Argento 925: Cos’è, Valore e Quotazione

L’argento 925 viene chiamato anche argento sterlina, argento sterling e sterling silver. Si tratta della lega d’argento che contiene la più alta percentuale di metallo prezioso: infatti prevede l’aggiunta di una piccola quantità di rame, pari al 7,5%. Invece la parte restante è rappresentata dall’argento. Si aggiunge il rame in quanto i metalli preziosi sono troppo duttili per poter essere impiegati nella quotidianità senza subire danni a causa dell’uso e quindi devono essere resi più resistenti e duraturi.

Questo titolo è uno dei più diffusi e apprezzati per la creazione di gioielli e oggetti preziosi. Infatti bisogna tenere a mente che maggiore è la quantità di materiali leganti e minore è la lucentezza dell’argento. Queste percentuali garantiscono la facile lavorazione del metallo, lo proteggono dai danneggiamenti e ne preservano il pregio e la bellezza.

Come riconoscere l’argento 925

L’argento 925 si riconosce per la sua lucentezza in quanto è più scintillante e di colore chiaro rispetto alle altre leghe d’argento con un titolo inferiore. Inoltre si può fare riferimento al punzone obbligatorio per legge. In Italia tutti gli oggetti in argento devono avere impresso sulla propria superficie un marchio ovale dove è riportata la dicitura 925 e affiancato dal codice identificativo del fabbricante.

Viene composto della sigla della città dove è stato realizzato l’oggetto preceduta dalla matricola dell’argentiere o dello stabilimento industriale. Bisogna fare attenzione quando si acquistano gli articoli in argento perché il punzone è l’elemento che certifica il pregio del metallo e consente la tracciabilità dell’oggetto. In genere si trova impresso in piccoli caratteri, tanto che spesso è necessaria la lente di ingrandimento per leggere la dicitura. Inoltre il marchio si trova in una zona poco visibile per non avere effetti negativi sull’estetica complessiva del monile oppure del pezzo di argenteria.

Argento 925

Argento 925

La quotazione dell’argento

La quotazione dell’argento 925 è legata a quella del metallo puro, che viene determinata presso la Borsa di Londra, il mercato più importante del mondo dove si scambia questo bene rifugio. Il silver fixing è fissato dai maggiori operatori che trattano il metallo (tra cui la Société General di Parigi, la Banca Macatta di Scozia e la Deutsche Bank) quando la domanda e l’oferta si incontrano. A questo punto la quotazione viene applicato in tempo reale da tutti i mercati che trattano questo bene rifugio. Il valore viene espresso in dollari all’oncia troy, tuttavia per ragioni di comodità si preferisce trasformare il silver fixing facendo riferimento alla valuta corrente.

Di conseguenza nell’Unione Europea si usa l’espressione euro per grammo, mentre nel regno Unito la quotazione è sterline per oncia troy. Proprio per il fatto che l’argento 925 è una lega è necessario sottrarre al valore del metallo puro una percentuale corrispondente a quella del materiale legante, cioè 7,5%. Ciò vale per i gioielli e i pezzi di argenteria che si aquistano in negozio, mentre la detrazione è maggiore quando si vuole rivendere un oggetto d’argento 925 usato. In genere i compro argento applicano una quotazione inferiore di circa il 20% rispetto al prezzo ufficiale del metallo puro.