Le Borse europee hanno chiuso la seduta del 5 agosto in sostanziale parità, consolidando i massimi storici toccati nelle ultime settimane. Il Ftse Mib di Milano ha ceduto lo 0,18% a 53.446 punti, con Inwit e Fincantieri in fondo al listino. Oltreoceano, Wall Street ha aperto su nuovi record intraday per poi invertire la rotta, appesantita dalla debolezza di SpaceX e Advanced Micro Devices.
Piazza Affari: calo dello 0,18%, male Inwit e Fincantieri, corre Mps
Il Ftse Mib ha archiviato la giornata a 53.446 punti, in calo dello 0,18%. Le vendite si sono concentrate su Inwit, che ha perso il 2,78%, e su Fincantieri, in ribasso del 2,2%. Sul fronte opposto, Mps ha messo a segno un rialzo dell’1,64%, seguita da Brunello Cucinelli (+1,8%) , Leonardo (+1,5%) e Mediobanca (+1,5%).
Europa piatta: Francoforte -0,2%, Londra +0,08%, Parigi -0,03%
Francoforte ha ceduto lo 0,2%, Parigi ha chiuso invariata a -0,03%, mentre Londra ha guadagnato lo 0,08%. Dopo una partenza discreta, i listini del Vecchio Continente hanno perso slancio, frenati dalle incertezze geopolitiche e dal mancato via libera di Trump ai missili Patriot per l’Ucraina.

Wall Street: record intraday poi il dietrofront. SpaceX -8%, AMD -7%
Dow Jones e S&P 500 hanno aggiornato i massimi storici in avvio, ma in seguito hanno virato in territorio misto. A pesare sono stati i conti trimestrali di SpaceX, che ha ceduto l’8% pur avendo quasi raddoppiato i ricavi e ridotto le perdite, e di Advanced Micro Devices, affondata del 7% dopo aver triplicato il proprio valore da inizio anno. Gli investitori temono l’entità delle spese in conto capitale per l’intelligenza artificiale. In controtendenza Nvidia (+3,5%) e Micron (+3%), mentre Booking è balzata del 6% dopo una trimestrale superiore alle attese.
Hormuz riapre, petrolio sotto 80 dollari. Gas europeo in forte calo
L’intesa tra Iran e Oman per la riapertura dello Stretto di Hormuz è arrivata, ma il quadro rimane instabile. Il petrolio, nonostante il riaccendersi delle tensioni, resta sotto 80 dollari: il Wti scambia intorno a 75 dollari al barile, il Brent a 79 dollari. Il gas naturale europeo ha perso il 7%, scendendo a 52 euro al megawattora, minimi da metà luglio, anche se le scorte restano ai minimi da quasi vent’anni.
L’AI divide Wall Street: chi vince e chi perde nella seduta
La seduta americana ha messo in luce una netta divaricazione nel settore dell’intelligenza artificiale. Mentre aziende come Nvidia e Micron capitalizzano la domanda di chip per l’AI, SpaceX e AMD scontano la dimensione degli investimenti necessari per competere. Anche il turismo tech, con Booking a +6%, ha mostrato resilienza nonostante i venti di crisi in Medio Oriente.
La giornata consegna un’Europa in pausa di consolidamento dopo la corsa ai record e un mercato americano sempre più selettivo: la spesa in AI viene premiata solo se accompagnata da una crescita concreta dei ricavi.
Fonti
- Borsa: Europa consolida i record, indici piatti in chiusura
- Ansa.it
- Wall Street apre positiva su nuovi record
- Firstonline.info
- Teleborsa.it
- Wall Street in rialzo: Dow Jones apre a +0,69%






