data Argomento
07/02/2012 Restauro della statua equestre di re Umberto I
Martedì 7 febbraio alle ore 11.30, nel giardino di Piazza Umberto a Bari, verrà inaugurato il restauro della statua equestre di re Umberto I. L’Iniziativa rientra nel progetto “I Luoghi della Memoria” finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito delle Celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. I lavori sono stati coordinati dall’Unità Tecnica di Missione in cooperazione con la Direzione Regionale per i Beni culturali e Paesaggistici della Puglia, con la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici della Puglia e con il Comune di Bari.
30/01/2012 Antica Cartografia d’Italia

In occasione delle Celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, la mostra “Antica Cartografia d’Italia” ospitata presso il Complesso del Vittoriano dal 1° febbraio al 4 marzo 2012, vuole proporre una raccolta di circa 200 antiche carte geografiche d’Italia e stampe di battaglie del Risorgimento della collezione Gianni Brandozzi realizzate dal XV al XX secolo.
19/12/2011 Pensiero politico e letteratura del Risorgimento

Verso il 2011

Dalla coscienza e dall’orgoglio della nostra storia dobbiamo trarre l’energia per ritrovare slancio e fiducia in noi stessi. Il successo del 2011 si misurerà su questo terreno. Il tempo che ci separa dal 2011 deve essere utilizzato per creare circostanze, eventi, momenti, prodotti che favoriscano una riflessione diffusa e insieme approfondita sul significato dell’essere italiani oggi; una rivisitazione del nostro passato e con essa la consapevolezza dei valori che lo hanno animato, rendendo possibile il conseguimento di impegnativi traguardi. Lo spirito delle celebrazioni per il 150simo anniversario dell’unità d’Italia sarà dunque animato “dall’unità della Patria, dalla libertà dei cittadini e dagli ideali che hanno ispirato le lotte degli uomini del Risorgimento”.

Lo ha detto il Presidente Emerito della Repubblica del Comitato dei Garanti per le celebrazioni del 150° anniversario, Carlo Azeglio Ciampi,  allora Presidente del Comitato dei Garanti, nel suo intervento alla presentazione del logo ufficiale del Grande evento.

Roma – Gianicolo Segnaletica “I Luoghi Memoria”

LA SEGNALETICA DEI LUOGHI DELLA MEMORIA. RICONOSCIBILE PER INTENTO E PER SEGNO.

Il sistema di segnaletica è una declinazione di quanto ideato per il memoriale ai Mille di Quarto. L’acciaio ne diventa il “fil rouge”, dando una connotazione dichiaratamente contemporanea alle installazioni: un omaggio di oggi alla nostra storia. Discreta, non invasiva, facilmente fruibile, la segnaletica è posta accanto ai monumenti che restano i veri protagonisti. I caratteri scelti per il lettering sono il Bodoni – disegnato da Giovanni Battista Bodoni, il carattere italiano per eccellenza – e il Din che, per facilità di lettura, è ideale per un sistema che ha finalità informative. L’incisione delle lettere nel metallo ci riporta alle matrici della stampa a piombo, al tempo stesso garantisce un’ottima leggibilità e rappresenta un buon deterrente contro gli atti di vandalismo

Festa della Repubblica del 2 Giugno: Origini, Storia e Manifestazioni

La Festa della Repubblica quest’anno celebra la sua 72esima edizione. È una ricorrenza molto importante per il nostro Paese poiché con essa si ricorda la fondamentale scelta degli Italiani di passare da una forma di stato monarchica a una repubblicana. Vediamo di ripercorrerne le origini, la storia e le peculiari manifestazioni.

Festa della Repubblica: origini e storia

Il 2 e il 3 Giugno 1946 gli Italiani vennero chiamati a esprimere il proprio parere sulla abolizione della monarchia attraverso un referendum abrogativo; le votazioni non lasciarono adito a dubbi: circa dieci milioni di persone scelsero la monarchia e ben 12 milioni la repubblica. Il popolo italiano, vessato da 85 anni di regno sabaudo, venti anni di Fascismo e gravosi esiti di una seconda guerra mondiale, decise finalmente di conferire alla penisola un governo basato sulla democrazia. Si trattò della prima votazione a suffragio universale in cui poterono partecipare anche le donne. L’anno successivo il primo Presidente della Repubblica, Enrico De Nicola, celebrò il primo anniversario della nuova forma di governo e con Decreto legislativo n.387 del 28/05/1947 dichiarò il 2 giugno festa nazionale.

Monumenti

Data Argomento
27/03/2012 Firenze – Monumento a Dante Alighieri
Il Monumento a Dante Alighieri è collocato in Piazza Santa Croce, una delle principali piazze del centro storico di Firenze, dominata dall’omonima Basilica di Santa Croce. Questa zona, anticamente, era una vera e propria isola formata da due bracci dell’Arno che si separavano vicino all’attuale Piazza Beccaria, per ricongiungersi davanti alle mura che passavano all’altezza di via Verdi – via de’ Benci e i francescani, giunti a Firenze nel 1226-1228, scelsero questa zona isolata per il loro insediamento. Analogamente a Piazza Santa Maria Novella, dove predicavano i domenicani, la Piazza di Santa Croce nacque per contenere le folle di fedeli che ascoltavano le prediche dei frati dal sagrato della maestosa chiesa che, nel frattempo, era stata costruita in quello spazio sottoposto a bonifica.
27/03/2012 Catanzaro – Monumento a Francesco Stocco
Il monumento celebrativo di Francesco Stocco, fervente patriota e fedelissimo del generale Garibaldi con il quale, imbarcatosi a Quarto, combattè a Calatafimi e poi in Calabria, sorge nel centro storico cittadino.

Gli eventi

documenti 11 – 20 di 445
Data Argomento
07/12/2011 I Calabresi che fecero l’Italia unità
06/12/2011 L’Unità d’Italia tra voglia di secessione e questione meridionale
Petruro Irpino, celebra il 150° anniversario dell’Unità d’Italia ricordando un suo illustre patriota, Angelo Troisi, che finanziò la Spedizione dei Mille con tremilacinquecento ducati d’oro. I festeggiamenti, all’onor patrio, saranno celebrati nella Sala Consigliare di via Ettore Capozzi a Petruro Irpino, sabato 10 dicembre con inizio alle ore 16:00, dando luogo ad una manifestazione dal titolo: “L’Unità d’Italia, tra voglia di secessione e questione Meridionale”. Nel corso della manifestazione, con il patrocinio morale del Comune di Petruro Irpino, della Provincia di Avellino e del Consiglio Regionale della Campania, sarà presentato il libro di Jenny Capozzi, “Il Sindaco Garibaldino – Angelo Troisi il patriota che finanziò la Spedizione del Mille con tremilacinquecento ducati d’oro” di Jenny Capozzi ed edito da “Edizioni il Papavero”.

I tempi che furono

Dal 12 al 26 novembre è di scena presso il Centro Culturale “Peppino Impastato” di Cascina la mostra realizzata dalla Filarmonica “Leopoldo Mugnone” di Navacchio, in collaborazione con il Comune di Cascina, in occasione dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

La storia di una Filarmonica, del suo territorio, uno spaccato delle epoche attraversate dal nostro Paese, narrate attraverso immagini di grandi direttori d’orchestra, tra cui quelle dello stesso Leopoldo Mugnone, da cui la Filarmonica prende il nome, inediti scatti fotografici di eventi, concerti, lettere autografe, antichi spartiti logori, segnati dal tempo e dal tatto dei musicisti che li hanno sfogliati, letti, studiati, secolari riconoscimenti, come le tre medaglie d’oro vinte dalla Filarmonica agli inizi del 1900 al Concorso Internazionale di Ginevra. La storia che guarda al presente, ai progetti e le sfide del costruire oggi, attraverso percorsi e commenti musicali, letture, proiezioni, cortometraggi, visioni, disegni, testimonianze, tracce, confessioni. Attraverso grandi sinergie artistiche, che vincono sul tempo, sul degrado, sulla staticità, destrutturando vecchi concetti e imbattendosi in nuove contaminazioni di suoni, colori, immagini, movimenti, emozioni.

Novara: realizzazione dell’allestimento museale

Realizzazione dell’allestimento museale di Novara
Visita i sito del Broletto di Novara

L’edificio del “Broletto”, situato nel centro storico di Novara, è un complesso edilizio formato da quattro costruzioni che definiscono una corte, tutte realizzate in epoche diverse: il Palazzo dell’Arengo, il Palazzo dei Paratici, il Palazzo dei Referendari e il Palazzo del Podestà. L’intervento prevede il recupero degli edifici, finalizzato alla realizzazione della Pinacoteca cittadina della Collezione Adele e Paolo Giannoni.

