Come Compilare un Assegno: Guida alla Compilazione dell’Assegno Bancario

Pagare oggi con l’assegno bancario è diventato una prassi consuetudinaria, anche se la carta di credito ed il bancomat stanno quasi sostituendo l’assegno bancario. Esistono due tipi di assegno bancario:

  • “non trasferibile” : questo tipo di assegno può essere ricevuto solo dalla persona che si indica nell’assegno. Giova precisare che, nel rispetto della normativa vigente, è obbligatorio emettere un assegno “non trasferibile” per un importo superiore a euro mille. In caso contrario, il trasgressore subirà una sanzione pecuniaria molto elevata.
  • “trasferibile”: un assegno bancario può essere riscosso da terze persone, cioè differenti dall’effettivo beneficiario, solo se non si supera l’importo di euro 1000,00, mediante la sottoscrizione di terze persone sul retro dell’assegno (cd. “girata”).

Giova precisare per la questione “non trasferibile” e “trasferibile” che a partire dall’anno 2008, ogni banca è stata obbligata ad emettere il carnet di assegni solo con la dicitura “non trasferibile”. I motivi di questa imposizione sono legati ” all’antireciclaggio”. Tuttavia, è sembrato giusto fare un distinguo, poiché in commercio circolano ancora assegni bancari che non riportano la sigla ” non trasferibile”.

Una doverosa precisazione: colui che emette l’assegno bancario deve avere sul proprio conto corrente la somma riportata sull’assegno. In difetto, l’assegno verrà “protestato” dalla banca tramite un notaio, tramite un ufficiale giudiziario o da un pubblico ufficiale del comune, con tutte le conseguenze negative (sanzione, indebito amministrativo).

Cosa vuol dire subire un’azione di protesto? colui che è stato “protestato” verrà inserito nel “Registro informatico dei protesti” e questa segnalazione impedirebbe di emettere nuovi assegni per sei mesi (decorrenti dalla trasgressione). Altri effetti negativi ? nessun istituto di finanziamento accetterebbe una domanda di prestito. Per cancellare la registrazione del “protesto”, entro un anno dall’azione illecità, dopo avere saldato quanto dovuto, è possibile ottenere la c.d “riabilitazione” .

La riabilitazione si ottiene qualora venga instaurata un’apposita azione legale davanti al “Tribunale competente” per territorio (cioè nella Corte di Appello dove si è svolta l’azione illecita).Qualora, invece, non fosse stata avanzata alcuna azione legale, in automatico, decorsi cinque anni dall’evento dannoso, il protesto si cancella.

Compilazione di un assegno bancario

1) Il primo passo: compilare sull’assegno bancario il “luogo” dell’emissione ed accanto la “data“. Se l’assegno emesso verrà incassato nello stesso luogo in cui ha sede la banca intestataria dell’assegno, si considera “su piazza”. Cosa si intende per “su piazza”: in sostanza, l’assegno bancario verrà incassato dal beneficiario in breve tempo. Se, invece, l’assegno bancario fosse “fuori piazza”, il beneficiario incasserà la somma riportata sull’assegno non prima di sette giorni.

2) Successivamente si dovrà scrivere “in cifre” la somma che si intende pagare. Dove si scrive “in cifre” la somma? Nella prima riga! Nella seconda riga, invece, si dovrà specificare l’importo in lettere. Esempio: se è stato scritto (trecento/00), si dovrà riportare 300/00. Se si dovesse indicare un differente importo (trecento/00) e poi 400,00, l’assegno verrebbe annullato.

3) Si dovrà specificare, poi, il “nome” e “cognome” del beneficiario dell’assegno. Dove ? nella terza riga. In pratica dove è scritto “A”. Come è possibile constatare, seguendo dei semplici consigli, la compilazione di un assegno bancario risulta facile.

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