Collegamenti Marittimi per Raggiungere la Sardegna

Spiagge bellissime in mezzo alla natura, mare cristallino, luoghi incontaminati da visitare: è ciò che offre la Sardegna, un paradiso per ogni viaggiatore italiano e straniero. Se vuoi assolutamente andarci, ma non sai come raggiungerla, sei nel posto giusto: questo è un articolo che fa esattamente al caso tuo! Il traghetto è il mezzo di trasporto prediletto e più comunemente utilizzato dai viaggiatori: comodo ed efficiente, permette un viaggio confortevole, in cui puoi rilassarti e divertirti. Se il tuo porto di partenza è quello di Napoli e hai scelto come destinazione Cagliari, puoi sfruttare il servizio offerto da una delle compagnie marittime più conosciute, la TIRRENIA (Compagnia Italiana di Navigazione).

La tratta delle navi TIRRENIA i cui biglietti per la Sardegna puoi comprare sul sito www.traghettipersardegna.it su questa rotta viene effettuata due volte alla settimana. L’opzione prevista è unicamente quella notturna della durata di 13 ore e 30 minuti circa. Se il viaggio ti sembra lungo, non devi preoccuparti; tutti i traghetti Tirrenia sono efficienti e provvisti di ogni comfort: soddisferanno qualunque tua esigenza, rendendo il viaggio indimenticabile!

Peschiera del Garda, La bellezza del passato nel presente d’Italia

Un borgo che si adagia nella parte sud-orientale del lago di Garda, nei pressi del Veneto e della provincia di Verona, che già da sola è una delle zone più affascinanti del nostro Paese. Peschiera del Garda si trova vicino a Sermione e Desenzano, circondata da campagne, natura selvaggia e magici paesaggi.

Proprio per questo è un posto molto amato dai turisti che si alternano durante ogni stagione per entrare in questo contesto naturale, per scoprire i sapori e profumi attraverso i ristoranti e i locali che mantengono una bellissima architettura. Peschiera risiede alla foce del fiume Mincio che confluisce le acque dal lago al fiume Po; se ami passeggiare potrai farlo affiancando il percorso  delle sue antiche mura veneziane, che vanno a formare due elementi distintivi della città. Troverai la città vecchia che è all’interno delle mura e la zona più nuova che è all’esterno.

Gardaland 2018, Tutte le novità del parco Divertimenti

Gardaland continua a offrire tanta avventura, sogno e magia anche nella stagione 2018. Il parco divertimenti si rivolge ancora una volta ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie, richiamando i viaggiatori di tutte le età sull’incredibile cornica del Lago di Garda. La nuova stagione ha già preso il via e regalare ancora tantissime novità.

Le sue 40 attrazioni, adatte a qualsiasi persona ed età, gli show rinnovati e le 5.000 creature ospitate nel SEA LIFE Aquarium: questa è solo una piccola parte di tutto ciò che Gardaland ha da offrire. Vi è la possibilità di pernottare nel pratico Gardaland Resort, con camere a tema e splendide realtà scenografiche che potranno rendere ancora più speciale il tuo viaggio in questo parco divertimenti. Vediamo quali sono le grandi novità per la nuova stagione, che ha aperto i battenti dal 29 marzo 2018.

Capitali d’Italia: la Storia di Torino, Fireze e Roma

Torino fu la prima capitale dell’Italia anche perchè molte sedi istituzionali, tra le quali vari ministeri, la sede del governo ed il re stesso si trovavano in questa città essendo già capitale del Regno di Sardegna nato nel 1713 a partire dal Trattato di Utrecht. Torino, quindi, come capitale del nuovo regno conobbe un periodo di grande splendore con la costruzione di sfarzosi palazzi molti dei quali progettati dal famoso maestro barocco Filippo Juvarra.

Fra questi vi sono Palazzo Madama, la Basilica di Superga, molte chiese e la casina di caccia di Stupinigi. Napoleone Bonaparte lasciò a Vittorio Amedeo III il trono del Regno ma l’incapacità del suo successore, Carlo Emanuele IV, causò la perdita dei territori sabaudi che vennero annessi direttamente alla Francia. Questo periodo determinò cambiamenti radicali sia da un punto di vista organizzativo sia per l’assetto politico e finanziario. Fu solo con il congresso di Vienna che Vittorio Emanuele I riuscì a tornare in possesso di Torino e del Piemonte. La grande madre di Dio fu voluta dal re proprio per testimoniare questo cambiamento.

