Palermo, 22 gennaio 2010 - Il 2010 del Teatro Massimo si
articolerà attraverso un percorso di nove opere e due balletti con
la conferma di un'opera al Verdura. Parallelamente si svolgerà una
Stagione Sinfonica con undici appuntamenti ed eventi collaterali di
particolare rilievo. Il cartellone è contrassegnato anche
quest'anno da un notevole sforzo produttivo con quasi cento
giornate di spettacolo, fra opere, concerti, danza e manifestazioni
appositamente ideate per gli studenti. Impostato sul filo
conduttore di Sogno-Realtà-Illusione il programma annovera classici
del melodramma - come Nabucco, La bohème, Aida e Il barbiere di
Siviglia - opere di più rara esecuzione - Maria Stuarda, Don
Quichotte e La fanciulla del West, una prima rappresentazione in
Italia - Die Gezeichneten - e una in prima assoluta, Alice nel
paese delle meraviglie. Anche per la stagione 2010 il Teatro
Massimo, si avvale del supporto di UniCreditGoup, socio privato
della Fondazione.
L'inaugurazione avrà luogo venerdì 22 gennaio con Nabucco di
Giuseppe Verdi, opera poco eseguita a Palermo (nel Novecento appena
cinque edizioni), ultimo titolo in forma di concerto al Teatro
Massimo prima della sua chiusura nel l974; pertanto la sua scelta
come inaugurazione 2010 vuole anche assurgere a simbolo di totale
rinascita, aprendo una stagione fra le più ricche d'Italia che
evidenzia ulteriormente la preminenza raggiunta dal teatro ai
vertici della vita musicale internazionale. Inoltre questa nuova
produzione fa parte di un percorso - apertosi lo scorso novembre -
che il Teatro Massimo dedica al 150° anniversario dell'Unità
d'Italia, un percorso trasversale che comprende sia titoli della
Stagione principale che attività specificatamente ideate per gli
studenti.
Tale progetto si inserisce nell'ambito delle celebrazioni
nazionali per i 150 anni dell'Unità d'Italia (1861-2011), promosse
dal Comitato interministeriale con il supporto dell'Unità Tecnica
di Missione della Presidenza del Consiglio, ed è segnalato dalla
presenza del logo ufficiale, recante tre bandiere tricolore simbolo
degli altrettanti giubilei nazionali (1911, 1961 e 2011). Emblema
della prima maturità verdiana, da cui emergono passi celeberrimi
soprattutto nelle scene corali, questa nuova edizione del Nabucco è
affidato alle voci di alcuni fra i più noti interpreti verdiani di
oggi: il baritono Roberto Frontali (Nabucco), il soprano Amarilli
Nizza (Abigaille) e il basso Roberto Scandiuzzi (Zaccaria). Anita
Rachvelishvili - mezzosoprano georgiano applaudita nelle scorse
settimane come Carmen alla Scala - avrà il ruolo di Fenena; Thiago
Arancam sarà Ismaele. In alcune recite i ruoli saranno nell'ordine
affidati a: Christopher Robertson, Marianne Cornetti, Giorgio
Giuseppini, Veronica Simeoni e Andrea Caré. Sul podio
dell'Orchestra del Teatro Massimo Paolo Arrivabeni, già apprezzato
a Palermo nel Trittico del 2008. La regia del nuovo allestimento è
affidata a Saverio Marconi, attore e regista di esperienza
multidisciplinare che, attraverso il musical, genere in cui si è
distinto a livello internazionale, è recentemente approdato con
successo alla lirica.
La sua sarà una lettura che ha come riferimento principale le
Sacre Scritture, così come lo sono state nel 1842 per Verdi e
Solera che le citano più volte nel libretto dell'opera. "Il mio
progetto" - racconta Marconi - "punta ad evidenziare la
spiritualità di Nabucco, un'opera che non è solo la storia di un
popolo oppresso, come spesso ci si limita a considerarla, ma mette
in scena un percorso di conversione che tocca un po' tutti i
personaggi: da Fenena a Nabucco alla stessa Abigaille. E con lo
scenografo Alessandro Camera e la costumista di Carla Ricotti
abbiamo ideato un allestimento che identifica i due diversi mondi -
Gerusalemme e Babilonia - attraverso le rispettive scritture e due
colori fortemente distinti, il blu per gli ebrei e il rosso per i
babilonesi".
Per informazioni
Costo dei biglietti: da euro 15 a euro 125, in vendita dal 20
dicembre presso il botteghino del Teatro (martedì - domenica ore
10-15, tel. 0916053580 / fax 091322949 /
biglietteria@teatromassimo.it), sul sito www.teatromassimo.it o
nelle prevendite autorizzate in tutta Italia del circuito
Amit-Vivaticket. Informazioni e prevendita 800 907080 (tutti i
giorni dalle ore 10 alle ore 17). Teatro Massimo - piazza Verdi 1 -
90138 Palermo.www.teatromassimo.it
Per ulteriori informazioni, fotografie, video e richieste di
accredito rivolgersi al seguente indirizzo email:
stampatm@teatromassimo.it oppure tel. 0916053504 - 0916053206.