Reggio Calabria: restauro del Museo nazionale

Il Museo Nazionale di Reggio Calabria, uno dei più importanti musei archeologici d’Italia, offre ai visitatori splendide testimonianze della civiltà della Magna Grecia emerse in scavi e ricerche effettuati in Calabria in più di cento anni. Il Museo, realizzato tra il 1932 ed il 1941, è noto anche come Palazzo Piacentini, dal nome dell’architetto che l’ha progettato, Marcello Piacentini.

L’edificio è costituito da un basamento bugnato in pietra lavica dove si alternano i grandi pilastri sporgenti in travertino e le ampie finestre delle sale espositive.

L’obiettivo principale del progetto di restauro è quello di completare, ampliare e riqualificare un edificio già caratterizzato da una propria qualità architettonica ben definita.

Questo progetto rispetta l’opera di Piacentini, esaltandola grazie alla qualità dell’architettura contemporanea e alle nuove tecnologie disponibili.

Imperia: completamento del Parco Costiero del Ponente Ligure

Realizzazione del completamento del parco costiero del ponente ligure
Plastico del progetto di Imperia

L’opera consiste nel completamento del Parco Costiero del Ponente Ligure e interessa 8 Comuni costieri: San Lorenzo al Mare, Costarainera, Cipressa, Santo Stefano al Mare, Riva Ligure, Taggia, Sanremo e Ospedaletti.

Il Parco è già in fase di avanzata realizzazione sia con la trasformazione in spazio verde attrezzato del sedime ferroviario dismesso di un tratto di 24 km della storica ferrovia, sia con la valorizzazione degli aspetti paesistici e ambientali.

Camogli – Schiaffino

imone Schiaffino nacque a Camogli, nell’attuale via Garibaldi, il 16 febbraio 1835 dal Capitano marittimo Adeodato e da Geronima Schiaffino. Fin da bambino, fece mostra della sua indole esuberante e giocosa. A soli 11 anni, suo padre, il capitano ed armatore Adeodato, lo imbarcò come mozzo su uno dei velieri di famiglia.

Durante la Seconda Guerra di Indipendenza nel 1859, Schiaffino s’arruolò nelle Guide Alpine di Garibaldi partecipando ai combattimenti di Varese, S. Fermo e Camerlata. Ritornò quindi saltuariamente a Camogli a trovare la madre Geronima. Oltre ad aver valorosamente partecipato alla campagna di Garibaldi, fu membro del Parlamento Subalpino per quattro legislature.

Morì eroicamente a Calatafimi, Alfiere e Maggiore dell’Armata Meridionale, il 15 maggio 1860.

Antica cartografia d’Italia

ANTICA CARTOGRAFIA D’ITALIA

mostra promossa da Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura in collaborazione con Associazione culturale “Giovane Europa”

Biblioteca Isimbardi, Via Vivaio 1, Milano

dal 25 novembre 2011 al 10 gennaio 2012

orari: lunedì-giovedì 10/16, venerdì 10/13

chiuso sabato e festivi e il 9 dicembre

ingresso libero

inaugurazione venerdì 25 novembre, ore 18

Le Donne del Risorgimento

Peppa a’ Cannunera ovvero Giuseppa Bolognani
Giuseppa Bolognani – questo il suo vero nome, anche se per i catanesi rimase sempre “Peppa, ‘a cannunèra” – nasce in Sicilia, a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina.

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Adelaide Cairoli
Adelaide Cairoli nacque a Bono, vicino Milano, il 5 maggio del 1806. Madre dei fratelli Cairoli, oggi è considerata un modello di “madre della nazione”. Una donna cioè capace di incarnare e diffondere l’intelletto femminile e i valori della Patria nell’Italia del Ventesimo secolo.

Maffei

Clara Maffei
Elena Chiara Maria Antonia Carrara Spinelli, o più semplicemente Clara, nasce a Bergamo il 13 Marzo 1814. Nel marzo del 1832 sposa il giovane poeta Andrea Maffei, conosciuto tramite il padre.

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Antonia Masanello
La storia vorrebbe che l’unica donna presente nell’elenco ufficiale dei Mille, stilato dal ministero della Guerra e pubblicato sul Giornale Militare nel 1864, sia stata Rosalie Montmasson.

Garibaldi sulle alture di Sant’Angelo a Capua – G. Induno

Datata 1861, la tela, realizzata ad un anno dalla vittoriosa campagna garibaldina nel sud d’Italia, appartiene all’ampia serie di dipinti dedicati da Gerolamo Induno all’esaltante epopea del condottiero, ripercorsa dall’artista, attento cronista dei fatti contemporanei, in numerosissime versioni, oscillanti tra lo scrupoloso resoconto bellico-cronachistico e la commossa rievocazione eroica.

Garibaldi è qui ritratto in atteggiamento assorto, con lo sguardo rivolto verso un orizzonte ampio e aperto ai suoi piedi, privo di precisi riferimenti ambientali, non fosse per il nome della località, tracciata su una roccia, che ambienta la scarna ma suggestiva scena sulle alture di Sant’Angelo, vicino a Capua; fu questa zona, tratteggiata con un respiro che sottintende all’epica grandezza della vicenda garibaldina, teatro di una delle vittorie più grandi e clamorose di Garibaldi, riportata sulle rive di quel Volturno che placidamente attraversa la piatta ed estesa pianura sullo sfondo. Il predominio del dato paesaggistico e l’atteggiamento spontaneo e tuttaltro che ufficiale, tuttavia di grande carisma, dell’eroe ritratto in un momento di intima riflessione ma ugualmente solenne nell’atteggiamento disinvolto e sicuro, distanziano la rappresentazione dal genere storico in senso stretto, riducendo tanto gli aspetti documentari della pittura militare quanto quelli celebrativi, consapevolmente rinnegati dall’artista anche grazie all’utilizzo di un formato ridotto.

Giovani talenti d’Italia

Trieste – Palazzo del Governo

16 aprile 2011

“Giovani talenti d’Italia” è il titolo della manifestazione tenutasi il 16 aprile scorso nei saloni della Prefettura di Trieste con la quale sei giovani italiani, che si sono distinti nelle aree della cultura, della ricerca e dell’innovazione, del business, del volontariato e della crescita personale sono stati premiati dalla Junior Chamber Italiana (JCI Italy), con i premi TOYP (The Outstanding Young Person) e BBP (Best Business Plan), i massimi riconoscimenti dell’associazione.

L’evento, organizzato nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, con il patrocinio della Prefettura di Trieste, della locale Camera di Commercio e del Comune di Trieste, si è svolto alla presenza delle massime autorità locali. Ospiti del Prefetto Alessandro Giacchetti, tra gli altri, i deputati Ettore Rosato e Roberto Menia e il Presidente della Provincia, Maria Teresa Bassa Poropat. L’associazione, con la manifestazione, ha voluto celebrare ” un esempio di eccellenza e di spirito di servizio delle giovani generazioni e condividere con le istituzioni nazionali e locali il valore della patria con particolare riguardo alla propria mission istituzionale: fornire opportunità di crescita personale, professionale e sociale ai giovani di tutto il paese”.

RESTAURO DEL MONUMENTO AI MARTIRI NAPOLETANI NEL COMUNE DI NAPOLI

PROGRAMMA CELEBRAZIONI DEL 150° ANNIVERSARIO DELL’UNITA’ D’ITALIA.

“I LUOGHI DELLA MEMORIA”: RESTAURO DEL MONUMENTO AI MARTIRI NAPOLETANI NEL COMUNE DI NAPOLI

Poerio1CENNI STORICI

Collocato nella piazza San Pasquale a Chiaia e realizzato da Tommaso Solari (1877), raffigura il patriota, Ministro dell’Istruzione nel 1848; venne arrestato successivamente dai Borboni e condannato al carcere duro per un decennio. Poerio venne eletto in seguito deputato del Parlamento Subalpino, poco dopo l’Unità d’Italia terminò l’attività politica.

Iniziative del Senato della Repubblica in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia

Nell’ambito delle manifestazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia, il Senato della Repubblica ha organizzato una serie di attività formative rivolte ai giovani.

Tra queste iniziative, che hanno ottenuto il logo ufficiale delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, c’è il progetto “Vorrei una legge che…”, giunto alla sua terza edizione e rivolto agli alunni dell’ultima classe della scuola primaria, e quest’anno – per l’occasione – incentrato sul tema dell’Unità d’Italia.

Rientra nelle attività programmate dal Senato per questa ricorrenza, un concorso fotografico, “IMMAGINIamo l’Italia”, sul tema dei 150 anni e sull’articolo 4 della Costituzione, rivolto a tutti gli studenti iscritti alla piattaforma interattiva di E-workshop.