Bandiera Italiana: Storia, Colori, Foto e Significato

La bandiera italiana è il simbolo dell’Italia e dell’unità nazionale. E’ costituita da tre bande verticali di uguali dimensioni, di colore verde, bianco e rosso. Il tricolore fa parte ormai della cultura italiana da secoli. L’art. 12 della Costituzione Italia è espressamente dedicato alla bandiera italiana e recita testualmente: “La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.”

Storia

Sebbene l’origine della bandiera è spesso fatta coincidere con l’Unità di Italia, la sua comparsa avviene intorno alla fine del 1700. Nel 1794 infatti due studenti condussero una lotta contro il potere per restituire al Comune di Bologna l’indipendenza persa in seguita alla sudditanza agli Stati della Chiesa. Giovanni Battista De Rolandis e Luigi Zamboni scelsero come simbolo di tale contestazione la coccarda francese, sostituendo il blu con il verde.

Banca d’Italia Concorsi: Come Lavorare in Banca d’Italia

Proprio lo scorso 5 gennaio, Banca d’Italia ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando per l’assunzione di 76 esperti in discipline economico-politiche, statistiche, giuridico-amministrative ed economico-finanziarie. Le assunzioni saranno così distribuite:

  • 18 esperti con orientamento nelle discipline economico-aziendali;
  • 10 esperti con orientamento nelle discipline economiche-finanziarie;
  • 32 esperti con orientamento nelle discipline giuridiche;
  • 10 esperti con orientamento nelle discipline statistiche;
  • 6 esperti con orientamento nelle discipline economico-politiche.

La Repubblica Romana – Roma 2011 Parco Gianicolo

IL PARCO DEL GIANICOLO.

Al Parco del Gianicolo, scenario di uno degli avvenimenti centrali della nostra storia, sono dedicati diversi interventi. Tra questi, particolarmente rilevanti, saranno il restauro delle Erme con la riorganizzazione della loro segnaletica, del monumento a Giuseppe Garibaldi, della statua di Anita e dell’ossario dei caduti al colle del Pino. Agli ideali della storica Repubblica è dedicata la realizzazione sul muro del Gianicolo di una imponente targa commemorativa in acciaio con incisi i 69 articoli della Costituzione Romana, un progetto in continuità con il memoriale ai Mille di Quarto. Inoltre, nell’ambito di M800, è prevista la creazione del nuovo museo di Porta San Pancrazio.

Il Presidente del Comitato dei Garanti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, prof. Giuliano Amato, si recherà domenica 14 agosto a Pontelandolfo.

Il Presidente del Comitato dei Garanti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, prof. Giuliano Amato, sarà presente alla commemorazione di una delle pagine più oscure degli anni dell’unificazione, un episodio drammatico di guerra civile in cui alla rivolta legittimista venne data una risposta violenta e brutale da parte dell’esercito italiano con eccidi di massa che abbiamo il dovere di non dimenticare nel momento in cui rendiamo onore a chi, costruendo l’unità dell’Itala, ha dato una patria a tutti gli italiani.

Le Donne di Garibaldi

Roma – Giardino della Fontana dell’Acqua Paola al Gianicolo – Via Garibaldi 30

Venerdì 22 luglio 2011 ore 21.00

Lo straordinario spettacolo dal titolo “Le Donne di Garibaldi” nasce da una brillante ed affascinante intuizione di Fatima Scialdone per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Un’occasione importante ed originale per rievocare l’Unità d’Italia e Garibaldi attraverso le meravigliose canzoni del Risorgimento. Il tutto raccontato da quattro straordinarie figure di donne che hanno vissuto accanto al nostro Eroe: dai ricordi della madre a quelli di una donna del popolo al suo servizio, Battistina, a quelli di una nobildonna napoletana, Anna De Pace, che lo accompagnerà nel suo ingresso a Napoli nel 1860 ed, infine, a quelli di Anita, indimenticabile figura storica. Un Garibaldi raccontato nelle aspirazioni e nei desideri di queste figure femminili che hanno animato e riempito la sua vita e che, più di ogni altro, lo hanno conosciuto come uomo oltre che come Eroe e che raccontano, così, l’Unità di Italia. Anche loro, dunque, “Donne dell’Unità d’Italia”.

