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RESTAURO DEL MONUMENTO DELL’ARA GARIBALDINA DI MENTANA (ROMA)

SCHEDA TECNICA

Descrizione generale

mentanaL'intervento è finalizzato al restauro del MONUMENTO DELL'ARA GARIBALDINA DI MENTANA (ROMA) dedicato alla battaglia di Mentana del novembre 1867 e collocato nel Parco della Rimenbranza in Piazza della Repubblica.

La struttura monumentale in pietra peperino di Viterbo, è stata realizzata dall'ingegnere-architetto Augusto Fallani nella forma di una grande Ara quadrata, composta da un basamento a tre gradoni, ove si aprono due porte con modanature etrusche. Sul tale basamento poggia l'Ara vera e propria, decorata da ghirlande, rosette, dentelli e, all'apice, da due maschere tragiche.

Il progettista, si è voluto richiamare nei segni e nei simboli ad una piramide a gradoni che ha nella base l'ossario e in alto l'ara votiva-sacrificale, idealmente collegate in verticale.

Il monumento fu inaugurato nel novembre 1877.

Lo stato critico in cui versa il Monumento e la rappresentatività storica della importante battaglia sono state le motivazioni principali per cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha ritenuto di includere tale iniziativa nell'ambito del programma dei "Luoghi della Memoria".

L'intervento, in conformità con il progetto definitivo redatto Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, ha previsto sul Monumento, le seguenti fasi d'intervento:

 

  •      Pulitura preliminare a secco delle superfici lapidee mediante rimozione dei depositi e sostanze pregresse, assorbimento degli ossidi di ferro e di rame, estrazione dei sali solubili, rimozione delle scritte più tenaci, microstuccature e protezioni mediante teli delle superfici bronzee.
  •       Rimozione delle stuccature e di tutti gli elementi e sostanze applicate in precedenti interventi di restauro incompatibili con l'originale, con eventuale trattamento antiossidante di elementi metallici esistenti quali grappe, perni, staffe e chiodi ossidati.
  •       Disinfestazione delle superfici mediante applicazione di biocida specifico per la rimozione della vegetazione superiore e trattamento preventivo al fine di impedire la formazione e l'attacco di microrganismi autotrofi ed eterotrofi;
  •       Ristabilimento della coesione mediante impregnazione delle superfici lapidee, microstuccatura delle esfoliazioni e delle microfratture, ripresa cromatica allo scopo di eliminare gli squilibri cromatici createsi nel tono generale della superficie lapidea e realizzazione delle lettere mancanti dell'elenco dei caduti nelle epigrafi laterali;
  •       Protezione finale antigraffito e antiposters della superficie lapidea del monumento;
  •       Restauro conservativo degli elementi in metallo e delle superfici metalliche mediante pulitura meccanica e chimica, lavaggio e trattamento inibitore di corrosione, restauro/rifacimento delle targhe commemorative;
  •       Restauro del locale interno contenente l'Ossario;

 

Verranno inoltre revisionate le vie pedonali del giardino circostante con le scalinate di accesso al Monumento, i muri perimetrali, riverniciate le ringhiere e il cancello d'ingresso.

La Direzione dei Lavori è stata curata dalla Unità Tecnica di Missione - Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e il Comune di Mentana.

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