“Volontariato e mutua solidarietà in Italia – 150 anni di previdenza in Italia” convegno a Palazzo Vecchio, Firenze

Volontariato e mutua solidarietà in Italia

150 anni di previdenza in Italia

Firenze, Palazzo Vecchio

26 novembre 2010

Il convegno di studi organizzato dalla Fondazione di Studi Storici “Filippo Turati” in occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia in collaborazione con il Comune di Firenze si terrà venerdì 26 novembre 2010 presso la sede del Comune di Palazzo Vecchio. Parteciperanno all’incontro studiosi e professori delle maggiori università italiane per approfondire la storia e l’evoluzione della previdenza sociale in Italia all’indomani dell’unificazione, partendo dalle Società di Mutuo Soccorso di fine ‘800 fino ad arrivare ai servizi alla persona garantiti dalla giurisprudenza della Repubblica italiana.

I sessione 09:30

II sessione 14:30

Imbandieramento edifici e cerimonia alzabandiera del 17 marzo

Con circolare del 7 marzo 2011 il Dipartimento per il cerimoniale di Stato della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha dato disposizioni in merito all’imbandieramento degli edifici pubblici e alla cerimonia dell’alzabandiera.

Per onorare l’Alba dell’Italia, giovedì 17 marzo, alle ore 9.00, in tutti i Comuni avrà luogo la cerimonia dell’alzabandiera in concomitanza con la cerimonia, presieduta dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che avrà luogo a Roma all’Altare della Patria.

Sugli edifici pubblici potranno essere esposte le bandiere italiana ed europea, su quelli già quotidianamente imbandierati, potranno invece essere esposti ulteriori esemplari delle bandiere.

Uniti nell’arte: 150 anni di sperimentazione creativa

In occasione delle celebrazioni per i 150 Anni dell’Unità d’Italia, L’Istituto Italiano di Cultura di Praga diretto dal Dott. Paolo Sabbatini ospita la mostra “Uniti nell’arte: 150 anni di sperimentazione creativa”, curata dal mensile “Italia Arte” e dall’Associazione Culturale Galleria Folco. In esposizione alcuni capolavori del Novecento, a testimonianza delle diverse correnti e dei differenti stili maturati in ambito italiano ed europeo tra il XIX e XX secolo, una sezione dedicata ai principali maestri contemporanei italiani e un breve percorso documentale sulla storia risorgimentale dell’Unità d’Italia. Tra i maestri in mostra, Amedeo Modigliani, Pietro Annigoni, Raffaele De Grada, Gianni Dova, Orfeo Tamburi, Pinot Gallizio, Francesco Menzio, Piero Ruggeri, Sergio Saroni, Carol Rama, Giacomo Soffiantino, Francesco Tabusso, Alighiero Boetti, Ugo Nespolo, Antonio Nunziante e un’ampia selezione di importanti autori contemporanei.

Costituzione Italiana: Storia e Principali Articoli

La storia di ogni repubblica che si rispetti ha come base fondamentale la costituzione. La fonte principale di diritto della Repubblica Italiana ha una storia di molti anni ed ha delle basi fondamentali ed imprescindibili. Tutti noi appena pensiamo alla costituzione subito alla mente ci arriva il famoso primo articolo che dice: L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro, e non solo perché abbiamo delle reminiscenze scolastiche, ma sappiamo bene che quella frase è alla base della nostra dignità di persone.

Cenni storici della costituzione italiana

L’inizio della costituzione avviene nel 1955, nonostante fosse da anni che si tentavano leggi costituzionali o simili senza la sua vera e propria attuazione. Per far si che le leggi che erano contenute al suo interno fossero rispettate nacque nel 1958 anche l’ordine dei magistrati per far si che ci sia un’ente preposto al controllo dei diritti ed al loro importante rispetto. La costituzione nasce per sancire delle regole in differenti campi come lavoro, famiglia e religione, con l’obbiettivo di rendere a tutti i propri diritti ma anche i doveri.

Senato della Repubblica: Ruolo e Funzioni

Il Senato della Repubblica Italiana in base alla nostra Costituzione ed alle modifiche introdotte dalle leggi costituzionali del 9 febbraio del 1963 e del 27 dicembre del 1963, viene eletto a suffragio universale diretto dagli elettori che abbiano compiuto il venticinquesimo anno di età, ha durata di cinque anni e gode di perfetta parità rispetto alla Camera (bicameralismo puro) sia per ciò che riguarda il procedimento di formazione di qualsiasi tipo di legge sia per quanto riguarda la votazione della fiducia al Governo. I Governi per la loro esposizione programmatica devono dare la precedenza alternativamente alla Camera dei Deputati ed al Senato e la sfiducia votata da quest’ultimo determina le immediate dimissioni del Gabinetto in qualsiasi momento. Le funzioni istituzionali del Senato, portate avanti di concerto con la Camera si esplicano nel controllo politico del Governo e nella funzione legislativa.

La Composizione del Parlamento Italiano Eletto nel 2018

Il 4 Marzo 2018, vi sono state le elezioni politiche italiane, quindi gli italiani sono stati chiamati alle urne per esprimere il loro voto con l’intento di eleggere il partito che secondo loro può governare lo stato italiano. La legge elettorale che è stata utilizzata per fare tutto ciò è stata il “Rosatellum”, che per la prima volta è stata applicata per le elezioni politiche italiane. Contrariamente a quello che si pensava il 73% degli italiani e non solo è andata a votare. Si cercherà quindi di riportare la composizione del parlamento italiano che è stato eletto pochi mesi fa, facendo così iniziare la XVIII legislatura.

Venezia Lido: realizzazione del nuovo palazzo del cinema e dei congressi

Il nuovo Palazzo del Cinema dei Congressi nasce da un concorso internazionale d’idee, rivelandosi un opera d’importanza strategica non solo per la città di Venezia ma per l’intero paese. Stato, Regione e Comune hanno approvato il progetto puntando così al rilancio socio-economico e alla valorizzazione dell’isola del lido e dell’intera città di Venezia.

Il Nuovo Palazzo del Cinema e dei Congressi si colloca in un ampio scenario che prevede il rilancio delle aree interessate all’intervento attraverso spazi e attività d’eccellenza e interventi di riqualificazione del lungo mare.

L’obiettivo principale è la costruzione di un sistema (sale per proiezioni, locali tecnici, luoghi di incontro anche per la popolazione residente, collegamenti con le strutture esistenti) che riesca a garantire la funzionalità del polo del cinema e dei congressi e contestualmente sia in grado di potenziare le infrastrutture turistiche, ludiche e anche mediatiche del Lido.

Reggio Calabria – Museo Archeologico Nazionale

Il Museo Nazionale di Reggio Calabria è uno dei più importanti musei archeologici d’Italia, offre ai visitatori splendide testimonianze della civiltà della Magna Grecia emerse in scavi e ricerche effettuati in Calabria in più di cento anni, nonché i noti Bronzi di Riace.

Il Museo noto anche come “Palazzo Piacentini”, dal nome dell’architetto che l’ha progettato, Marcello Piacentini, o più propriamente “Museo Nazionale della Magna Grecia”, è localizzato nella storica Piazza De Nava, progettata alla fine degli anni venti, sulla quale convergono le principali strade generatrici del centro storico di Reggio Calabria.

L’edificio è caratterizzato da un volume massiccio che ne sottolinea la monumentalità, ed è costituito da un basamento bugnato in pietra lavica dove si alternano i grandi pilastri sporgenti in travertino e le ampie finestre delle sale espositive.

Il Museo, nelle condizioni precedenti all’intervento in essere, non poteva svolgere appieno la funzione di attrattore culturale, collocandosi ben al di sotto di qualsiasi standard funzionale e di qualità tecnico-impiantistica museale.

La nuova struttura ottempera alle esigenze di un sistema museale complesso, progettato in base ai più moderni standard internazionali, in termini di allestimenti, multimedialità, interattività e aree espositive.

Questo intervento di ristrutturazione del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria rappresenta un modello di riqualificazione architettonica di un edificio storico, riconosciuto tra i più illustri esempi dell’architettura moderna razionalista italiana, nota nel mondo, nel quale l’uso del linguaggio espressivo dell’architettura contemporanea e il livello qualitativo e prestazionale dell’intervento di consolidamento strutturale e di adeguamento impiantistico e tecnologico dialogano, interagiscono e si integrano con l’involucro edilizio originario, esaltandone la qualità architettonica e mantenendo inalterata la cifra stilistica di compostezza, solidità e imponenza che ne caratterizza il tratto originario.