“Tutt’altra Italia io sognavo…” mostra su Giuseppe Garibaldi a Castel Sant’Angelo

Roma, Castel Sant’Angelo – Sala Paolina

Mostra su Giuseppe Garibaldi dall’ 08/11/2010 al 03/04/2011

In occasione delle Celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il Presidente del Comitato dei Garanti per le celebrazioni del 150˚ anniversario dell’Unita d’Italia, Giuliano Amato, e il sottosegretario ai Beni Culturali, Francesco Giro inaugureranno la mostra “Tutt’altra Italia io sognavo…” dedicata alla figura di Giuseppe Garibaldi. L’esposizione organizzata dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e dal Polo Museale della Città di Roma è curata da Lorenzo Zichichi e Cristina Tronca.

Romagna Liberty

La brillante iniziativa culturale “Romagna Liberty”, ideata e progettata da Andrea Speziali, è già stata presentata il 27 luglio, in una delle sale del Palazzo del Turismo, nel cuore di Riccione. La mostra fotografica, dal 18 agosto al 28 settembre, trova, invece, la sua giusta celebrazione nella fascinosa cornice dell’Hotel de La Ville di Riccione, un edificio in puro stile liberty. Essa utilizza in gran parte il materiale appositamente raccolto da A. Speziali per la stesura degli articoli pubblicati sull’omonima rubrica curata per il quotidiano “La Voce di Romagna’”. Ad essa si aggiungono numerose illustrazioni e cartoline sia di ville ancora esistenti, sia di villini ormai demoliti ma immortalati nelle cartoline del tempo, nonchè planimetrie originarie d’epoca di villini importanti come la dimora Antolini a Riccione dell’Architetto Mario Mirko Vucetich. La mostra intende, così, proporre un’interessante viaggio nel tempo tra le ville cittadine di Bologna e quelle balneari di Rimini e Riccione.

Restauri Opere d’Arte

Mercoledì 7 dicembre, ore 17

Istituto Mazziniano – Museo del Risorgimento, Via Lomellini 11

DSC_0002In occasione delle Giornate Mameliane, edizione 2011 viene presentato al pubblico un altro piccolo ma significativo passo sulla strada del recupero e valorizzazione del patrimonio monumentale della nostra città, ovvero il restauro del modello in gesso del monumento a Giuseppe Mazzini di Giulio Monteverde, realizzato nel 1874 per il monumento in marmo eretto in Plaza de Roma a Buenos Ayres.

LE DONNE CHE HANNO FATTO L’ITALIA

LE DONNE CHE HANNO FATTO L’ITALIA

Roma, Complesso del Vittoriano

Salone Centrale

Via San Pietro in Carcere (Ala Brasini)

7 dicembre 2011 – 20 gennaio 2012

COMUNICATO STAMPA

In occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Complesso del Vittoriano ospita dal 7 dicembre 2011 al 20 gennaio 2012 la mostra “Le donne che hanno fatto l’Italia” che, attraverso dipinti, foto, filmati, documenti, abiti, giornali, cimeli, ricostruisce un percorso che attesta come le donne abbiano fortemente contribuito al processo di unificazione, ai cambiamenti e alla crescita del Paese.

Le celebrazioni passate

Il Cinquantenario del 1911
«Un mezzo secolo è trascorso dal giorno in cui Camillo di Cavour otteneva che il Parlamento trasformasse in legge l’alta visione della patria Unità, che nella coscienza del grande statista già era salda certezza, ma in molte anime soltanto lontana speranza.» (dal discorso inaugurale del conte Enrico di San Martino in Roma. Rassegna illustrata dell’Esposizione del 1911, marzo 1911)
Il Centenario del 1961
L’Italia che si apprestava a celebrare il centenario dell’unità era una nazione completamente diversa da quella del 1911. Le due guerre mondiali, il fascismo, la resistenza, la nascita della Repubblica e l’approvazione della Costituzione avevano modificato in maniera sensibile la coscienza storica e le condizioni del paese. Allo stesso tempo il “miracolo economico” ne stava rapidamente cambiando la geografia e le strutture sociali.

