Tether: audit KPMG senza riserve, ma il buffer scende del 39,7%

Il via libera contabile non neutralizza il dato di mercato più delicato. Al 30 giugno 2026 il margine delle riserve di Tether è sceso a 4,110 miliardi di dollari, in calo del 39,7% rispetto ai 6,814 miliardi certificati da KPMG al 31 dicembre 2025. USDT resta la terza cripto-attività per capitalizzazione, vicino a 183 miliardi di dollari, ma la distanza tra bilancio certificato e ultima attestazione delle riserve è il fronte che il mercato sta leggendo con più attenzione.
Cosa ha certificato KPMG: un giudizio senza riserve sui conti 2025
KPMG U.S. ha emesso un unqualified audit opinion sui bilanci 2025 di Tether International, S.A. de C.V., il giudizio più positivo che un revisore indipendente possa formulare: nessuna riserva, eccezione o avvertenza. Il lavoro ha riguardato transazioni, sistemi, registri di proprietà, valutazioni, controparti e prove a supporto dei bilanci, e ha incluso la conta fisica dei lingotti d'oro detenuti dalla società.
Per Tether è la prima revisione completa della sua storia. «Questo è un momento decisivo per l'industria delle stablecoin», ha dichiarato Paolo Ardoino, CEO di Tether. «Per anni, alcuni detrattori hanno detto che un audit di Tether non poteva essere completato. Hanno detto che la Compagnia si rifiutava di sottoporsi al più rigoroso esame. Abbiamo ancora una volta dimostrato che si sbagliano».
Il numero chiave: buffer in calo del 39,7% in sei mesi
L'audit KPMG certifica riserve in eccesso per 6,814 miliardi di dollari al 31 dicembre 2025. La più recente attestazione BDO, datata 30 giugno 2026, riporta un margine di 4,110 miliardi. La differenza è di 2,705 miliardi, pari al 39,7% in meno.
Il calo non è l'unico elemento da incrociare. L'attestazione BDO segnala al 31 dicembre 2025 un patrimonio netto di 6,338 miliardi, inferiore di 476 milioni rispetto ai 6,814 miliardi citati da Tether dopo l'audit KPMG. Economia-Italia sottolinea che manca una riconciliazione puntuale tra le due cifre: perimetro contabile, riclassificazioni e componenti considerate non sono ancora dettagliati.
BeInCrypto osserva inoltre che il cuscinetto si è dimezzato nel secondo trimestre 2026, nonostante un utile operativo netto di circa 1,5 miliardi di dollari: un andamento che secondo la testata lascia pensare a perdite non realizzate o deflussi in altre aree delle riserve.

Dove sono i 187,7 miliardi di attività: Treasury, oro e Bitcoin
Al 30 giugno 2026 Tether International dichiarava attività totali per 187,751 miliardi di dollari, a fronte di passività complessive per 183,642 miliardi. Il margine di 4,110 miliardi equivale al 2,24% delle passività complessive.
La parte più rilevante della struttura resta collocata in strumenti di breve durata legati al debito pubblico USA: 114,961 miliardi in Treasury Bill (61,2% delle attività), più 18,626 miliardi di reverse repo overnight e 6,993 miliardi di reverse repo a termine. Complessivamente, Treasury e repo a breve pesano per circa il 74,9% delle attività.
| Categoria | Valore (mld $) | % sulle attività |
|---|---|---|
| Treasury Bill USA | 114,961 | 61,2% |
| Reverse repo overnight | 18,626 | 9,9% |
| Reverse repo a termine | 6,993 | 3,7% |
| Oro fisico e metalli preziosi | 18,838 | 10,0% |
| Bitcoin | 5,802 | 3,1% |
| Azioni quotate | 3,761 | 2,0% |
| Prestiti garantiti | 13,454 | 7,2% |
| Altri investimenti | 5,245 | 2,8% |
| Attività totali | 187,751 | 100,0% |
L'oro fisico e i metalli preziosi valgono 18,838 miliardi di dollari, oltre il 10% delle attività; nel secondo trimestre 2026 Tether ha incrementato le disponibilità auree di circa 14 tonnellate, portando il totale del gruppo oltre 146 tonnellate. Il prezzo spot dell'oro, però, è sceso di oltre il 20% dal massimo di gennaio 2026: un movimento che tocca direttamente una componente pari a circa 4,6 volte il cuscinetto patrimoniale (18,838 miliardi contro 4,110 miliardi). Anche il Bitcoin, con 5,802 miliardi (3,1% delle attività), e le azioni quotate, con 3,761 miliardi (2,0%), aggiungono volatilità di prezzo alla base delle riserve.
Il nodo trasparenza: bilanci completi non ancora pubblicati
Il giudizio KPMG si riferisce ai conti al 31 dicembre 2025; l'attestazione BDO al 30 giugno 2026 offre la fotografia più aggiornata, ma con un perimetro diverso. Tether non ha ancora reso pubblici i bilanci revisionati completi, le note, i criteri contabili e la composizione dettagliata delle riserve. Secondo BeInCrypto, senza questi documenti gli analisti esterni possono basarsi solo sulle comunicazioni ufficiali, non verificare in autonomia i dati.
Per chi opera con USDT, il punto di mercato non è il giudizio contabile isolato: è la distanza tra il bilancio certificato e la situazione più recente. Il margine di 4,110 miliardi copre il 2,24% delle passività, un buffer più sottile di quello certificato da KPMG, mentre le componenti volatili come oro e Bitcoin valgono insieme 24,640 miliardi di dollari (13,1% delle attività totali, calcolato sommando 18,838 e 5,802). La tenuta delle riserve, più che l'esito dell'audit, resta il dato da monitorare quando si valuta la solidità di una stablecoin da 183 miliardi di capitalizzazione.
Il dato che può cambiare la lettura del mercato è quindi il prossimo aggiornamento: la prossima attestazione trimestrale e l'eventuale pubblicazione dei bilanci firmati da KPMG.