I lavori di restauro del Museo Archeologico Nazionale comprendono il restauro delle facciate, esterne e interne, con il ripristino di tutte le aperture originali murate in passato, il consolidamento strutturale di tutto l’edificio, la ristrutturazione completa dei tre piani espositivi, nel rispetto della definizione degli spazi così come concepiti dall’Arch. Marcello Piacentini e comprensiva di adeguamento tecnologico e integrazione impiantistica per offrire il maggior comfort termoigrometrico per i reperti esposti e per i visitatori, il riutilizzo dei piani seminterrato e interrato da adibire a depositi, locali tecnici, laboratori e archivi, liberando per funzioni più nobili importanti settori del Museo, la rivisitazione e l’integrazione dei collegamenti verticali, l’integrazione di tutti i servizi necessari al personale e al pubblico e la realizzazione di un nuovo spazio di ristorazione collocato in sommità dell’edificio.

Catanzaro – Monumento a Francesco Stocco

Il monumento celebrativo di Francesco Stocco, fervente patriota e fedelissimo del generale Garibaldi con il quale, imbarcatosi a Quarto, combattè a Calatafimi e poi in Calabria, sorge nel centro storico cittadino.

Fu commissionato dall’ Amministrazione Provinciale di Catanzaro allo scultore calabrese Giuseppe Scerbo ( 1844 – 1908) di formazione napoletana, autore di numerosi monumenti di analogo soggetto (Acri – Monumento a Battista Falcone) e di opere di soggetto religioso.

Francesco Stocco è raffigurato in abito borghese, col cappello a cencio ad alta cupola e a larghe tese, gli stivali alla scudiera, in atteggiamento quasi di sfida; unico rimando al suo ruolo di condottiero la sciabola. La figura dell’eroe risulta saldamente impostata nello spazio cui lo studiato contrapposto del braccio sinistro, che avvicina al petto il pugno chiuso nell’atto di stracciare un documento, e il volgere del capo dallo sguardo intenso e quasi intento a scrutare il futuro, suggerisce un movimento ricco di carica espressiva. Si tratta, probabilmente, del riferimento all’episodio che lo vide con decisione, al momento della partenza da Quarto con Garibaldi, stracciare il foglio con il quale si avvertiva il Generale che l’insurrezione in Sicilia era domata e solo Marsala resisteva, per rompere ogni indugio alla spedizione che avrebbe condotto i Mille nell’isola.

Venezia – Monumento Nazionale a Daniele Manin

Per celebrare degnamente il grande patriota Daniele Manin (Venezia 1804 – Parigi 1857), eletto a simbolo della resistenza veneziana del 1848, la municipalità ritenne già nel 1866 di erigere un solenne monumento in suo onore.

Venne bandito un concorso per la scelta del progetto migliore, aperto a cittadini italiani e stranieri, che onorasse “per mezzo di una statua situata su un piedestallo ornato di bassorilievi o di altre ornamentazioni, il grande cittadino in piedi nel suo costume abituale”

La prima scelta cadde su Vincenzo Vela (1820-1891), scalpellino ticinese, distintosi per il suo impegno di combattente nelle Cinque Giornate di Milano e autore di numerosi monumenti, ma a seguito di numerose critiche decise di rinunciarvi, facendo ricadere la scelta su Luigi Borro, artista accademico, che si era distinto nell’ambito dell’eclettismo lagunare per il recupero di un classicismo di stampo lombardesco.  Borro firmò il contratto per il monumento a Manin il 17 settembre 1872, impegnandosi a compiere il lavoro entro quattro anni. L’opera, consegnata con largo anticipo rispetto ai termini contrattuali, fu inaugurata il 22 marzo 1875.

Torino: realizzazione Nuovo Parco Dora – Spina 3

Nel 1998 il Comune di Torino diede avvio ad un Programma di Riqualificazione Urbana con l’obiettivo di trasformare l’ex area industriale Spina 3 in un parco di circa 40 ettari, che sfruttasse le qualità del paesaggio e donasse una nuova identità al quartiere già in forte crescita. Il territorio è infatti una delle superfici più estese e compatte della città, e già alla fine del XVIII secolo numerose industrie vi si erano insediate, favorite dalla vicinanza del fiume Dora e dalla presenza di numerosi piccoli canali. L’espansione industriale proseguì in maniera massiccia nella metà del secolo successivo allorché vi si insediarono le maggiori ditte torinesi (Ferrovie Piemontesi, Complesso Michelin, Acciaierie Vitali, Stabilimento Ingest).

La nazione del Risorgimento

Il Risorgimento fu la rinascita della nazione italiana, l’epopea di una  comunità oppressa che, finalmente, si risvegliava e rivendicava i propri diritti.

“La nazione del Risorgimento” ricostruisce i meccanismi attraverso i quali un pugno di intellettuali di inizio ottocento narrò la nazione; descrive i simboli, le immagini, le figure e i valori che essi ricorsero per sollecitare la militanza patriottica; esamina la ricezione dei loro testi da parte di coloro che aderirono al movimento risorgimentale; cerca insomma, di spiegare perché giovani e agiati signori decisero di farsi patrioti, rischiando la prigione, l’esilio, la vita.

RESTAURO DEL MONUMENTO OBELISCO DEDICATO AI MARTIRI DELL’INDIPENDENZA ITALIANA NEL COMUNE DI PALERMO

L’intervento è stato finalizzato al restauro del Monumento Obelisco dedicato ai Martiri dell’indipendenza Italiana collocato nell’omonima piazza al centro di un pubblico giardino nel Comune di Palermo.

L’intervento rientra nel programma “I Luoghi della Memoria”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito delle Celebrazioni previste per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Mostra risorgimentale presso la Caserma De Cristoforis

Per festeggiare i 150 anni di unità d’Italia il Colonnello Mario Pietrangeli, Comandante della Caserma De Cristoforis, Centro Documentale Como (ex Distretto Militare), con la partecipazione dell’Archivio di Stato di Como, del Museo Didattico della Seta, dell’Istituto Comasco di Storia Contemporanea, dell’Istituto Nastro Azzurro di Sondrio e del maestro comasco Alessandro Berra, presenta una mostra dedicata al Risorgimento allestita presso gli spazi della Caserma di Piazzale Montesanto 2 a Como.

Una mostra, quella sul Capitano De Cristoforis, rappresentata da 68 stampe che ripercorrono la sua vita, affiancate da 18 pannelli celebrativi delle Guerre d’Indipendenza fornite dall’Archivio di Stato. Altri lavori relativi l’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia faranno da cornice alla scena, forniti dal Museo Didattico della Seta e dagli altri due Istituti citati qui sopra. Inoltre saranno esposti dal noto pittore comasco Alessandro Berra, numerosi quadri che riguardano la vita degli italiani  in questi 150 anni: i giochi dei bambini, la famiglia, Garibaldi, il Lavoro.

1861. I Pittori del Risorgimento

In occasione dell’appuntamento con le celebrazioni dell’unità d’Italia, le Scuderie del Quirinale presentano una grande mostra che racconta come la pittura italiana ha illustrato e interpretato gli eventi che, tra il 1859 e il 1861, hanno reso possibile la conquista dell’indipendenza e dell’unità nazionale.

La mostra evidenzia come i protagonisti della pittura italiana – esponenti della scuola lombarda quali Francesco Hayez, Giuseppe Molteni, Domenico e Gerolamo Induno, Eleuterio Pagliano, Federico Faruffini, dell’avanguardia macchiaiola toscana come Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Odoardo Borrani e della scuola napoletana come Michele Cammarano e Giuseppe Sciuti – abbiano reinterpretato la realtà storica  di quegli anni preferendo una commossa rappresentazione dell’adesione popolare rispetto a una celebrazione più tradizionale e retorica. Saranno messi a confronto per la prima volta, i monumentali dipinti di Giovanni Fattori e Gerolamo Induno, per mostrare come entrambi gli artisti, con linguaggi diversi, hanno ottenuto lo stesso obiettivo: rappresentare le fondamentali battaglie per la conquista dell’unità spostando l’attenzione dagli aspetti militari e celebrativi a quelli ideali e popolari.

Il Centro Espositivo informativo sul 150º dell’Unità d’Italia

Nel 2011 ricorre il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. Celebrare, dopo 150 anni, la proclamazione del Regno d’Italia, avvenuta il 17 marzo 1861, è un’occasione per tenere alta la percezione della nazione, rendendo al contempo omaggio a tutti i personaggi che hanno dato lustro alla nostra storia.
I precedenti appuntamenti, in occasione del cinquantenario (1911) e del centenario (1961), rappresentarono due eventi di eccezionale importanza per la vita sociale, culturale e per lo sviluppo urbanistico della Nazione, un momento di grande crescita civile, culturale ed economica.

