CENNI STORICI
La Colonna dei Martiri, nella piazza omonima, venne realizzata
da Emmanuele Caggiano, Stanislao Lista, Pasquale Ricca, Tommaso
Solari e Antonio Busciolano, in memoria di quattro episodi della
storia che ciascun leone testimonia: la rivoluzione del 1799, i
martiri carbonari del 1820, i moti del 1848 e il 1860, anno
dell'Unità.
FASI DI INTERVENTO
STATO DI CONSERVAZIONE
Il monumento, prevalentemente in marmo bianco, si presenta in
cattivo stato di conservazione determinato soprattutto da scritte e
graffiti, strati di guano di uccelli e un parziale annerimento
dovuto al particolato atmosferico inquinante. Inoltre, atti
vandalici hanno determinato la frammentazione di due code dei
leoni.
INTERVENTO DI RESTAURO
La fase preliminare alla pulitura è il preconsolidamento che si
effettua spennellando o iniettando una soluzione chimica.
La pulitura avviene con impacchi di polpa di cellulosa,
impregnata con miscele solventi a base di carbonato e bicarbonato
d'ammonio, al termine le parti trattate vengono risciacquate con
acqua 'deionizzata'
Successivamente verrà effettuata la ricomposizione dei frammenti
con un particolare intervento che prevede l'utilizzo di un'anima di
fibra di carbonio ed eventuale e successiva integrazione plastica e
cromatica.
La lucidatura e la protezione finale avverranno con una
applicazione di resina acrilica a base di polimeri clorurati, la
resina protettiva consentirà, nel caso di ulteriori scritte
vandaliche, una più facile rimozione.
La Direzione dei Lavori è curata dalla Presidenza del Consiglio
dei Ministri in collaborazione con la Soprintendenza speciale per
il Patrimonio storico, Artistico, Etnoantropologico e per il Polo
Museale della Città di Napoli
PARTICOLARI DELL' INTERVENTO
