Finanziamenti per Giovani Imprenditori: Ecco Come Finanziare con Successo i Tuoi Progetti

L’economia del Paese non mostra grandi segnali positivi di risanamento, tuttavia un modo per riavviare il sistema economico esiste ed è quello dei finanziamenti per giovani imprenditori. Bisogna puntare sui giovani, sono loro gli unici in gradi di risollevare l’economia del nostro paese. Come vedremo, ulteriori possibilità sono offerte anche in base al territorio di residenza. Nei successivi paragrafi cercherò di spiegarti quali sono le principali forme di agevolazioni ed incentivi, illustrandoti anche cosa fare per ottenere un finanziamento per giovani imprenditori.

I finanziamenti per giovani imprenditori

Per poter accedere ad un finanziamento agevolato per giovani imprenditori è necessario rispettare determinati requisiti. Anzitutto, l’impresa deve avere una maggioranza assoluta di giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni residenti in Italia o, comunque, nel territorio dell’Unione Europea; la sede legale dell’impresa deve essere fissata in Italia o in uno stato membro dell’UE. Molte delle proposte suggerite provengono dal Ministero dell’Economia, cui fa parte Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo. Esistono varie forme di iniziative, tra le quali meritano di menzione “Nuove Imprese a Tasso Zero”, “Garanzia Giovani”, “Resto al Sud” e “CulturaCrea”.

finanziamenti per giovani imprenditori
Finanziamenti per giovani imprenditori

Nuove Imprese a Tasso Zero

Questo primo incentivo è destinato agli under 35, ovvero per le donne di tutte le età, che hanno l’obiettivo di avviare una impresa sul territorio nazionale. Nuove imprese a Tasso Zero è un bando aperto per le società costituite da non più di 5 anni e composte a maggioranza da giovani under 35. La domanda di partecipazione, però, può essere inoltrata anche da parte di una persona fisica che intenda costituire la società nei successivi 45 giorni dalla data di presentazione della domanda.

I finanziamenti sono rivolti a sostenere il settore turistico-culturale, produzione di beni, fornitura di servizi e servizi per l’innovazione sociale. Le agevolazioni consistono sia in un finanziamento a tasso zero che in un contributo a fondo perduto per progetti con una spesa massima di 3 milioni di euro. La somma finanziata potrà essere usata per coprire fino al 90% della spesa totale. La restituzione della somma dovrà avvenire entro 8 anni, decorrenti dal momento in cui è stato interamente erogato il credito.

Garanzia Giovani

Si tratta di un programma europeo destinato ai giovani disoccupati under 29, cittadini italiani o stranieri residenti in Italia ovvero cittadini di un paese membro dell’Unione Europea. In sostanza iscrivendoti al programma, potrai beneficiare di vari servizi connessi all’avviamento dell’impresa, come l’assistenza personalizzata per gli adempimenti amministrativi, legali e finanziari dell’attività d’impresa. Si può aderire al programma andando sul sito garanziagiovani.gov.it e compilando il relativo modulo online. Nei successivi 60 giorni si verrà contattati dal Centro per l’Impiego più vicino per avviare un programma personalizzato di tutoraggio nell’attività imprenditoriale.

Resto al Sud

Le agevolazioni sono destinate a coloro i quali hanno un età inferiore a 56 anni e che risiedano in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia ovvero in un comune colpito dal sisma dell’area Lazio, Marche e Umbria. Il richiedente non deve aver ricevuto altri finanziamenti nazionali nei 3 anni precedenti. Per la durata del finanziamento, inoltre, il richiedente si impegna a non sottoscrivere alcun contratto di lavoro a tempo indeterminato. In sintesi, l’agevolazione riguarda le imprese nate dopo il 21 giugno 2017 o le imprese costituite entro 60 giorni dalla conclusione della fase istruttoria. Il programma mira a sostenere varie attività produttive, di fornitura di servizi, di turismo e attività libero professionali. Il finanziamento ottenuto, massimo di 50.000 euro, (200.000 euro per le società con 4 soci) potrà servire a coprire il 100% delle spese.

CulturaCrea

Un altro incentivo, denominato CulturaCrea, sostiene iniziative imprenditoriali, anche no-profit, nel settore della cultura e del turismo, per le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Si tratta di un finanziamento a costo zero e di un contributo a fondo perduto per coprire fino all’80% delle spese ammesse. Per le imprese a maggioranza femminile o giovanile gli incentivi possono coprire il 90% della spesa totale ammessa. L’incentivo è rivolto a coloro i quali intendono avviare una startup, ovvero per la crescita ed il consolidamento di piccole e medie imprese o ancora per progetti di imprese sociali afferenti al terzo settore nelle attività di gestione di beni e forniture di servizi culturali, che favoriscano forme di integrazione.

Lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile

L’attività imprenditoriale giovanile è in continuo sviluppo, anche perché può essere paragonata al motore di ripartenza dell’economia italiana. In effetti, molto spesso, sono i giovani ad avere idee brillanti, ma non sempre questi hanno le condizioni economiche per affrontare le spese legate all’avvio di una attività imprenditoriale. Per questi motivi, negli ultimi tempi, le agevolazione e i finanziamenti a tasso zero per i giovani imprenditori hanno ricevuto un’ulteriore implementazione a livello statale. A questo punto, se sei un giovane imprenditore o più semplicemente un giovane con un progetto imprenditoriale da realizzare non ti resta che richiedere uno tra i finanziamenti sopra illustrati, che sia più adatto alle tue esigenze.

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