Borse europee in calo: Milano -1,3%, Prysmian e Stm -5,1%

Le borse europee arretrano e Piazza Affari è la maglia nera: il listino milanese cede l'1,3%, con Prysmian e Stm a -5,1%. La seduta era iniziata a -0,8%, poi il calo si è ampliato. A pesare sono tecnologia e utility, mentre energia e farmaceutica corrono. L'indice d'area Stoxx 600 perde lo 0,4% e i future di Wall Street sono in moderato calo.

Milano amplia il calo: dallo -0,8% all'1,3%

Piazza Affari ha iniziato la giornata in rosso e ha peggiorato progressivamente. Nella prima rilevazione il listino milanese segnava -0,8%; in un aggiornamento successivo il calo è arrivato a -1,3%. Prysmian e Stm scivolano entrambi del 5,1%, in linea con il settore tecnologico europeo, penalizzato dai timori sugli investimenti legati all'intelligenza artificiale.

Sul resto del listino, Stellantis cede l'1,2%. Vendite sulle banche: Mps -1,2%, Intesa -0,8%, Bper -0,4%, Banco Bpm -0,3%, Banca Generali -0,9% e Unicredit -0,3%. In controtendenza Campari +4,3%, Eni +1%, Poste +0,9% e Tim +0,7%.

Tecnologia e utility zavorrano, energia e farmaceutica corrono

Il settore tecnologico europeo perde il 4%, mentre le utility cedono l'1,1% con il gas in rialzo del 5,3% a 83,77 euro/MWh. L'energia sale dell'1% e la farmaceutica del 2%. Il Wti guadagna il 2,9% a 102,92 dollari al barile; il Brent sale del 2,7% a 107,47 dollari.

Borse europee in calo, Milano -1,3% con pressione su titoli industriali
Tabellone di un mercato azionario con l'andamento dei principali titoli. Foto di Rafael Minguet Delgado su Pexels

Le altre piazze: Parigi -0,85%, Madrid -0,86%, Francoforte -0,81%. Londra limita il calo a -0,45%. Sul fronte valutario l'euro scende a 1,1543 sul dollaro. L'oro cede l'1,2% a 4.285 dollari l'oncia.

Spread Btp-Bund a 88 punti: il calcolo del differenziale

Lo spread tra Btp e Bund sale a 88 punti. Il rendimento del decennale italiano è al 4,40% e quello tedesco al 3,52%: la differenza tra i due tassi è pari a 0,88 punti percentuali, cioè 88 punti base, lo stesso valore indicato per lo spread. In un secondo momento della seduta il decennale italiano viene riportato al 4,41%.

Cosa guarda il mercato: petrolio, gas e banche centrali

L'attenzione degli investitori resta sulle tensioni in Medio Oriente e sulle minacce alle infrastrutture per le materie prime energetiche. Pesano anche i dubbi sugli investimenti nell'intelligenza artificiale. Il mercato attende le decisioni delle banche centrali, mentre petrolio e gas non arrestano la corsa.

La fotografia del 14 settembre 2026 è di un'Europa in rosso guidata da tech e utility, con Milano peggiore del continente e lo spread Btp-Bund a 88 punti. Il punto non è solo il -1,3% di Piazza Affari: è che il calo arriva da tecnologia e utility, mentre l'energia sale con il petrolio sopra i 107 dollari. Una rotazione, non una fuga uniforme.

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