Azioni FAANG: Cosa Sono e Come Investire nei Titoli Tecnologici

Il termine “FAANG” è un acronimo che raggruppa i nomi di cinque tra le più influenti aziende tecnologiche a livello globale. La tecnologia ha raggiunto livelli evolutivi davvero incredibili nel corso degli ultimi decenni, ragion per cui un numero sempre più elevato di investitori ha scelto di puntare su un settore dal potenziale illimitato.

Cosa sono le azioni FAANG?

Con il termine “azioni FAANG” si intende il gruppo di titoli più rilevanti del settore tecnologico, ovvero: Facebook, Amazon, Apple, Netflix e Google. Queste aziende multinazionali sono dei colossi dell’evoluzione tecnologica ed hanno una tale influenza sul mercato NASDAQ che Wall Street ha deciso di raggrupparle in un acronimo conciso ma dal forte impatto.

Tale termine fu utilizzato per la prima volta dal conduttore americano James Joseph Cramer durante uno dei suoi programmi alla CNBC: da quel momento l’acronimo venne introdotto nel circolo del mercato internazionale, diventando parte della terminologia in uso dagli investitori.

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Azioni FAANG

Le principali azioni tecnologiche

Facebook, fondato nell’anno 2004 con il nome “TheFacebook”, è il social media per antonomasia. Ma tale colosso dispone di molto più che della famosa applicazione di networking: basti pensare ad Instagram, WhatsApp e Messenger. Ecco come l’azienda conta oltre 2,5 miliardi di utenti attivi e la principale fonte di guadagno è basata sulla pubblicità proposta a questi ultimi. Se nei primi anni di vita è quasi passato inosservato, ad oggi Facebook vanta un incremento delle proprie azioni del 450%.

Apple emerge tra le aziende produttrici di dispositivi elettronici quali smartphone e tablet: sebbene le entrate siano basate sul commercio di tali dispositivi, la compagnia punta molto su servizi di streaming e di cloud storage, prevedendo una forte crescita futura. Fondata nel 1976, si presenta al mondo informatico come Apple Computer diventando sin da subito una tra le più importanti società Big Tech: ad oggi si è occupata della produzione e della diretta distribuzione di prodotti all’avanguardia, dotati di motori di ricerca esclusivi (come ad esempio Safari) e di sistemi operativi appositamente selezionati (iOS). Apple conta entrate annuali per oltre 234 miliardi USD e investe il 5% di esse in ricerca e sviluppo per garantire prodotti sempre migliori.

Amazon è una piattaforma che conta oltre 150 milioni di utenti abbonati al servizio Prime, leader mondiale nel settore dell’e-commerce e in continua espansione: ecco perché il fondatore, Jeff Bezos, rappresenta una tra le figure più ambiziose ed influenti al mondo. Con la più grande libreria online sul mercato, Amazon scala rapidamente le vette del mercato e raggiunge livelli di espansione ad una velocità mai registrata prima, superando la cosiddetta “bolla delle dot-com” a cavallo degli anni 2000. La maggioranza delle entrate della holding è costituita dal settore e-commerce, ma l’azienda è in forte crescita anche su altri fronti, quali ad esempio la pubblicità ed il cloud computing; ha un indice di crescita tra i più celeri ed un fatturato di oltre 280 miliardi USD.

Netflix diede inizio al proprio business alla fine degli anni ’90, offrendo un servizio di consegna tramite posta di DVD ed inevitabilmente ponendosi in netto contrasto con l’allora famoso Blockbuster: la chiave del successo fu la possibilità, da parte dei clienti, di noleggiare contenuti comodamente da casa. In breve tempo Netflix lanciò dei servizi di streaming fino ad arrivare alla produzione di contenuti propri, al punto da essere oggi una tra le più rilevanti aziende acquirenti di produzioni televisive e cinematografiche. Nonostante la fitta concorrenza di settore, l’azienda ha registrato un notevole incremento nel corso degli ultimi cinque anni, vantando un fatturato di oltre 20 miliardi USD.

Google nasce come motore di ricerca dalla società madre Alphabet, ed offre ad oggi una vasta gamma di prodotti rivolti ai suoi clienti: Android, Chrome, Maps, Search, Drive, Play Store, YouTube e Gmail. La società ha sempre vantato delle valide strategie di rialzo, incrementando così la stabilità della già consolidata Alphabet. Il punto di forza della multinazionale risiede nella capacità di offrire servizi innovativi estremamente versatili ed al passo con i tempi, riuscendo a sbaragliare la concorrenza e vantando un fatturato di 45 miliardi USD.

Come investire in azioni FAANG

Investire nelle azioni FAANG è un’operazione piuttosto semplice: vi sono delle piattaforme online (come ad esempio eToro) che consentono di acquistare le azioni dei titoli effettuando degli investimenti. È sufficiente registrarsi sul portale desiderato per effettuare il primo deposito, selezionare le azioni che si intendono acquistare e scegliere la modalità di pagamento desiderata. L’investimento in tali azioni consente la diversificazione dei portafogli bilanciando titoli volatili e garantendo asset più stabili, ma attenzione ai broker scelti: è bene selezionare piattaforme online affidabili e che abbiano in possesso le licenze FCA del Regno Unito, della CySEC di Cipro e CONSOB.

Perché investire nel settore tecnologico?

La scelta di acquistare azioni FAANG è indubbiamente guidata dall’inarrestabile crescita dei singoli titoli: ognuna delle cinque multinazionali in questione ha apportato delle significative innovazioni nel settore tecnologico, generando un incremento esponenziale del proprio fatturato. Per tale motivo l’investimento in azioni FAANG è divenuto nel tempo sempre più frequente ed invitante: tali aziende hanno generato una crescita delle proprie quotazioni tanto da determinare il rialzo dell’indice azionario Standard & Poor 500 (S&P500). Risulta dunque evidente il motivo per il quale vi è un crescente interesse nei confronti di questi titoli. È bene tuttavia tenere a mente che il successo del trend sino ad ora registrato non è comunque una garanzia del titolo futuro.

Previsioni per il futuro

Come anticipato in precedenza, le azioni FAANG hanno determinato il rialzo dell’indice S&P500: tale dato indica una crescita esponenziale dei titoli: basti pensare che Alphabet (il titolo FAANG meno performante) ha registrato nel 2021 più del doppio della media dell’indice rispetto al fondo di mercato del 2009. Dunque può risultare conveniente acquistare azioni FAANG, soprattutto se si ricorre a mezzi quali CFD (Contract for Difference), che permettono di guadagnare anche al ribasso. Bisogna tuttavia agire con prudenza in quanto si tratta di titoli ad alta volatilità, ragion per cui potrebbero subire contrazioni repentine ed inaspettate.

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