Libretto Postale: Interessi, Rendimenti, Tipologie e Come Aprirne Uno

Il prodotto più noto di Poste Italiane ha quasi un secolo e mezzo di vita. Poste Italiane ha tra i suoi prodotti di punta il Libretto Postale, la cui origine storica è datata 1875. In 143 anni, molto è cambiato, al punto che, oltre alla tradizionale versione cartacea, vi è anche quella online, il cui funzionamento non si discosta poi più di tanto da quella classica. Sono in molti depositano i risparmi, versando di volta in volta determinati importi di denaro, in modo da veder incrementare quanto è stato accumulato per via degli interessi. Tieni conto che con il Libretto Ordinario, tutti i tuoi risparmi sono al sicuro, visto che il risparmio è gestito dallo Stato Italiano.

La versione digitale del Libretto Postale

La dematerializzazione rende il prodotto di Poste Italiane ancora più evoluto. Nella circostanza in cui fossi intenzionato ad aprire la versione dematerializzata del Libretto Postale, per le tue operazioni potrai tranquillamente fare a meno della versione cartacea, dato che riscuoterai tutti i bonifici sulla versione ordinaria che è al tempo stesso cartacea e digitale. Ti basterà associare il tuo conto corrente bancario nell’ufficio postale e potrai subito ricevere i versamenti bancari. Naturalmente, sia sulla versione in formato cartaceo che su quella dematerializzata.

Come aprirlo?

Puoi farlo a nome tuo, recandoti allo sportello di una delle tante filiali presenti su tutto il territorio nazionale ed esibendo all’addetto di turno un tuo documento d’identità, il codice fiscale e poi sarai pronto a fare il primo versamento. Se lo reputi opportuno, puoi cointestare il tuo libretto fino ad un numero totale di quattro persone (tre più te). Avrete tutti e quattro la possibilità di operare in maniera autonoma, a patto che abbiate inserito in fase di apertura una clausola nota come “pari facoltà di disposizione”. Se sei maggiorenne, tra i cointestatari del libretto postale non possono figurare minorenni.

Rendimenti e interessi Libretto Postale

Dal 18 febbraio 2016, gli interessi lordi ammontano allo 0,01%. Per quanto riguarda gli interessi del Libretto Postale, questi maturano dal momento in cui effettui il primo versamento sino alla data di estinzione del libretto. La capitalizzazione avviene ogni anno e precisamente il 31 dicembre. Per quanto riguarda i rendimenti del Libretto ordinario, il tasso nominale annuo lordo è rimasto lo stesso in vigore a partire dal 18 febbraio del 2016: 0,01%. Abbiamo fatto riferimento al tasso nominale annuo lordo, dato che per ottenere il rendimento netto, occorre sottrarre il 26%.

Imposta di bollo

Il costo fisso differisce tra persona fisica e persona giuridica. Se il deposito effettuato è superiore a 5.000 euro, vi è un’imposta da bollo dl valore di 34,20 euro da pagare. Non è un costo fisso, visto che la devi pagare solo una volta. Se sei una ragione sociale o una persona giuridica, l’importo dell’imposta di bollo è addirittura maggiore: 100 euro.

Accreditare la propria pensione direttamente sul Libretto Postale ha un importante vantaggio. Il motivo? La gratuità dell’assicurazione che fa sì che tu non debba più preoccuparti del furto di contante nel momento in cui andrai a prelevare. La polizza, infatti, va a coprire fino a 700 euro ogni anno.

Tipologie Libretto Postale

  • Libretto Ordinario: questo prodotto di Poste Italiane ti permette di versare e di prelevare in ogni ufficio postale, anche tramite carta Libretto, di sottoscrivere buoni fruttiferi e di accreditare la pensione INPS.
  • Libretto SMART: una soluzione contraddistinta da tassi di interesse superiori in rapporto a quanto atteso sulle somme libere. Ottima la gestione online e via mobile app. Come nel caso del Libretto Ordinario, puoi sottoscrivere buoni fruttiferi postali.
  • Libretto dedicato ai minori: Poste Italiane propone un prodotto rivolto esclusivamente ai bambini e agli adolescenti tra i 12 e i 18 anni, al fine di insegnar loro l’oculata gestione dei risparmi.

Vantaggi del Libretto

Se paragoniamo gli attuali rendimenti del Libretto Postale con quelli di qualche anno fa, il calo dei rendimenti è stato vertiginoso. Senza ombra di dubbio. Tuttavia, il prodotto di Poste Italiane vale la pena averlo tra le opzioni di deposito dei risparmi. A fronte di rendimenti bassi, anche i rischi di investimento, per ovvi motivi, sono bassi. Ciò vuol dire che i tuoi soldi restano lì al sicuro e non rischi “perdite sanguinose” per via di fallimenti dell’emittente. Altro punto di forza del Libretto Postale è che le operazioni di prelievo e di versamento sono praticamente a costo zero. E di conti bancari che assicurano una gestione a costo zero, come fa Poste Italiane, ve ne sono davvero pochissimi.

Infine, la versione digitale è eccellente. A seguito del login nell’area clienti del sito web di Poste Italiane, controllare in real time la tua situazione in termini patrimoniali e i tuoi movimenti sarà davvero immediato. Ricorda che aprire, gestire ed estinguere il Libretto Postale non comporta spese: tutto è gratis.