PROGRAMMA CELEBRAZIONI DEL 150° ANNIVERSARIO DELL'UNITA'
D'ITALIA.
"I LUOGHI DELLA MEMORIA": RESTAURO DEL MONUMENTO A
GIUSEPPE GARIBALDI NEL COMUNE DI NAPOLI
CENNI STORICI
Il monumento, eseguito dal fiorentino Cesare Zocchi nel
1904, è un'opera composita, l'alto piedistallo, sul quale
poggia la statua, descrive numerosi episodi della storia in forma
simbolica o realistica: Partenope liberata, è una donna che regge
con la mano sinistra uno scudo sabaudo e dalla destra pende una
catena spezzata; l'Italia è raffigurata come una donna vestita da
condottiero romano, con un fascio littorio nella destra e uno scudo
impugnato con la sinistra. Vi è poi raffigurato
Garibaldi a cavallo acclamato dalla folla e preceduto da volontari
garibaldini nella p l'Incontro a Teano tra Vittorio
Emanuele II e Giuseppe Garibaldi. Il restauro di questo monumento,
posto in una delle piazze più importanti della città, contribuirà a
restituire vivibilità all'intera area in fase di restyling
complessivo.
FASI DI INTERVENTO
IL BASAMENTO
STATO DI CONSERVAZIONE
Il Basamento lapideo in piperno e granito si presenta in pessimo
stato di conservazione, determinato soprattutto dalle scritte
vandaliche, piccole fenditure e decoesione della materia
cristallina, diffuso guano di uccelli, da croste nere diffuse,
determinate da particolari condizioni atmosferiche , formazione di
muschi interstiziali.
INTERVENTO DI RESTAURO
La fase preliminare alla pulitura è il
preconsolidamento che si effettua spennellando o
iniettando una soluzione chimica. La successiva
Pulitura avviene con impacchi di polpa di cellulosa,
impregnata con miscele solventi a base di Carbonato e Bicarbonato
d'Ammonio, al termine le parti trattate vengono risciacquate
con acqua 'deionizzata' , la pulitura sarà integrata da una
finitura con bisturi o microsabbiatrice di precisione.
L'integrazione plastica e cromatica interesserà le fenditure
che saranno risarcite con iniezioni di resine consolidanti e
stuccate, le parti mancanti saranno riscostruite utilizzando
miscele di resina poliestere. Nelle parti da fare riaderire,
verranno effettuati incollaggi con resine bicomponenti . La
lucidatura e la protezione finale avverranno con una
applicazione di resina acrilica a base di polimeri clorurati,
la resina protettiva consentirà, nel caso di ulteriori scritte
vandaliche, una più facile rimozione.
LA STATUA
STATO DI CONSERVAZIONE
La scultura e gli altorilievi del basamento in
bronzo, si presentano in cattivo stato di conservazione,
determinato soprattutto da ossidazioni dovuti a Sali di rame
che ne alterano la leggibilità e rischiano di creare aree di
corrosione e da croste nere diffuse, determinate da particolari
condizioni atmosferiche
INTERVENTO DI RESTAURO
La fase preliminare alla pulitura è la 'desalinizzazione' ovvero
l'eliminazione, con un getto a pressione di acqua deionizzata. dei
sali solubili. La successiva pulitura interessa l'eliminazione
degli ossidi mediante applicazioni di impacchi di paste
gelatinose solventi o debolmente basiche. L'integrazione plastica e
cromatica prevede microstuccature delle piccole lesioni e
fessurazioni ed integrazione delle lacune con resina
opportunamente colorata e caricata. La protezione finale avverrà
con un'applicazione di resina sintetica miscelata a inibitori
di corrosione.
La Direzione dei Lavori è curata dalla Presidenza del Consiglio
dei Ministri in collaborazione con la Soprintendenza speciale per
il Patrimonio storico, Artistico, Etnoantropologico e per il Polo
Museale della Città di Napoli.
IMMAGINI DELL'INTERVENTO
