1861-2011: 150° anniversario dell'unità d'Italia

1861-2011: 150 anni Italia unita

Ti trovi in: Home :

Villa Pisani

Villa Pisani 2Comune di STRA, Villa Pisani è uno dei più significativi esempi di villa veneta della Riviera del Brenta: costruita per celebrare l'elezione a doge di Alvise Pisani a partire dal 1721 su progetto prima di Gerolamo Frigimelica e poi di Francesco Maria Preti, la villa divenne proprietà nel 1814 degli Asburgo e nel 1866 dello Stato; è stata luogo di villeggiatura privilegiato da parte dell'aristocrazia europea ed ha ospitato tra gli altri Napoleone, gli imperiali d'Austria e i Savoia. Oggi il compendio è in consegna alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso, con le sue pregevoli collezioni di mobilio, tappezzerie, stucchi e opere pittoriche (tra le altre ricordiamo opere di Giambattista Tiepolo, Giuseppe Zais, Jacopo Aimigoni) che costituiscono il patrimonio del Museo nazionale di Villa Pisani.

IL RESTAURO

L'intervento di restauro ha riguardato le Sale Savoia, così denominate dopo il riallestimento che le destinava ad accogliere il soggiorno del Re d'Italia, si tratta della sala della Contessa Mirafiori e della sala Del Re Vittorio Emanuele II.

Nella Sala della Contessa Mirafiori il restauro delle superfici perimetrali è stato preceduto da una spolveratura avendo cura di effettuare un preconsolidamento e un successivo consolidamento della pellicola pittorica, ove necessario, è stata eseguita la velatura dei fondi con colori a calce ed il reintegro degli aspetti cromatici delle decorazioni floreali.

Il mobilio d'arredo, costituito da pezzi risalenti al sec. XIX, versava in un precario stato di conservazione particolarmente evidente nelle imbottiture e nelle stoffe di sedie e divani. Il deterioramento della tappezzeria, sebbene non originali, ha reso necessaria una sostituzione con tessuto di raso di cotone. A seguito di una ricerca effettuata negli inventari dei beni mobili ed immobili della Villa risalente al 1895 dove sono citate, alla stanza Mirafiori "Sedie di ciliegio con schienale e sedile imbottito ricoperto di raso crema a fiori", si è provveduto alla valutazione della colorazione "crema" come rinvenuto in inventario.

Villa PisaniNella Sala del Vittorio Emanuele II il restauro delle superfici perimetrali ha riguardato sia la tappezzeria parietale compromessa da depositi polverulenti tali da annullare la chiara lettura della trama decorativa, sia la zoccolatura in marmorino, che riportava evidenti fattori di degrado dovuti alla presenza di sali nella muratura. L'intervento di restauro ha interessato, inoltre, le tappezzerie del divano e della poltrona di fine sec. XVIII, di cotone stampato con impostazione a decorazione naturalistica: la presenza di ossidi ferrosi nella stampa aveva corroso la stoffa, ed il tessuto per l'irraggiamento solare riportava un ingiallimento generalizzato. Dopo opportuni saggi di verifica della resistenza al restringimento e alla tenuta dei colori, la pulitura è stata effettuata con una soluzione acquosa di saponina, concluse tutte le operazioni di restauro si è ritenuto opportuno applicare sul fronte del tessuto un velo di tulle di protezione superficiale.

Una singolare concorrenza di fruttuose ricerche, dovuta alla permanenza delle correnti del gusto, ha permesso di attingere a forniture di tessuti del tutto analoghi a quelli antichi, ancor oggi prodotti in Scozia sui medesimi modelli di derivazione francese prima e dei "mezzari" genovese poi, stampati nel secondo settecento ad imitazione dei tessuti cinesi e indiani con cui è stato ricostruito il tessuto del letto e del baldacchino in percalle di cotone in analogia alle stoffe delle pareti, nel rispetto delle descrizioni inventariali.

Le cornici dei portali in pietra dipinta, affette da sollevamenti superficiali e lacune nella pellicola pittorica tipiche del quadro degenerativo della pietra tenera di Vicenza, hanno subito un primo trattamento preconsolidante con successivo consolidamento. Le piccole fessurazioni o lacune sono state trattate con stuccature ad impasto testato preventivamente per granulometria e colore, completando l'intervento con la riequilibratura di ogni alterazione cromatica.

Di natura sostanzialmente manutentiva è stato l'intervento delle porte in legno, la cui patina appariva notevolmente deteriorata, applicando un trattamento antitarlo dato a pennello.

Soddisfacienti apparivano le condizioni di conservazione del dipinto ovale su tela che ritrae il Re Vittorio Emanuele II in abiti civili, opera del pittore F. Canella, datato al 1866, per il quale si è provveduto ad una blanda pulitura a pennello delle polveri superficiali, procedendo al recupero delle lacune nella cornice lignea con un impasto di colla animale e gesso di Bologna.

Il Progetto definitivo è stato redatto a cura della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Venezia, Belluno Padova e Treviso diretta dall' Arch. Sabina Ferrari.

IMMAGINI DEL RESTAURO

decoro post divano post sottofinestra post totale mirafiori post totale vittorio post

DATI DI CANTIERE

Inizio dei Lavori: 20.05.2011  

Fine dei lavori: 29.08.2011

Finanziato da: Presidenza del Consiglio dei Ministri

Stazione Appaltante: Presidenza del Consiglio dei Ministri - Unità Tecnica di Missione

DIREZIONE DEI LAVORI

Responsabile Unico del Procedimento:

Arch. Beatrice Cuccioletta (Unità Tecnica di Missione)

Direttore dei Lavori:

Arch. Giuseppe Rallo (Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Venezia,

Belluno, Padova e Treviso)

Progettista e Direttore Operativo:

Restauratrice Ileana Della Puppa (Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di

Venezia, Belluno, Padova e Treviso)

Ispettore di Cantiere:

Geom. Eligio Gioia (Unità Tecnica di Missione)

Coordinatore della sicurezza in fase di Esecuzione:

Geom. Fiorenzo Vanzo (Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Venezia,

Belluno, Padova e Treviso)

Restauro effettuato da: LITHOS S.n.c.



Informazioni generali sul sito

1861-2011: 150° anniversario Unità d'Italia