Il 1911 fu imperniato sull’Esposizione Internazionale di Torino sul lavoro e l’industria; a Roma, sull’Esposizione di Valle Giulia e su rilevanti trasformazioni urbane volte o farne una moderna Capitale: l’inaugurazione del Vittoriano (ma ancora senza statue), della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, del Palazzo di Giustizia, del Palazzo delle Esposizioni, di tre ponti sul Tevere, di importanti sistemazioni archeologiche.

Collezioni d’arte e fotografia artistica nell’Italia del Risorgimento

 

«Parallelamente alle vicende politiche e militari, che accompagnarono la creazione dell’unità nazionale, corre una atteggiamento di particolare attenzione verso la conoscenza dell’Italia dal punto di vista artistico e paesaggistico. Si vuole rappresentare il paese per farlo conoscere attraverso le sue specifiche peculiarità: si eseguono vedute di città e di paesaggio, secondo la consuetudine consolidata dai Grand Tour ma, lentamente, si iniziano anche a fotografare monumenti e dipinti, collezioni d’arte e musei.» (Marco Pizzo)

L’Istituto per la storia del Risorgimento Italiano – Museo Centale del Risorgimento in collaborazione con l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione-Fototeca Nazionale e l’Istituto di Cultura di Grenoble, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, presentano la mostra “Collezioni d’arte e fotografia artistica nell’Italia del Risogimento”, curata da Paola Callegari, Sandra Costa e Marco Pizzo con la collaborazione di Michela Scolaro.

Quanti abitanti ci sono in Italia?

Dalle più recenti statistiche l’Italia risulta il 23esimo paese più popolato al mondo, subito dopo il Regno Unito, la Tailandia e la Francia. Nella classifica delle 75 città più popolose invece rientra solamente Roma al 70esimo posto.

Quando si tratta di stime generiche sull’ammontare della popolazione italiana si parla sempre di 60 milioni circa. Una valutazione giusta ma molto approssimativa. In realtà per trovare informazioni più precise basta collegarsi alla pagina web Istat o al sito Italiaora.org che rielabora i dati dell’ente e permette di monitorare, tra i vari elementi, anche la crescita della popolazione italiana. Al momento nel Bel Paese abiterebbero 60.452.959 persone, di cui 155.546 nati nel 2018. La densità media si aggirerebbe intorno ai 200 abitanti per km². Chiaramente sono stime che cambiano senza sosta ed è perciò impossibile dare una risposta definitiva ed universalmente valida alla domanda posta come titolo.

Il Giuramento. La Giovine Italia di Giuseppe Mazzini

Giusto il 10 marzo del 1872 moriva a Pisa Giuseppe Mazzini. Nell’anniversario della scomparsa i Musei Capitolini ospitano, in Sala Carlo d’Angiò, il testo autografo di Mazzini del Giuramento degli affrattellati alla Giovine Italia. E’ la prima volta che lo storico documento,autentico atto di nascita dell’Italia Risorgimentale democratica, conservato presso la Domus Mazziniana di Pisa, viene presentato in pubblico, in occasione delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia.

La mostra di cui la lettera autografa è il vero “tesoro” sarà inaugurata nel pomeriggio del 10 marzo,  nel corso di una cerimonia che si terrà, presente il Sindaco Gianni Alemanno, nella Sala Grande del Palazzo Nuovo dei Musei Capitolini, a partire dalle ore 15.  L’occasione è davvero importante: la signora Norah Mayper, consegnerà, infatti,  nelle mani del Sottosegretario Gianni Letta, una raccolta di circa 600 documenti risorgimentali inediti, appartenuti ad una sua antenata, Katherine Hill, fervente mazziniana e sostenitrice della causa italiana.

Solferino e San Martino: la battaglia degli imperatori. Italia e Francia per l’Unità

Torino, 19-20 novembre 2009. L’Associazione Europiemonte, percorrendo il cammino verso il 2011, organizza un incontro sull’anniversario dell’intervento francese nella seconda guerra d’indipendenza italiana, con il Service Culturel de l’Ambassade de France in Italie, Délégation culturelle de Turin.

Sul cammino celebrativo verso il 2011, gli eventi del 1859 hanno forte rilevanza e non si può trascurare un’altra “storia dimenticata”, la figura di Napoleone III e l’alleanza con la Francia. Il 2008 è stato il bicentenario della nascita dell’Imperatore e il 150° anniversario degli accordi di Plombieres. Il 2009 è l’anniversario dell’intervento francese nella seconda guerra d’indipendenza italiana. Solferino e San Martino furono la più grande battaglia dell’800, dopo Lipsia, vi parteciparono 230.000 soldati e si sviluppò su un fronte di 15 chilometri. Fu la battaglia più lunga e sanguinosa di tutta l’indipendenza italiana, durò quasi 14 ore e vi furono in totale 39.000 uomini fuori combattimento. Le truppe austriache erano comandate dall’imperatore Francesco Giuseppe in persona. Dal tremendo scenario del  massacro lo svizzero Henry Dunant trasse ispirazione per la creazione della Croce Rossa internazionale.

Le anticipazioni del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta relative alle Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta ha reso noto l’accordo tra la Presidenza del Consiglio e la Presidenza della Repubblica relativo all’invito dei Capi di Stato e di governo degli Stati membri dell’Unione europea, degli Stati Uniti, della Russia e dei Paesi in cui le comunità italiane sono più numerose e radicate (in particolare Argentina, Brasile, Canada e Uruguay) alla festa della Repubblica del 2 giugno.

L’iniziativa, ha precisato il Sottosegretario Letta, è finalizzata a dare risalto internazionale alle celebrazioni. Il programma prevede che i Capi di Stato e di governo partecipino alla parata e, dopo aver presenziato ad una colazione presso il Quirinale, diano in Campidoglio un saluto all’Italia.

Infine, Il sottosegretario Letta ha precisato che, per il solo 2011, il 17 marzo sarà dichiarato festa nazionale.

Giuseppe Garibaldi: la Storia di un Eroe Italiano

Tutti hanno sentito parlare di Giuseppe Garibaldi e non solo in Italia. Non a caso è così famoso da essere stato soprannominato l’eroe dei due mondi. Su di lui e sulle sue imprese, sui suoi compagni d’armi e sui suoi amori si sono spesi fiumi di inchiostro.  Nella visione pro-Risorgimentale se ne narrano solo le imprese. Come in ogni avvenimento storico, però, ci possono essere delle zone di ombra che solo le ricerche storiografiche più accurate e meno sentimentali sono in grado di scoprire. Ovviamente la formazione del regno di Italia, che molto si deve alle imprese garibaldine, ha portato dietro di sè anche tanta violenza e tanta ingiustizia.Tuttavia, Garibaldi è l’emblema del coraggioso uomo che pone innanzi a sè i propri ideali, dimentico dei rischi e dei propri egoismi.

Presidente della Repubblica Italiana: Ruolo, Funzioni e Responsabilità

Nel sistema politico italiano, il presidente della Repubblica ne è la figura più importante. Nella sua figura si racchiude l’immagine della Repubblica stessa ed egli la rappresenta in ambito nazionale ed internazionale, così come previsto dalla Costituzione Italiana. Il Parlamento lo elegge in seduta comune assieme ai rappresentanti delle Regioni, come previsto all’art. 83, tramite scrutinio segreto a maggioranza di due terzi dell’assemblea.  Se non si raggiunge la maggioranza, alla seconda votazione sarà bastante una maggioranza assoluta. Si occupa della convocazione della seduta il presidente della Camera e ciò deve avvenire trenta giorni prima della scadenza del mandato presidenziale. Nel caso di dimissioni, o morte oppure impedimento, i termini si riducono a quindici giorni. Nel caso in cui le camere siano state sciolte, o manchi un trimestre alla loro decadenza, invece, l’elezione del Presidente deve assolutamente avvenire entro il quindicesimo giorno dalla riunione delle camere subentranti.

Il momento da cui il presidente assume le sue responsabilità è il giuramento davanti al Parlamento in seduta comune, privo dei suo delegati regionali, che sono in un numero massimo di 58 elementi. Da quella data partono i sette anni del suo mandato. Questo lungo periodo è pensato per oltreppasare quello delle camere e di fatto lo svincola da legami dall’organo che lo aveva eletto e lo fa diventare elemento legante tra il parlamento uscente e quello entrante. Di fatto non ci sono limiti nella rielezione del presidente, non esiste un veto sul numero dei mandati di elezioni. Si è verificato un caso di doppia elezione consecutiva in tempi piuttosto recenti (presidente Napolitano).

Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana: Cos’è e Funzioni

La Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, (GU), ha il precipuo compito di portare a conoscenza di tutti le normi vigenti. Si occupa di atti pubblici, ma anche di quelli privati che devono essere diffusi e che così possono essere visionati dai cittadini. Si occupa di tutto ciò che comporta l’attività dei vari ministeri, le disposizione, le collaborazioni gli appalti. Ciò che è scritto sulla sulla Gazzetta Ufficiale è un atto ufficialmente riconosciuto da tutti: è il metodo con il quale lo Stato pubblicizza le sue attività nei confronti della comunità.

Le sue origini

Il 4 gennaio del 1860 la gazzetta dell’allora regno piemontese, cambiò il suo nome in Gazzetta Ufficiale del Regno, a seguito dei moti indipendentistici che avrebbero portare alla nascita dell’Italia. Precedentemente era stato il giornale ufficiale del regno di Sardegna, più precisamente dal 2 agosto 1814 al 3 gennaio 1860. Un ulteriore cambiamento ci fu in seguito quando diventò la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, gestita dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Più recentemente, nell’ottica di un maggior risparmio economico, il Governo ha deciso che la Gazzetta non venga più stampata su carta. Si provvede, quindi, alla sola messa on line. Dal 1 gennaio 2013, è divenuta, quindi, disponibile digitalmente e del tutto gratuitamente.

Capitali d’Italia: la Storia di Torino, Fireze e Roma

Torino fu la prima capitale dell’Italia anche perchè molte sedi istituzionali, tra le quali vari ministeri, la sede del governo ed il re stesso si trovavano in questa città essendo già capitale del Regno di Sardegna nato nel 1713 a partire dal Trattato di Utrecht. Torino, quindi, come capitale del nuovo regno conobbe un periodo di grande splendore con la costruzione di sfarzosi palazzi molti dei quali progettati dal famoso maestro barocco Filippo Juvarra.

Fra questi vi sono Palazzo Madama, la Basilica di Superga, molte chiese e la casina di caccia di Stupinigi. Napoleone Bonaparte lasciò a Vittorio Amedeo III il trono del Regno ma l’incapacità del suo successore, Carlo Emanuele IV, causò la perdita dei territori sabaudi che vennero annessi direttamente alla Francia. Questo periodo determinò cambiamenti radicali sia da un punto di vista organizzativo sia per l’assetto politico e finanziario. Fu solo con il congresso di Vienna che Vittorio Emanuele I riuscì a tornare in possesso di Torino e del Piemonte. La grande madre di Dio fu voluta dal re proprio per testimoniare questo cambiamento.

Bandiera Italiana: Storia, Colori, Foto e Significato

La bandiera italiana è il simbolo dell’Italia e dell’unità nazionale. E’ costituita da tre bande verticali di uguali dimensioni, di colore verde, bianco e rosso. Il tricolore fa parte ormai della cultura italiana da secoli. L’art. 12 della Costituzione Italia è espressamente dedicato alla bandiera italiana e recita testualmente: “La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.”

Storia

Sebbene l’origine della bandiera è spesso fatta coincidere con l’Unità di Italia, la sua comparsa avviene intorno alla fine del 1700. Nel 1794 infatti due studenti condussero una lotta contro il potere per restituire al Comune di Bologna l’indipendenza persa in seguita alla sudditanza agli Stati della Chiesa. Giovanni Battista De Rolandis e Luigi Zamboni scelsero come simbolo di tale contestazione la coccarda francese, sostituendo il blu con il verde.

La Repubblica Romana – Roma 2011 Parco Gianicolo

IL PARCO DEL GIANICOLO.

Al Parco del Gianicolo, scenario di uno degli avvenimenti centrali della nostra storia, sono dedicati diversi interventi. Tra questi, particolarmente rilevanti, saranno il restauro delle Erme con la riorganizzazione della loro segnaletica, del monumento a Giuseppe Garibaldi, della statua di Anita e dell’ossario dei caduti al colle del Pino. Agli ideali della storica Repubblica è dedicata la realizzazione sul muro del Gianicolo di una imponente targa commemorativa in acciaio con incisi i 69 articoli della Costituzione Romana, un progetto in continuità con il memoriale ai Mille di Quarto. Inoltre, nell’ambito di M800, è prevista la creazione del nuovo museo di Porta San Pancrazio.

Il Presidente del Comitato dei Garanti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, prof. Giuliano Amato, si recherà domenica 14 agosto a Pontelandolfo.

Il Presidente del Comitato dei Garanti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, prof. Giuliano Amato, sarà presente alla commemorazione di una delle pagine più oscure degli anni dell’unificazione, un episodio drammatico di guerra civile in cui alla rivolta legittimista venne data una risposta violenta e brutale da parte dell’esercito italiano con eccidi di massa che abbiamo il dovere di non dimenticare nel momento in cui rendiamo onore a chi, costruendo l’unità dell’Itala, ha dato una patria a tutti gli italiani.

Le Donne di Garibaldi

Roma – Giardino della Fontana dell’Acqua Paola al Gianicolo – Via Garibaldi 30

Venerdì 22 luglio 2011 ore 21.00

Lo straordinario spettacolo dal titolo “Le Donne di Garibaldi” nasce da una brillante ed affascinante intuizione di Fatima Scialdone per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Un’occasione importante ed originale per rievocare l’Unità d’Italia e Garibaldi attraverso le meravigliose canzoni del Risorgimento. Il tutto raccontato da quattro straordinarie figure di donne che hanno vissuto accanto al nostro Eroe: dai ricordi della madre a quelli di una donna del popolo al suo servizio, Battistina, a quelli di una nobildonna napoletana, Anna De Pace, che lo accompagnerà nel suo ingresso a Napoli nel 1860 ed, infine, a quelli di Anita, indimenticabile figura storica. Un Garibaldi raccontato nelle aspirazioni e nei desideri di queste figure femminili che hanno animato e riempito la sua vita e che, più di ogni altro, lo hanno conosciuto come uomo oltre che come Eroe e che raccontano, così, l’Unità di Italia. Anche loro, dunque, “Donne dell’Unità d’Italia”.

“Tutt’altra Italia io sognavo…” mostra su Giuseppe Garibaldi a Castel Sant’Angelo

Roma, Castel Sant’Angelo – Sala Paolina

Mostra su Giuseppe Garibaldi dall’ 08/11/2010 al 03/04/2011

In occasione delle Celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il Presidente del Comitato dei Garanti per le celebrazioni del 150˚ anniversario dell’Unita d’Italia, Giuliano Amato, e il sottosegretario ai Beni Culturali, Francesco Giro inaugureranno la mostra “Tutt’altra Italia io sognavo…” dedicata alla figura di Giuseppe Garibaldi. L’esposizione organizzata dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e dal Polo Museale della Città di Roma è curata da Lorenzo Zichichi e Cristina Tronca.

Romagna Liberty

La brillante iniziativa culturale “Romagna Liberty”, ideata e progettata da Andrea Speziali, è già stata presentata il 27 luglio, in una delle sale del Palazzo del Turismo, nel cuore di Riccione. La mostra fotografica, dal 18 agosto al 28 settembre, trova, invece, la sua giusta celebrazione nella fascinosa cornice dell’Hotel de La Ville di Riccione, un edificio in puro stile liberty. Essa utilizza in gran parte il materiale appositamente raccolto da A. Speziali per la stesura degli articoli pubblicati sull’omonima rubrica curata per il quotidiano “La Voce di Romagna’”. Ad essa si aggiungono numerose illustrazioni e cartoline sia di ville ancora esistenti, sia di villini ormai demoliti ma immortalati nelle cartoline del tempo, nonchè planimetrie originarie d’epoca di villini importanti come la dimora Antolini a Riccione dell’Architetto Mario Mirko Vucetich. La mostra intende, così, proporre un’interessante viaggio nel tempo tra le ville cittadine di Bologna e quelle balneari di Rimini e Riccione.

Restauri Opere d’Arte

Mercoledì 7 dicembre, ore 17

Istituto Mazziniano – Museo del Risorgimento, Via Lomellini 11

DSC_0002In occasione delle Giornate Mameliane, edizione 2011 viene presentato al pubblico un altro piccolo ma significativo passo sulla strada del recupero e valorizzazione del patrimonio monumentale della nostra città, ovvero il restauro del modello in gesso del monumento a Giuseppe Mazzini di Giulio Monteverde, realizzato nel 1874 per il monumento in marmo eretto in Plaza de Roma a Buenos Ayres.

LE DONNE CHE HANNO FATTO L’ITALIA

LE DONNE CHE HANNO FATTO L’ITALIA

Roma, Complesso del Vittoriano

Salone Centrale

Via San Pietro in Carcere (Ala Brasini)

7 dicembre 2011 – 20 gennaio 2012

COMUNICATO STAMPA

In occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Complesso del Vittoriano ospita dal 7 dicembre 2011 al 20 gennaio 2012 la mostra “Le donne che hanno fatto l’Italia” che, attraverso dipinti, foto, filmati, documenti, abiti, giornali, cimeli, ricostruisce un percorso che attesta come le donne abbiano fortemente contribuito al processo di unificazione, ai cambiamenti e alla crescita del Paese.

