Cessione del quinto INPDAP: Scopri Come Ottenere un Prestito Cedendo un Quinto dello Stipendio

La cessione del quinto INPDAP permette di ottenere dei prestiti verso tutti coloro che sono dei dipendenti pubblici oppure dei pensionati. La somma di denaro mensile, una volta richiesto il finanziamento, verrà automaticamente sottratta dallo stipendio.

Cos’è la cessione del quinto INPDAP

La cessione del quinto INPDAP si rivolge ai dipendenti di aziende statali, pubbliche e para-pubbliche. Questa misura si presenta così come un’importante opportunità per i pensionati INPDAP oppure i dipendenti di enti statali o delle pubbliche amministrazioni. Si tratta nello specifico di una formula che prevede la trattenuta di un quinto del tuo assegno pensionistico oppure della busta paga. La soglia viene fissata in una precisa e contenuta somma di denaro per garantire ad ogni singolo richiedente il minimo di sopravvivenza. Grazie a tale soluzione non dovrai più preoccuparti di dimenticare il rimborso mensile ma avrai la possibilità di ottenere un prestito anche se sei iscritto presso l’elenco dei protestati o dei cattivi pagatori.

Con la cessione del quinto INPDAP non sono previsti limiti di denaro e potrai liberamente richiedere ogni cifra a te necessaria. Prima che la somma ti verrà concessa però verrà esaminata per comprendere quanto denaro ti potrà venire erogato in relazione alla pensione o allo stipendio da te percepito. La cessione del quinto infine non si presenta come un prestito finalizzato per l’acquisto di un prodotto o di un servizio specifico e per tale ragione non dovrai motivare il perché della richiesta.

Il funzionamento nel concreto

Per richiedere la cessione del quinto INPDAP devi rispettare alcuni requisiti specifici come: essere un dipendente statale, di enti statali, di pubbliche amministrazioni, para-pubblici oppure pensionato INPDAP, avere un’età compresa fra la maggiore età e i 65 anni, possedere la cittadinanza italiana, avere alle spalle almeno due mesi di anzianità di lavoro ed infine essere iscritto presso la Gestione Unitaria autonoma delle prestazioni sociali e creditizie.
In alcuni casi inoltre le banche richiedono un contratto a tempo indeterminato ma se non dovessi averli ti sarà sufficiente dimostrare che con il contratto determinato sei in grado di restituire la somma concessa, prima della fine dell’attività lavorativa.

cessione del quinto inpdap
Cessione del quinto INPDAP

Nel momento in cui andrai a calcolare la cessione del quinto del tuo stipendio o della pensione dovrai tenere in considerazione in primis la durata, che non potrà superare per forza di cose i 120 mesi. Per quanto riguarda i pensionati in età piuttosto avanzata, il lasso di tempo potrà venire ridotto oppure negato per almeno la metà dei mesi.
Devi sapere inoltre che la cessione del quinto INPDAP prevede la presenza di un tasso fisso per l’intero durata del finanziamento e non necessita di un giustificativo di spesa. Tuttavia è bene precisare che la normativa in questione non ha previsto alcun tipo di limite per quanto concerne l’età ma non sempre le banche sono disposte a concedere crediti dove una certa soglia. Qualora si dovesse verificare poi un decesso prematuro, saranno i tuoi familiari e gli altri eredi a garantire e a richiedere il premio di copertura per le rate mancanti.

Come viene erogata la cessione del quinto INPDAP

L’erogazione della cessione del quinto INPDAP in linea di massima viene concessa entro e non oltre una settimana lavorativa una volta che avrai provveduto a firmare il contratto per il prestito. Tuttavia in alcuni casi complicati potresti attendere anche un mese. L’INPDAP dovrà infatti verificare le condizioni da te presentate e ovviamente bisogna rispettare quelli che sono i tempi burocratici. Stando alle ultime novità, per il 2021 sono previste delle nuove regole per quanto concerne l’erogazione del credito e i tassi di interesse applicati. Da pochi mesi sono stati infatti aggiornati i tassi per il Taeg che vengono richiesti per i finanziamenti legati alla cessione del quinto per i pensionati.

Se hai un’età inferiore ai 59 anni e hai intenzione di chiedere una somma di denaro minore di 5.000 euro, ti verrà applicato un tasso di oltre il 9%. Al contrario se il prestito dovesse superare i 5.000 euro, la soglia tenderà a scendere all’8,5%. Diverso è il caso dell’ultima fascia d’età compresa fra i 70-79 anni. Per un importo minore o uguale a 5.000 euro il tasso sarà di circa il 13% mentre la stessa percentuale tenderà a scendere al 12,9% per un finanziamento maggiore di 5.000 euro.

Altre tipologie di tassi di interesse

Per quanto concerne il discorso della cessione del quinto INPDAP, un occhio di riguardo meritano i tassi di interesse legati ai pensionati pubblici. Coloro che rientrano in questo gruppo possono richiedere: il piccolo prestito gestione pubblica, il prestito pluriennale diretto e i mutui INPS. Per la richiesta della cessione del quinto avrai bisogno di alcuni documenti essenziali quali ad esempio: cedolino della pensione oppure ultima busta paga, documenti in corso di validità, dichiarazione busta paga e stato di servizio.

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