Progetto 150 Italiamobile: Unità tra storia e innovazione

I 150 anni dell’Unità d’Italia: una ricorrenza attesa e carica di significati che merita d’essere celebrata all’insegna dell’innovazione, con uno sguardo rivolto alla storia del Paese.
Per questo, in occasione delle celebrazioni che accompagnano l’anniversario dei “150”, la Presidenza dei Consiglio dei Ministri-Unità tecnica di missione per i 150 anni dell’Italia Unita, il Ministro del Turismo-Struttura Tecnica di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia e la Direzione Generale per la Valorizzazione del MiBAC, hanno dato vita al progetto 150 ITALIAMOBILE: un’applicazione istituzionale per smartphone e un evento artistico “in movimento”.

L’intero progetto ideato e coordinato da Artchivium è concepito per avvicinare i cittadini alle vicende dell’Unità e informare sugli eventi legati alle celebrazioni in programma per tutto il 2011.

Segnala il tuo Luogo della Memoria

Interventi di riqualificazione e valorizzazione di monumenti legati al Risorgimento, autonomamente promossi da enti pubblici e privati

Gli enti locali che realizzano interventi di restauro o riqualificazione di monumenti o siti significativi per la storia risorgimentale e il processo di unificazione nazionale, sono invitati a segnalarlo all’Unità Tecnica di Missione per le Celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, al fine di predisporre le procedure per l’inclusione dei suddetti monumenti e siti nell’ambito del progetto “I luoghi della memoria”.

Il Cinquantenario del 1911

«Un mezzo secolo è trascorso dal giorno in cui Camillo di Cavour otteneva che il Parlamento trasformasse in legge l’alta visione della patria Unità, che nella coscienza del grande statista già era salda certezza, ma in molte anime soltanto lontana speranza.» (dal discorso inaugurale del conte Enrico di San Martino in Roma. Rassegna illustrata dell’Esposizione del 1911, marzo 1911)

Sono dunque passati cinquant’anni dal raggiungimento dell’Unità e, nell’organizzazione delle celebrazioni per il Giubileo della patria, l’Italia intera è chiamata a dimostrare al resto dell’Europa e del mondo la straordinaria crescita avvenuta dal 1861. L’evoluzione economica e sociale ha portato il paese al passo con le altre nazioni, ma i progressi riguardavano anche la cultura e la ricerca scientifica.

Le letture

Titolo e scheda Autore Anno, collana, casa editrice
I jeans di Garibaldi
Testi: Luisa Mattia
Illustrazioni: Paolo d’Altan
Testi approfondimento storico: Marco Pizzo 2005, Carthusia Edizioni
La costruzione dello Stato unitario 1860-1871 Giorgio Candeloro 1994, Storia dell’Italia moderna vol. V, Feltrinelli
Garibaldi. Battaglie, amori, ideali di un cittadino del mondo Alfonso Scirocco 2004, Laterza
L’Italia del Risorgimento
Alfonso Scirocco 1993, Il Mulino.
Collana “Le vie della civiltà”.
L’Italia moderna e l’unità nazionale G. Galasso e L. Mascilli Migliorini 1998, Storia d’Italia, vol. XIX, UTET
Storia d’Italia. Annali 22.
Il Risorgimento Alberto Mario Banti, Paul Ginsborg
Trad. Emilia Benghi, Davis Scaffei, Manuela Vallone 2007, Grandi Opere, Einaudi
L’ultimo giorno del Papa Re.
20 settembre 1870.
La breccia di Porta Pia Antonio Di Pierro Mondadori, 2007
La nazione del Risorgimento – Parentela, santità e onore alle origini dell’Italia unita

150° anniversario Unità d’Italia: 17 marzo 2011 festa nazionale

E’ ufficiale: il 17 marzo 2011, per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia, scuole e uffici resteranno chiusi. E’ stato deciso oggi in Consiglio dei Ministri e annunciato in conferenza stampa – al termine della riunione – dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta.