Le celebrazioni passate

Il Cinquantenario del 1911
«Un mezzo secolo è trascorso dal giorno in cui Camillo di Cavour otteneva che il Parlamento trasformasse in legge l’alta visione della patria Unità, che nella coscienza del grande statista già era salda certezza, ma in molte anime soltanto lontana speranza.» (dal discorso inaugurale del conte Enrico di San Martino in Roma. Rassegna illustrata dell’Esposizione del 1911, marzo 1911)
Il Centenario del 1961
L’Italia che si apprestava a celebrare il centenario dell’unità era una nazione completamente diversa da quella del 1911. Le due guerre mondiali, il fascismo, la resistenza, la nascita della Repubblica e l’approvazione della Costituzione avevano modificato in maniera sensibile la coscienza storica e le condizioni del paese. Allo stesso tempo il “miracolo economico” ne stava rapidamente cambiando la geografia e le strutture sociali.

Progetto 150 Italiamobile: Unità tra storia e innovazione

I 150 anni dell’Unità d’Italia: una ricorrenza attesa e carica di significati che merita d’essere celebrata all’insegna dell’innovazione, con uno sguardo rivolto alla storia del Paese.
Per questo, in occasione delle celebrazioni che accompagnano l’anniversario dei “150”, la Presidenza dei Consiglio dei Ministri-Unità tecnica di missione per i 150 anni dell’Italia Unita, il Ministro del Turismo-Struttura Tecnica di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia e la Direzione Generale per la Valorizzazione del MiBAC, hanno dato vita al progetto 150 ITALIAMOBILE: un’applicazione istituzionale per smartphone e un evento artistico “in movimento”.

L’intero progetto ideato e coordinato da Artchivium è concepito per avvicinare i cittadini alle vicende dell’Unità e informare sugli eventi legati alle celebrazioni in programma per tutto il 2011.

Segnala il tuo Luogo della Memoria

Interventi di riqualificazione e valorizzazione di monumenti legati al Risorgimento, autonomamente promossi da enti pubblici e privati

Gli enti locali che realizzano interventi di restauro o riqualificazione di monumenti o siti significativi per la storia risorgimentale e il processo di unificazione nazionale, sono invitati a segnalarlo all’Unità Tecnica di Missione per le Celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, al fine di predisporre le procedure per l’inclusione dei suddetti monumenti e siti nell’ambito del progetto “I luoghi della memoria”.

Il Cinquantenario del 1911

«Un mezzo secolo è trascorso dal giorno in cui Camillo di Cavour otteneva che il Parlamento trasformasse in legge l’alta visione della patria Unità, che nella coscienza del grande statista già era salda certezza, ma in molte anime soltanto lontana speranza.» (dal discorso inaugurale del conte Enrico di San Martino in Roma. Rassegna illustrata dell’Esposizione del 1911, marzo 1911)

Sono dunque passati cinquant’anni dal raggiungimento dell’Unità e, nell’organizzazione delle celebrazioni per il Giubileo della patria, l’Italia intera è chiamata a dimostrare al resto dell’Europa e del mondo la straordinaria crescita avvenuta dal 1861. L’evoluzione economica e sociale ha portato il paese al passo con le altre nazioni, ma i progressi riguardavano anche la cultura e la ricerca scientifica.

Le letture

Titolo e scheda Autore Anno, collana, casa editrice
I jeans di Garibaldi
Testi: Luisa Mattia
Illustrazioni: Paolo d’Altan
Testi approfondimento storico: Marco Pizzo 2005, Carthusia Edizioni
La costruzione dello Stato unitario 1860-1871 Giorgio Candeloro 1994, Storia dell’Italia moderna vol. V, Feltrinelli
Garibaldi. Battaglie, amori, ideali di un cittadino del mondo Alfonso Scirocco 2004, Laterza
L’Italia del Risorgimento
Alfonso Scirocco 1993, Il Mulino.
Collana “Le vie della civiltà”.
L’Italia moderna e l’unità nazionale G. Galasso e L. Mascilli Migliorini 1998, Storia d’Italia, vol. XIX, UTET
Storia d’Italia. Annali 22.
Il Risorgimento Alberto Mario Banti, Paul Ginsborg
Trad. Emilia Benghi, Davis Scaffei, Manuela Vallone 2007, Grandi Opere, Einaudi
L’ultimo giorno del Papa Re.
20 settembre 1870.
La breccia di Porta Pia Antonio Di Pierro Mondadori, 2007
La nazione del Risorgimento – Parentela, santità e onore alle origini dell’Italia unita

150° anniversario Unità d’Italia: 17 marzo 2011 festa nazionale

E’ ufficiale: il 17 marzo 2011, per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia, scuole e uffici resteranno chiusi. E’ stato deciso oggi in Consiglio dei Ministri e annunciato in conferenza stampa – al termine della riunione – dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta.

Il Ministro della difesa, Ignazio La Russa, in conferenza stampa, ha illustrato le manifestazioni organizzate dal suo dicastero, che sono state inserite nelle celebrazioni ufficiali, in programma nel 2011. In particolare, la sfilata del 2 giugno quest’anno vedrà la partecipazione di capi di Stato e di Governo stranieri e avrà una connotazione internazionale. Il ministro ha poi annunciato che si svolgerà tra il 16 e il 17 marzo la “notte tricolore” con una diretta radiofonica di tutte le iniziative in programma all’insegna di una grande festa popolare.

Infine è stato deciso per il 2011 l’inserimento delle tre più popolari manifestazioni del nostro paese (Coppa Italia, Sanremo e Giro d’Italia) nell’ambito delle celebrazioni per i 150° dell’unità d’Italia.

>> Conferenza Stampa

>> Scheda su Coppa e Giro d’Italia

>> Scheda iniziative Difesa

>> Scheda su 17 marzo festa nazionale

“La bandiera”: un videoclip a tempo di rock per la chiusura del 150° dell’Unità Nazionale

Dal 27 dicembre 2011, in memoria della giornata del 1947 nella quale venne promulgata la Costituzione della Repubblica Italiana, sarà disponibile sul web il videoclip della canzone “La bandiera”, realizzato dal gruppo musicale genovese Altera come contributo al 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il logo ufficiale delle celebrazioni del 150° apre il video (in parte girato al Museo del Risorgimento Mazziniano di Genova), con il Patrocinio dell’Associazione Nazionale “Sandro Pertini” (Firenze) e la collaborazione del Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini c/o la Cineteca di Bologna e di Mneo Archivio Italiano della Memoria www.mneo.tv.

Progetti

Gli interventi, presentazione
Venezia Lido: realizzazione del nuovo palazzo del cinema e dei congressi
II Nuovo Palazzo del Cinema e dei Congressi in Venezia, nato nella sua forma monolitica da un concorso internazionale di idee, privilegia il rapporto con il Lido, nella convinzione che la particolare identità del luogo vada compresa, salvaguardata, valorizzata e drammatizzata.

Firenze – Monumento a Dante Alighieri

Il Monumento a Dante Alighieri è collocato in Piazza Santa Croce, una delle principali piazze del centro storico di Firenze, dominata dall’omonima Basilica di Santa Croce. Questa zona, anticamente, era una vera e propria isola formata da due bracci dell’Arno che si separavano vicino all’attuale Piazza Beccaria, per ricongiungersi davanti alle mura che passavano all’altezza di via Verdi – via de’ Benci e i francescani, giunti a Firenze nel 1226-1228, scelsero questa zona isolata per il loro insediamento. Analogamente a Piazza Santa Maria Novella, dove predicavano i domenicani, la Piazza di Santa Croce nacque per contenere le folle di fedeli che ascoltavano le prediche dei frati dal sagrato della maestosa chiesa che, nel frattempo, era stata costruita in quello spazio sottoposto a bonifica. Essendo la piazza molto grande e di forma regolare, nel Rinascimento divenne il luogo ideale per giostre cavalleresche, feste, spettacoli e gare popolari, come il cosiddetto “calcio storico fiorentino”, che, ancora oggi, vi si tiene ogni anno nel mese di giugno. La piazza è diventata, poi, un sicuro punto di riferimento per lo svolgimento di manifestazioni speciali e talvolta concerti che si tengono nel corso dell’anno.

Il Comitato dei Garanti

Il Comitato dei Garanti ha il compito di verificare e monitorare il programma delle iniziative legate alle celebrazioni dell’Unità Nazionale, sulla base delle informazioni trasmesse dal Comitato interministeriale.

