Bonus Affitto 2022: Ecco Tutti i Requisiti per Ottenere la Detrazione

La nuova Legge di Bilancio mette a disposizione delle fasce di popolazione più bisognose varie agevolazioni e contributi per il pagare l’affito: dal Bonus Affitto Giovani, al Fondo Nazionale per l’affitto fino al bonus per la Morosità incolpevole.

Il Bonus Affitto Giovani

Il Bonus Affitto Giovani rappresenta la novità introdotta nel 2022.  In Italia uno dei problemi che affligge i giovani è la difficoltà ad andare a vivere da soli, infatti il 48,4% delle persone tra i 25 e i 34 anni vivono ancora con i genitori, con un’incidenza leggermente più grande per gli uomini: il 56,8% della relativa fascia d’età contro il 40,2% delle giovani donne. Media significativamente più alta rispetto al resto d’Europa. I giovani in Italia sono meno indipendenti rispetto i loro coetanei all’estero ed il quadro che determina questa situazione è molto complesso, con ragioni psicologiche e economiche ma anche culturali.

Sicuramente un aspetto negativo e di forte impatto è la difficoltà a trovare lavoro stabile e ben retribuito, che permetta loro di allontanarsi da casa in piena tranquillità. A questo si aggiunge il fatto che molti giovani in quella fascia d’età frequentano l’università, che per l’ammontare delle ore di studio, tra il più alto d’Europa, si concilia a fatica con il lavoro. Il Bonus Affitto Giovani viene in soccorso ai più giovani con l’intendo di favorire la loro indipendenza e per far fronte anche alle difficoltà accentuate dalla pandemia da Coronavirus.

bonus affitto 2022
Bonus affitto 2022

Chi ha diritto a richiedere il bonus e in cosa consiste

L’agevolazione viene concessa ai giovani più bisognosi, con limiti reddituali e di età. Il bonus affitti 2022 può essere richiesto dai giovani di età compresa tra il 20 e i 31 anni non ancora compiuti, ed in possesso di una certificazione che attesti un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro. Può essere applicato sia nel caso in cui si affitti un intero immobile, ma anche nel caso in cui si affitti solamente una porzione di esso. Tale immobile deve necessariamente essere destinato a prima abitazione.

Il bonus affitto in concreto consiste in una detrazione del 20% sulla quota canone di locazione stipulato da regolare contratto. Questa agevolazione può essere applicata per una durata di 4 anni ed ha un tetto massimo di 2000 euro ed una soglia minima forfettaria di 991.60 euro. Questo vuol dire che qualora il 20% della quota annuale sull’affitto risultasse inferiore al 990,61, la somma corrisposta rimarrà comunque comunque di 990,61. Allo stesso modo, se tale somma dovesse essere superiore a 2000 euro, non è concesso un rimborso superiore a tale cifra.

L’importo dovuto verrà inserito nella dichiarazione dei redditi e il bonus viene “scontato” dalle tasse. Le indicazioni specifiche per la richiesta del Bonus Affitto 2022 non sono ancora state rese disponibili. Con molta probabilità, le modalità saranno simili a quelle del bonus affitti 2021, richiederanno quindi informazioni anagrafiche e la compilazioni di moduli presenti sul sito dell’Agenzia delle Entrate. La domanda può essere inoltrata in autonomia, senza richiedere l’assistenza di uffici CAF, ma disponendo dello SPID, PIN, o carta d’identità elettronica.

Il fondo Nazionale per l’affitto

Il fondo Nazionale per l’affitto viene stanziato ogni anno per aiutare le famiglie in difficoltà. La gestione di questi benefici viene affidata ai singoli comuni, che individuano i beneficiari tramite bandi di concorso annuali. I criteri quindi variano da città a città con requisiti generali quali:

  • residenza nel comune
  • possesso di regolare permesso di soggiorno o cittadinanza italiana
  • rientrare nella soglia Isee(indicata nei singoli bandi)
  • essere titolare di un regolare contratto di locazione ad uso abitativo
  • non essere proprietari di altri immobili
  • non risultare assegnatari di alloggi agevolati

Per le specifiche e le date di scadenza a cui prestare attenzione vanno consultati gli specifici bandi emessi dei comuni. I beneficio verrà riscosso sotto forma di detrazione IRPEF.

Bonus per la Morosità incolpevole

La morosità incolpevole è una misura introdotta nel 2013 ed è una misura di sostegno per il pagamento dei canoni di affitto nel caso in cui il contraente di trovi in comprovate difficoltà economiche a causa di perdita di lavoro, licenziamento, riduzione dell’orario di lavoro, ma anche condizioni quali malattia, infortunio o decesso di un membro della famiglia. In generale si tratta quindi di condizioni che portano ad una ridotta capacità reddituali del nucleo familiare.

I requisiti per poter richiedere questa agevolazione sono:

  • rssere titolari di un regolare contratto di locazione
  • essere in possesso di una cittadinanza italiana o regolare permesso di soggiorno
  • risiedere nell’abitazione da almeno un anno
  • soddisfare i parametri ISEE richiesti
Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 0 Media: 0]

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.