Il Ministro della difesa, Ignazio La Russa, in conferenza stampa, ha illustrato le manifestazioni organizzate dal suo dicastero, che sono state inserite nelle celebrazioni ufficiali, in programma nel 2011. In particolare, la sfilata del 2 giugno quest’anno vedrà la partecipazione di capi di Stato e di Governo stranieri e avrà una connotazione internazionale. Il ministro ha poi annunciato che si svolgerà tra il 16 e il 17 marzo la “notte tricolore” con una diretta radiofonica di tutte le iniziative in programma all’insegna di una grande festa popolare.

Infine è stato deciso per il 2011 l’inserimento delle tre più popolari manifestazioni del nostro paese (Coppa Italia, Sanremo e Giro d’Italia) nell’ambito delle celebrazioni per i 150° dell’unità d’Italia.

>> Conferenza Stampa

>> Scheda su Coppa e Giro d’Italia

>> Scheda iniziative Difesa

>> Scheda su 17 marzo festa nazionale

“La bandiera”: un videoclip a tempo di rock per la chiusura del 150° dell’Unità Nazionale

Dal 27 dicembre 2011, in memoria della giornata del 1947 nella quale venne promulgata la Costituzione della Repubblica Italiana, sarà disponibile sul web il videoclip della canzone “La bandiera”, realizzato dal gruppo musicale genovese Altera come contributo al 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il logo ufficiale delle celebrazioni del 150° apre il video (in parte girato al Museo del Risorgimento Mazziniano di Genova), con il Patrocinio dell’Associazione Nazionale “Sandro Pertini” (Firenze) e la collaborazione del Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini c/o la Cineteca di Bologna e di Mneo Archivio Italiano della Memoria www.mneo.tv.

Progetti

Gli interventi, presentazione
Venezia Lido: realizzazione del nuovo palazzo del cinema e dei congressi
II Nuovo Palazzo del Cinema e dei Congressi in Venezia, nato nella sua forma monolitica da un concorso internazionale di idee, privilegia il rapporto con il Lido, nella convinzione che la particolare identità del luogo vada compresa, salvaguardata, valorizzata e drammatizzata.

Firenze – Monumento a Dante Alighieri

Il Monumento a Dante Alighieri è collocato in Piazza Santa Croce, una delle principali piazze del centro storico di Firenze, dominata dall’omonima Basilica di Santa Croce. Questa zona, anticamente, era una vera e propria isola formata da due bracci dell’Arno che si separavano vicino all’attuale Piazza Beccaria, per ricongiungersi davanti alle mura che passavano all’altezza di via Verdi – via de’ Benci e i francescani, giunti a Firenze nel 1226-1228, scelsero questa zona isolata per il loro insediamento. Analogamente a Piazza Santa Maria Novella, dove predicavano i domenicani, la Piazza di Santa Croce nacque per contenere le folle di fedeli che ascoltavano le prediche dei frati dal sagrato della maestosa chiesa che, nel frattempo, era stata costruita in quello spazio sottoposto a bonifica. Essendo la piazza molto grande e di forma regolare, nel Rinascimento divenne il luogo ideale per giostre cavalleresche, feste, spettacoli e gare popolari, come il cosiddetto “calcio storico fiorentino”, che, ancora oggi, vi si tiene ogni anno nel mese di giugno. La piazza è diventata, poi, un sicuro punto di riferimento per lo svolgimento di manifestazioni speciali e talvolta concerti che si tengono nel corso dell’anno.

Il Comitato dei Garanti

Il Comitato dei Garanti ha il compito di verificare e monitorare il programma delle iniziative legate alle celebrazioni dell’Unità Nazionale, sulla base delle informazioni trasmesse dal Comitato interministeriale.

Dal 23 novembre 2007, data dell’istituzione del Comitato dei Garanti ai sensi dell’oPCM n° 3632 del 23 gennaio 2007, pubblicato su G.U. n° 282 del 4 dicembre 2007, fino al 20 aprile 2010 il Comitato dei Garanti è stato presieduto dal Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Filmato “Le unità degli Italiani”

Filmato Celebrativo dedicato all’anniversario dei 150 anni dell’unità d’Italia: “Le Unità degli Italiani“.

