Cessione del Quinto Compass: La Soluzione Perfetta per Dipendenti e Pensionati?

La Cessione del Quinto proposta da Compass, tra i principali operatori di credito a livello nazionale, rientra di diritto fra i finanziamenti più richiesti nel nostro Paese. Il motivo di fondo va ricercato nel fatto che viene inquadrata come la soluzione perfetta per dipendenti di imprese pubbliche e private e per pensionati, desiderosi di centrare obiettivi ambiziosi. D’altronde, è dal 1960, anno della sua fondazione a Milano, che Compass si impegna a supportare al meglio la sostenibilità dei progetti di coloro che richiedono liquidità extra. Scegliendo poi Compass Quinto coronare i propri sogni diventa ancora più semplice. Ma procediamo con ordine, presentando nei dettagli le caratteristiche, i tassi di interesse, il target di riferimento della Cessione del Quinto targata Compass.

Cos’è Quinto Compass?

Quinto Compass, la Cessione del Quinto proposta da Compass è un finanziamento a tasso fisso con rate costanti, da saldare mensilmente (in genere il 30 o il 15 di ogni mese) per l’intera durata del piano di ammortamento. A fronte di accettazione, in cambio di un quinto dello stipendio o della pensione, al netto delle entrate, il richiedente si vede erogato l’importo richiesto in un’unica soluzione sul suo conto corrente. Da lì, parte il piano di rimborso. La trattenute è automatica sia sulla busta paga sia sul cedolino della pensione. Sia il datore di lavoro sia l’ente pensionistico sono tenuti a versare la rata mensile direttamente alla finanziaria milanese.

A chi è rivolta la Cessione del Quinto proposta da Compass

Solo dipendenti di imprese pubbliche e di imprese private, oltre che i pensionati possono avere la possibilità di accedere a questa forma di finanziamento. Occorre essere cittadini italiani o stranieri, residenti in Italia. Per i cittadini provenienti dai Paesi al di fuori dell’Unione Europea, occorre anche il permesso di soggiorno. A fronte di entrate certe date da un lavoro con contratto a tempo indeterminato o da una pensione superiore alla minima (vale a dire che tolta la rata pari a 1/5 al netto delle entrate, l’importo rimanente deve oltrepassare la soglia dei 501,89 euro), l’accettazione è pressoché scontata. Compass infatti non si espone a rischi di insolvenza. Certo, in caso di imprese private vi sono tutta una serie di verifiche più accurate. Inoltre, anche se i richiedenti in passato si sono dimostrati cattivi pagatori o sono rientrati nelle liste dei protestati, possono richiedere ugualmente Compass Quinto, perché la trattenuta della rata viene fatta in automatico.

Importo massimo richiedibile e tassi di interesse

Fino a quanto è possibile richiedere in termini di importo con Compass Quinto? La cifra massima è pari a 75.000 euro. Il piano di ammortamento prevede una durata massima di 96 mesi. Il TAN e il TAEG sono più onerosi della media: vanno fino al 10,90% nel primo caso e al 12,90% nel secondo. Tuttavia, ci sono diversi vantaggi nello scegliere Compass Quinto.

cessione del quinto compass
Cessione del quinto Compass

I vantaggi del Quinto Compass

La flessibilità è uno dei punti di forza di questa Cessione del Quinto, visto che a fronte di spese impreviste o last minute che complicherebbero il rimborso è possibile saltare la rata o abbassarne l’importo per poi procedere al recupero in termini di pagamento. L’importo massimo richiedibile, pari a 75.000 euro, è già superiore a ciò che molti competitor propongono. In linea di massima, è difficile superare la soglia di 30.000 euro in Italia. Puoi poi ottenere un prefinanziamento, ricevendo un anticipo. Per i dipendenti pubblici e per i pensionati INPS, poi, vi sono considerevoli vantaggi in termini di offerta commerciale. Inoltre, i tempi di erogazione dell’importo a cui il richiedente aspira sono decisamente più veloci rispetto a quelli medi della concorrenza. Discorso specifico, poi, è quello inerenti alle voci nascoste: scegliendo Compass Quinto, opterai per una realtà solida nel campo del credito al consumo. Perciò, non correrai il rischio di andare incontro a spese last minute o impreviste. Ad esempio, non vi sono costi di intermediazione da sostenere.

Altri aspetti positivi e meritevoli di attenzione per ciò che concerne la Cessione del Quinto targata Compass è che come finanziamento può essere richiesto anche dagli over 70 anni. Vi sono infatti convenzioni molto vantaggiose. Idem per i dirigenti statali. E a fronte di ulteriori finanziamenti in corso, Compass ti consente di accorparli in un’unica maxi rata, più leggera a fronte di un piano di rimborso più lungo. Infine, in quanto a burocrazia, con Compass Quinto c’è da dire che è ridotta davvero ai minimi termini. I documenti da esibie, oltre a quelli di identità (carta di identità, codice fiscale, certificato di residenza e eventuale permesso di soggiorno per i cittadini extraeuropei) sono quelli inerenti alle entrate, ossia le ultime tre buste paga o gli ultimi tre cedolini dell’INPS.

Qualche consiglio finale

Tirando le somme, Compass Quinto è uno dei prodotti principali del core business di questa finanziaria, controllata al 100% da Mediobanca. Gli altri sono i prestiti personali, i finanziamenti finalizzati, le carte di credito e svariati prodotti e servizi di credito al consumo per individui e famiglie. Insomma, la soluzione perfetta per dipendenti e pensionati si chiama Compass Quinto.

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