Consolidamento Debiti: Ecco Come Mettere in Sicurezza la Tua Situazione Debitoria

La necessità di rendere più sostenibili le rate che ogni mese gravano sulle risorse economiche di una persona è sempre attuale, ma ancora di più in questo periodo post pandemia, in cui con lentezza e fatica stiamo cercando di risollevarci, economicamente e non solo. Una soluzione per avere un po’ più di respiro dai prestiti esiste: si tratta del prestito di consolidamento dei debiti, chiamato anche finanziamento per la ristrutturazione dei debiti.

In cosa consiste il consolidamento debiti

Questa tipologia di prestito viene offerta dai vari istituti di credito e finanziari nel caso di debitore che debba affrontare il rimborso di più prestiti contemporaneamente. Per esempio, può trattarsi di un titolare di un mutuo, oltre che aver richiesto un prestito personale, e un finanziamento per l’acquisto dell’auto ecc…). In questi casi la banca si fa carico dei vari finanziamenti in corso del debitore estinguendoli per suo conto, e apre in sostituzione a essi un nuovo, unico finanziamento, più vantaggioso sotto diversi aspetti.

I benefici del prestito per consolidamento debiti

Innanzitutto con il consolidamento debiti si ottiene la comodità di avere un’unica rata da saldare ogni mese e, cosa più importante, solitamente le rate di questo nuovo finanziamento sono inferiori rispetto alla somma delle precedenti.

Il motivo è che questa particolare tipologia di prestito permette di beneficiare di un piano di ammortamento più lungo rispetto agli altri finanziamenti, anche fino a dieci anni dalla stipula, pertanto la rata mensile che ne deriverà sarà inevitabilmente inferiore. Pertanto il vantaggio derivante dal consolidamento dei debiti non è un risparmio in generale, bensì un risparmio sull’entità della singola rata mensile che, avendo distribuito il debito in un periodo di tempo più lungo, permette di essere nuovamente sostenibile per il debitore.

Un altro, importante aspetto legato al consolidamento debiti è che ad essere consolidate sono anche le condizioni del finanziamento. Infatti ogni contratto ha delle condizioni a sé stanti, legate a eventuali garanzie richieste, tasso di interesse applicato, piano di ammortamento…

Grazie a un prestito di consolidamento si potrà rinegoziare con l’istituto creditizio un finanziamento con delle condizioni del tutto nuove, e solitamente più vantaggiose rispetto a quelle dei precedenti prestiti consolidati.
Per esempio, si potrà optare per il tasso fisso, scelta più che conveniente in questo periodo di incertezza economica durante il quale la Banca Centrale Europea ha “tirato i remi in barca”, e abbattuto i tassi di interesse.

Ultimo vantaggio, ma non certo per importanza, è che il consolidamento dei debiti permette di ottenere dall’istituto erogante nuova liquidità per affrontare spese impreviste, o anche solo avere un po’ più di margine nella normale gestione quotidiana. Possibilità che gli sarebbe preclusa mantenendo tutti i prestiti singolarmente stipulati. Questa eventualità si ottiene tramite un rifinanziamento, operazione però per la quale bisogna prevedere dei costi di gestione e istruttoria.

consolidamento debiti
Consolidamento debiti

Condizioni di accesso

È possibile ottenere un finanziamento per la ristrutturazione dei debiti facendone richiesta presso una banca, o un istituto finanziario. Quest’ultimo può non essere lo stesso istituto tramite il quale sono stati stipulati i prestiti da consolidare: sarà la banca stessa a liquidare i precedenti istituti eroganti per aprire il nuovo finanziamento.

Una volta che la banca ha terminato l’istruttoria, analizzando la situazione reddituale e patrimoniale del richiedente, e conferma la sua intenzione di concedere il mutuo, le relative condizioni contrattuali vengono rivalutate ex-novo tra le parti, tra cui l’importo della rata mensile, la durata del piano di rientro, un’eventuale copertura assicurativa a tutela del debito (per esempio in caso di perdita del lavoro) e così via.

È facoltà dell’istituto di credito erogante poter chiedere al debitore di stipulare un’ipoteca su un immobile, a garanzia del finanziamento che gli si sta concedendo, oppure una fideiussione accesa da una terza persona che funge da garante.

Un altro utile strumento che è possibile valutare, nel caso il debitore sia una persona fisica che percepisce uno stipendio o una pensione, è quella di consolidare i propri debiti attraverso una cessione del quinto, con trattenuta direttamente in busta paga che verrà erogata all’istituto di credito dal datore di lavoro per suo conto.

Infine, un consiglio è quello di rivolgersi sempre a intermediari del credito seri e riconosciuti, abilitati dall’Organismo Agenti e Mediatori. Questo per non correre il rischio di cadere in truffe e raggiri da parte di mediatori abusivi senza scrupoli. Per lo stesso motivo, è importante esigere sempre di ottenere tutta l’informativa precontrattuale prevista dalle normative sulla trasparenza bancaria, e mai anticipare il pagamento di spese di intermediazione senza prima aver visionato e accettato tutte le condizioni contrattuali.

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