Coordinate Bancarie: Cosa Sono e Dove È Possibile Trovarle

La quotidianità dei cittadini in qualità di consumatori e/o contribuenti passa inesorabilmente dalla consapevolezza dell’esistenza di sigle come IBAN, CAB o BIC tramite cui si identificano le coordinate bancarie. Questi codici composti da smisurati caratteri hanno un’importanza notevole in ogni aspetto che tocchi da vicino l’operatività finanziaria di tutti i giorni, basti pensare a operazioni di uso comune come l’apertura di un conto, l’inoltro di un bonifico o la ricezione di un pagamento per rendersene conto. Oltre a quanto appena detto, però, le coordinate bancarie sono un elemento fondamentale che coadiuva la circolazione del denaro e proprio per questo si andrà ora a esaminare nel dettaglio cosa siano e dove è possibile trovarle.

Cosa sono le coordinate bancarie

Le coordinate bancarie sono essenzialmente una sequenza alfanumerica, composta cioè da numeri e lettere, il cui scopo è quello di identificare in maniera unica uno specifico conto corrente regolarmente aperto presso un determinato istituto bancario o società erogante un servizio simile.

Non solo, le coordinate bancarie identificano con sicurezza assoluta anche il numero esatto del conto corrente in maniera incontrovertibile.

Ovviamente nel corso degli anni tali sequenze hanno subito dei cambiamenti non tanto nella forma, quanto nella sostanza. Un esempio di ciò si può ritrovare nell’opportuna riforma messa a punto nell’ormai lontano 2008 in cui le coordinate bancarie classiche sono state sostituite dal più comodo e intuitivo codice IBAN. La ragione di tale mutamento fu da ricercare principalmente nel desiderio di favorire la circolazione di denaro anche all’estero, dal momento che l’IBAN era ed è tuttora correttamente accettato da Paesi differenti.

A tal riguardo andiamo a vedere allora cosa sia l’IBAN.

Cos’è il codice IBAN

L’IBAN, acronimo per International Bank Account Number, è, come nome suggerisce, un codice identificativo composto da 27 caratteri il cui scopo è proprio quello d’identificare in maniera netta e precisa un determinato conto corrente regolarmente attivato in qualsiasi Paese del mondo e, cosa più importante, l’identificazione avviene senza possibilità di errore.

Andando nel dettaglio si può appurare come dei 27 caratteri in oggetto, i primi 2 indichino il Paese di appartenenza del conto corrente, i seguenti 2 sono denominati CIN e fungono da controllo, mentre le cifre rimanenti identificano il conto corrente stesso e in virtù di ciò sono conosciute come BBAN, ovvero sia Basic Bank Account Number.

coordinate bancarie
Coordinate bancarie

Com’è infine facilmente intuibile, non tutti i Paesi posseggono dei conti correnti identificati da un codice IBAN di 27 caratteri, ma indipendentemente dal loro ammontare la loro struttura resta sempre la medesima. Si avranno quindi le 2 cifre iniziali che assoceranno il conto a uno specifico Paese, altre 2 che fungeranno da controllo e le restanti che saranno proprie del conto.

Si è appena detto come i caratteri successivi a quelli di controllo identificano il conto corrente e sono denominate BBAN, questi a loro volta sono composti da due codici noti come ABI e CAB e ora li andremo a esaminare singolarmente.

Codice ABI

Il codice ABI, acronimo per Associazione Bancaria Italiana, è composto dai 5 caratteri successivi a quelli di controllo e stanno a identificare l’istituto bancario presso cui materialmente è stato aperto un conto corrente. Il codice è totalmente univoco, non consentendo possibilità di errori, e viene direttamente rilasciato dall’Associazione Bancaria Italiana.

Codice CAB

Il codice CAB, acronimo per Codice Avviamento Bancario, è composto da 5 caratteri susseguenti quelli dell’ABI e servono per identificare la filiale o l’agenzia bancaria presso cui è stato aperto il conto. Si può quindi facilmente intuire come il suo scopo principale sia quello di completare le informazioni già ricavabili dall’ABI e difatti insieme identificano in maniera univoca sia l’istituto sia la filiale o agenzia di un conto.

Coordinate bancarie: dove trovarle?

Le coordinate bancarie vengono chiaramente esposte nel contratto che si va a firmare in relazione all’apertura di un conto corrente e non è affatto inusuale che siano presenti anche sulla carta di debito in formato di Bancomat.

In alternativa è possibile visualizzare il proprio IBAN comodamente sull’estratto conto. Solitamente basta recarsi a leggerne la prima pagina per poter individuare con estrema facilità un’apposita sezione nella quale sono riportate non solo le coordinate bancarie, ma anche tutti quei codici necessari per autorizzare transazioni verso Paesi esteri.

Se poi ci si vuole affidare alla rapidità dell’internet banking, basta loggarsi sull’account personale della propria banca immettendo le credenziali richieste, recarsi sul profilo principale e da qui individuare la voce relativa alle coordinate bancarie. Medesimo discorso vale anche laddove si utilizzi un’app bancaria. Queste, infatti, sono generalmente progettate per rispecchiare appieno la struttura del sito principale e non sarà quindi affatto difficile, dopo essersi loggati, individuare l’apposita sezione con tutte le informazioni personali.

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