27/07/2010 - "Il Brigantaggio e l'Unità d'Italia":
al via la terza edizione a Sante Marie. Rievocazioni storiche,
eventi culturali e riscoperta della cucina tipica del XIX
secolo
Al via la terza edizione della manifestazione di Sante Marie
dedicata a "Il Brigantaggio e l'Unità d'Italia". L'evento si terrà
il 31 luglio e il 1° agosto. Convegni,
rievocazioni storiche, eventi culturali e riscoperta della cucina
tipica del XIX secolo saranno gli ingredienti che caratterizzeranno
l'iniziativa del Comune.
L'imminente scadenza del 150° anniversario dell'Unità, le tante
storie di brigantaggio consumate nel territorio a causa della
vicinanza con lo Stato Pontificio hanno indotto l'amministrazione a
ricordare eventi importanti per la storia del Paese.
Le vicende risorgimentali che portarono a unire l'Italia e le
resistenze al progetto unitario passarono infatti anche in borghi
remoti che furono teatri di avvenimenti fondamentali per l'esito di
un processo che aveva diviso politicamente in due la
penisola.
A Sante Marie venne catturato per poi essere fucilato nella
vicina Tagliacozzo il generale Catalano Josè Borjes che con
la sua sparuta armata rappresentò l'ultimo concreto tentativo
di restituire a Francesco II il trono delle Due Sicilie.
«E' un dovere», ha affermato il sindaco di Sante Marie, Lorenzo
Berardinetti, «ricordare questa importante pagina di storia
con un'apposita manifestazione che avrà il patrocinio della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, il contributo della Regione
Abruzzo e della Provincia dell'Aquila. Bruno Rossi, direttore
artistico dell'evento, ha programmato una due giorni di grande
interesse, a cominciare dalla mostra sull'Unità curata dai
responsabili dell'Archivio storico dell'Aquila. Il Museo del
Brigantaggio sarà arricchito quest'anno da nuovi cimeli
allestiti da Gianvincenzo Sforza.
Nella prima serata, l'attore Corrado Oddi metterà in scena
una serie di racconti sulla reazione della Marsica di fronte ai
moti legati al Brigantaggio. Le strade del centro storico saranno
invase da banchi con prodotti tipici alimentari e diverranno
scenario di teatro da strada e per attrazioni come il mangiafuoco.
Alla 20.30 ci sarà l'apertura delle locande fino alla
domenica e che si ispireranno alla cucina del XIX secolo con rare
ricette dell'epoca, poi in paese arriveranno bande di briganti
armati. La domenica, dalle 18 in poi, ci saranno nuove attrazioni
nei vicoli del paese e tra i tavoli delle vecchie locande.
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