Berkshire, Alphabet terzo investimento: quota +83% a 37,8 miliardi

Berkshire Hathaway ha invertito il passo nel secondo trimestre 2026: acquisti per 23,5 miliardi di dollari contro vendite per 3,7 miliardi, con un saldo netto compratore di 19,8 miliardi. A guidare la svolta è Alphabet, salita a 37,8 miliardi e diventata il terzo investimento del portafoglio dopo Apple e American Express.

Dopo 14 trimestri Berkshire torna compratrice netta

La holding di Omaha ha interrotto una serie di 14 trimestri con vendite superiori agli acquisti. Il calcolo tra i due flussi del trimestre restituisce un acquisto netto di 19,8 miliardi di dollari. La liquidità è scesa da 380,2 miliardi di dollari al 31 marzo 2026 a 364,7 miliardi al 30 giugno 2026; sul calo incidono anche 4,5 miliardi destinati al riacquisto di azioni proprie.

Alphabet sale a 37,8 miliardi: la scalata nel portafoglio

Al 30 giugno 2026 Berkshire possedeva quasi 106 milioni di azioni Alphabet, contro i 57,8 milioni del 31 marzo 2026: un aumento dell’83%. Il valore della posizione, 37,8 miliardi di dollari, rappresenta circa il 12% del portafoglio azionario statunitense quotato, che vale complessivamente 323,8 miliardi di dollari.

Apple resta prima con 66 miliardi di dollari, American Express segue con 51,3 miliardi. Alphabet, superata Coca-Cola, occupa ora il terzo gradino. In termini di valore, la quota Alphabet equivale al 57,3% di Apple e al 73,7% di American Express. La costruzione è stata rapida: nel terzo trimestre 2025 Berkshire deteneva 17,85 milioni di azioni per circa 4,9 miliardi di dollari. Nella posizione figura anche un investimento da 10 miliardi di dollari annunciato a giugno, collegato all’espansione dell’infrastruttura di intelligenza artificiale di Alphabet.

Delta, Macy’s e le altre mosse di portafoglio

Oltre ad Alphabet, le variazioni più rilevanti nel secondo trimestre 2026 includono:

  • Delta Air Lines: +44%, quota salita a 57,3 milioni di azioni, valore di 5,4 miliardi di dollari
  • Macy’s: posizione più che raddoppiata a 7,3 milioni di azioni, per 173 milioni di dollari
  • Lennar: partecipazione incrementata; nuova micro-posizione in D.R. Horton da circa 580 mila dollari
  • Constellation Brands: partecipazione completamente chiusa
  • Ridotte Ally Financial, Bank of America, Capital One, DaVita, Kroger e Nucor

Sul fronte della regia, Greg Abel supervisiona il 94% delle partecipazioni azionarie, mentre il restante 6% è affidato a Ted Weschler.

Il ritorno agli acquisti netti, con Alphabet salita a 37,8 miliardi, segna il cambiamento più visibile nella posizione di mercato di Berkshire nel secondo trimestre 2026.

Fonti

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