Dal 23 novembre 2007, data dell’istituzione del Comitato dei Garanti ai sensi dell’oPCM n° 3632 del 23 gennaio 2007, pubblicato su G.U. n° 282 del 4 dicembre 2007, fino al 20 aprile 2010 il Comitato dei Garanti è stato presieduto dal Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Filmato “Le unità degli Italiani”

Filmato Celebrativo dedicato all’anniversario dei 150 anni dell’unità d’Italia: “Le Unità degli Italiani“.

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La Notte Tricolore

Il 16 marzo 2011 le tre capitali d’Italia – Roma, Torino e Firenze – e tutti gli altri Comuni festeggeranno insieme il centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia con la “Notte tricolore”. L’evento sarà l’occasione per unire gli italiani in un momento di festa e di riflessione, aspettando l’arrivo del 17 marzo. Sarà possibile visitare musei e luoghi di fruizione culturale e, nelle piazze principali, ascoltare musica dal vivo e guardare i fuochi d’artificio.

Inno nazionale

Testo integrale

Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta;
dell’elmo di Scipio s’è cinta la testa.
Dov’è la vittoria? Le porga la chioma
ché schiava di Roma Iddio la creò.

Stringiamci a coorte!
Siam pronti alla morte;
Siam pronti alla morte;
Italia chiamò.

Il Comitato Interministeriale

Del Comitato fanno parte il ministro per i Beni e le Attività culturali, il ministro dell’Economia e Finanze, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, il ministro della Difesa, il ministro per lo Sviluppo Economico, il ministro per i Rapporti con le Regioni, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Segretario del Consiglio dei Ministri, il Sottosegretario alla Presidenza con delega al Turismo e il Segretario Generale della Presidenza del Consiglio.
La Segreteria del Comitato ed il supporto tecnico-logistico alle sue attività sono assicurati dal Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

17 marzo Festa Nazionale

16 Marzo 2011: NOTTE TRICOLORE.
16 Marzo 2011: NOTTE TRICOLORE. Promossa dal Comitato dei Garanti per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, sono previste manifestazioni, spettacoli e cerimonie in tutti i Comuni d’Italia che aderiranno all’iniziativa
Parlamento in seduta plenaria

Notte tricolore

Alessandria
Nella Città di Alessandria le celebrazioni per il 150° anniversario dell’unità d’Italia si aprono il 10 marzo con il ricordo dell’Alzabandiera del primo Tricolore nella Cittadella Militare. Si prosegue tra il 10 e il 17 marzo con il “Percorso del Tricolore” che verrà effettuato nei luoghi cittadini legati alle vicende risorgimentali e in tale occasione verrà allestito il “Museo in Città”.
Arezzo e provincia
Presentazione del Progetto “150 anni d’Unità e Presentazione della mappa storica e della video guida “Quattro passi nel Risorgimento aretino” ; Concerto di musica risorgimentale Medioevale
Ascoli Piceno
Elenco delle iniziative programmate nelle provincie di Ascoli Piceno e Fermo.Ad Ascoli Piceno si inizia il 16 Marzo alle ore 21 con un concerto presso l’Auditorium Fondazione della città di Ascoli Piceno, diretto dal Maestro Ciabattoni, Corpo Bandistico città di Offida.
Bergamo e provincia
Ricco programma di iniziative previste per la Notte Tricolore di Bergamo e per la Festa Nazionale del 17 Marzo 2011.

L’Unità Tecnica di Missione

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 giugno 2007 è stata istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri una “Struttura di Missione”  per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, incaricata di fornire supporto al Comitato Interministeriale nello svolgimento dei suoi compiti e di assicurare gli adempimenti necessari per la realizzazione del programma degli interventi connessi alle stesse celebrazioni. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 Settembre 2008 la Struttura di Missione è stata posta alle dirette  dipendenze del Segretariato Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

2011: il 150º anniversario

Le preparazioni delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia sono state avviate con decreto del Presidente del Consiglio, con il quale è stato istituto anche un Comitato interministeriale per le celebrazioni. Il Presidente del Consiglio ha delegato il Ministro per i Beni e le Attività culturali alla presidenza del Comitato, del quale fanno parte il Ministro dell’Economia e Finanze, il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, il Ministro della Difesa, il Ministro per lo Sviluppo Economico, il Ministro per i Rapporti con le Regioni, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Segretario del Consiglio dei Ministri, il Sottosegretario alla Presidenza con delega al Turismo e il Segretario Generale della Presidenza del Consiglio.

Il Centenario del 1961

L’Italia che si apprestava a celebrare il centenario dell’unità era una nazione completamente diversa da quella del 1911. Le due guerre mondiali, il fascismo, la resistenza, la nascita della Repubblica e l’approvazione della Costituzione avevano modificato in maniera sensibile la coscienza storica e le condizioni del paese. Allo stesso tempo il “miracolo economico” ne stava rapidamente cambiando la geografia e le strutture sociali.

L’Italia era ormai ad un livello di sviluppo mai raggiunto prima che si legava, anche ad una mutazione profonda delle sue strutture sociali ed economiche. Il Centenario dell’Unità d’Italia ha il suo battesimo nel Consiglio dei Ministri del 20 agosto 1960, come indica la circolare relativa, confermata dal Consiglio dei Ministri del 29 dicembre 1961 sotto la presidenzadi Amintore Fanfani. Le celebrazioni si svolgono in diverse città italiane, grandi e piccole, come documentano le lettere delle prefetture di Firenze, Genova, Trento, Ragusa, Cagliari e Perugia.

I Luoghi della Memoria

Il progetto “I luoghi della memoria” è stato costituito come progetto sistemico, declinato attraverso due dimensioni: geografica (i luoghi) e storico-culturale (la memoria).

La geografia è quindi la prima dimensione da recuperare, come ha sottolineato il Comitato dei Garanti nella riunione del 28 settembre 2009, allorché ha specificato che è “evidente che in un Paese con una geografia e una storia così strettamente interrelate, i luoghi e la loro specificità culturale, politica e istituzionale, hanno un peso specifico ineludibile“, e dunque, di conseguenza, “perché non si proceda a una rassegna di iniziative locali senza criterio, sarà opportuno procedere con una mappatura che incroci l’importanza relativa di ciascun luogo nel processo di unificazione nazionale e i vari periodi in cui questo incrocio si è rivelato più fecondo. Torino, Milano, Napoli, Genova, Venezia, Palermo, Firenze, Bologna, Roma – ma naturalmente molti altri luoghi“.

Il Logo ufficiale

Tre bandiere tricolore che sventolano a rappresentare i tre giubilei del 1911, 1961, 2011, in un collegamento ideale tra le generazioni: è il logo del 150º Anniversario dell’Unità d’Italia che si celebrerà nel 2011.

Il logo è pensato per essere una immagine-segnale che ricordi il coraggio, il sogno, la gioia profondamente umana che accompagnò i fatti che portarono all’Unità d’Italia: per tirarli fuori dai libri di Storia e trasformarli in emozione ancora attuale. Un logo allegro, positivo, vivo.

Scendendo dai motivi ideali più nel dettaglio grafico, “la forma della bandiera è il risultato di uno studio che integra le suggestioni di festa, di vele gonfie e di volo d’uccello. Con la reiterazione della forma, si accentua il senso di coralità”.

1861: nasce l’Italia

Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico: Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d’Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli atti del Governo, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino addì 17 marzo 1861″.

Sono le parole che si possono leggere nel documento della legge n. 4671 del Regno di Sardegna e valgono come proclamazione ufficiale del Regno d’Italia, che fa seguito alla seduta del 14 marzo 1861 della Camera dei Deputati, nella quale è stato votato il progetto di legge approvato dal Senato il 26 febbraio 1861. La legge n. 4671 fu promulgata il 17 marzo 1861 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 18 marzo 1861.

Programma delle Celebrazioni

freccette Italia FESTA-NAZIONALE2 | | | freccette Roma repubblica-romana
16-17 marzo 2011 17 marzo 2011
FESTA NAZIONALE LA REPUBBLICA ROMANA
16 Marzo 2011: Notte Tricolore
Imbandieramento edifici e cerimonia alzabandiera
Mostra “Alle radici dell’identità nazionale”
Cerimonia solenne onori Vittorio Emanuele II
Parlamento a Camere Riunite
Discorso del Presidente della Repubblica
Roma, evento in piazza
Auditorium della Conciliazione: L’ Orchestra Sinfonica dell’Europa Unita – Rossana Tomassi Golkar esegue “Norma – Libera Fantasia e Variazioni per Pianoforte e Orchestra”
Teatro dell’Opera: il Maestro Muti dirige Il Nabucco
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