Cinque giornate sul MOT, 8.842,593 milioni di euro e 281.140 contratti registrati: la prima emissione del BTP Italia Sì si è chiusa il 19 giugno 2026 con numeri che certificano una domanda retail ampia per i titoli indicizzati all'inflazione. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha confermato il tasso cedolare minimo reale definitivo all'1,60% annuo, invariato rispetto all'annuncio del 12 giugno. Dal 23 giugno il titolo approda sul mercato secondario con un nuovo codice ISIN.
281mila contratti e domanda distribuita in cinque giornate
Il collocamento, avviato il 15 giugno 2026 sul Mercato Telematico delle Obbligazioni e dei Titoli di Stato (MOT) di Borsa Italiana, ha coinvolto come banche dealer Intesa Sanpaolo e UniCredit, supportate da Banca Monte dei Paschi di Siena e Banco BPM come co-dealer.
Dividendo la raccolta complessiva di 8.842.593.000 euro per i 281.140 contratti validati, il controvalore medio per contratto risulta di circa 31.450 euro: un numero che rispecchia la scala tipica dell'investimento retail che ha animato il collocamento.
Nell'ultima delle cinque giornate gli ordini si sono attestati a 744,2 milioni di euro, pari all'8,4% della raccolta totale. Ne deriva che il restante 91,6% degli ordini era già stato raccolto nelle prime quattro giornate — una distribuzione che segnala interesse sostenuto lungo tutta la settimana, non concentrato nell'ultimo giorno.
Struttura del titolo e passaggio al mercato secondario
Il MEF ha confermato il tasso cedolare minimo reale definitivo all'1,60% annuo, già comunicato il 12 giugno 2026, al quale si aggiunge la rivalutazione legata all'indice FOI dell'inflazione nazionale. Il numero indice dell'inflazione calcolato alla data di regolamento è stato fissato a 102,23333.

Dal 23 giugno 2026, data di godimento e regolamento, il titolo sarà negoziato sul mercato secondario con il codice ISIN IT0005713547, diverso da quello utilizzato durante il collocamento (IT0005713539). La scadenza è fissata al 23 giugno 2031, per una durata complessiva di cinque anni.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Tasso minimo reale garantito | 1,60% annuo |
| Indicizzazione | Indice FOI (inflazione nazionale) |
| Premio fedeltà | 0,60% del capitale nominale |
| Durata | 5 anni |
| Data di godimento / regolamento | 23 giugno 2026 |
| Data di scadenza | 23 giugno 2031 |
| ISIN collocamento | IT0005713539 |
| ISIN mercato secondario | IT0005713547 |
| Indice FOI a regolamento | 102,23333 |
Il premio fedeltà dello 0,60% del capitale nominale spetta ai sottoscrittori della prima emissione che manterranno il titolo in portafoglio fino alla naturale scadenza del 23 giugno 2031.
La scelta dei 5 anni e il focus esclusivo sul retail
Vittorio Fontanesi, responsabile delle gestioni patrimoniali di Vontobel Wealth Management Sim, ha definito il collocamento "un ottimo risultato da parte del Tesoro nell'intercettare i bisogni del retail". Secondo la sua analisi — riportata da Radiocor — la riduzione della durata da 7 a 5 anni rispetto all'emissione precedente è stata determinante: "ha intercettato il favore del retail che preferisce ridurre il rischio di tasso in una fase volatile, compensando una cedola reale leggermente più bassa".
Un elemento che distingue questa emissione dalle precedenti versioni del BTP Italia: nessuna seconda fase pomeridiana riservata agli investitori istituzionali. Il BTP Italia Sì è stato costruito interamente per i piccoli risparmiatori — scelta coerente con il fatto che, come ha osservato Fontanesi, gli istituzionali "preferirebbero scadenze più lunghe".
La raccolta di oltre 8,8 miliardi in cinque giorni, con una media di circa 31.450 euro per contratto e domanda spalmata su tutte le sedute, mostra come la combinazione di duration breve, indicizzazione FOI e premio fedeltà abbia costruito un profilo gradito a una base molto ampia di risparmiatori individuali. La riduzione di due anni sulla durata ha funzionato, in termini di raccolta, meglio di quanto non avrebbe potuto fare un incremento marginale del tasso reale garantito.
Dal 23 giugno 2026, con il codice IT0005713547, il BTP Italia Sì è negoziabile sul MOT: il collocamento da oltre 8,8 miliardi in soli cinque giorni stabilisce il punto di partenza per il mercato secondario di un titolo che — nelle parole di Fontanesi — "aggiunge valore quasi esclusivamente in momenti di alta inflazione".
Fonti
- BTP Italia Sì: il MEF chiude la prima emissione con una raccolta di quasi 9 miliardi – FinanzaOnline
- BTP Italia Sì, raccolti 8,84 miliardi: tasso minimo garantito confermato all'1,60% – FinanzaOnline
- Btp Italia Sì, il Tesoro: "Raccolti più di 8,8 miliardi, tasso confermato all'1,60%" – FIRSTonline
- Il Btp Italia Sì raccoglie quasi 9 miliardi, tasso confermato all'1,60% – ANSA
- BTP Italia Sì, il collocamento si chiude a quota 8,84 miliardi di euro – Teleborsa