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La Notte Tricolore

Il 16 marzo 2011 le tre capitali d’Italia – Roma, Torino e Firenze – e tutti gli altri Comuni festeggeranno insieme il centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia con la “Notte tricolore”. L’evento sarà l’occasione per unire gli italiani in un momento di festa e di riflessione, aspettando l’arrivo del 17 marzo. Sarà possibile visitare musei e luoghi di fruizione culturale e, nelle piazze principali, ascoltare musica dal vivo e guardare i fuochi d’artificio.

Inno nazionale

Testo integrale

Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta;
dell’elmo di Scipio s’è cinta la testa.
Dov’è la vittoria? Le porga la chioma
ché schiava di Roma Iddio la creò.

Stringiamci a coorte!
Siam pronti alla morte;
Siam pronti alla morte;
Italia chiamò.

Il Comitato Interministeriale

Del Comitato fanno parte il ministro per i Beni e le Attività culturali, il ministro dell’Economia e Finanze, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, il ministro della Difesa, il ministro per lo Sviluppo Economico, il ministro per i Rapporti con le Regioni, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Segretario del Consiglio dei Ministri, il Sottosegretario alla Presidenza con delega al Turismo e il Segretario Generale della Presidenza del Consiglio.
La Segreteria del Comitato ed il supporto tecnico-logistico alle sue attività sono assicurati dal Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

17 marzo Festa Nazionale

16 Marzo 2011: NOTTE TRICOLORE.
16 Marzo 2011: NOTTE TRICOLORE. Promossa dal Comitato dei Garanti per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, sono previste manifestazioni, spettacoli e cerimonie in tutti i Comuni d’Italia che aderiranno all’iniziativa
Parlamento in seduta plenaria

Notte tricolore

Alessandria
Nella Città di Alessandria le celebrazioni per il 150° anniversario dell’unità d’Italia si aprono il 10 marzo con il ricordo dell’Alzabandiera del primo Tricolore nella Cittadella Militare. Si prosegue tra il 10 e il 17 marzo con il “Percorso del Tricolore” che verrà effettuato nei luoghi cittadini legati alle vicende risorgimentali e in tale occasione verrà allestito il “Museo in Città”.
Arezzo e provincia
Presentazione del Progetto “150 anni d’Unità e Presentazione della mappa storica e della video guida “Quattro passi nel Risorgimento aretino” ; Concerto di musica risorgimentale Medioevale
Ascoli Piceno
Elenco delle iniziative programmate nelle provincie di Ascoli Piceno e Fermo.Ad Ascoli Piceno si inizia il 16 Marzo alle ore 21 con un concerto presso l’Auditorium Fondazione della città di Ascoli Piceno, diretto dal Maestro Ciabattoni, Corpo Bandistico città di Offida.
Bergamo e provincia
Ricco programma di iniziative previste per la Notte Tricolore di Bergamo e per la Festa Nazionale del 17 Marzo 2011.

L’Unità Tecnica di Missione

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 giugno 2007 è stata istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri una “Struttura di Missione”  per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, incaricata di fornire supporto al Comitato Interministeriale nello svolgimento dei suoi compiti e di assicurare gli adempimenti necessari per la realizzazione del programma degli interventi connessi alle stesse celebrazioni. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 Settembre 2008 la Struttura di Missione è stata posta alle dirette  dipendenze del Segretariato Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

2011: il 150º anniversario

Le preparazioni delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia sono state avviate con decreto del Presidente del Consiglio, con il quale è stato istituto anche un Comitato interministeriale per le celebrazioni. Il Presidente del Consiglio ha delegato il Ministro per i Beni e le Attività culturali alla presidenza del Comitato, del quale fanno parte il Ministro dell’Economia e Finanze, il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, il Ministro della Difesa, il Ministro per lo Sviluppo Economico, il Ministro per i Rapporti con le Regioni, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Segretario del Consiglio dei Ministri, il Sottosegretario alla Presidenza con delega al Turismo e il Segretario Generale della Presidenza del Consiglio.

Il Centenario del 1961

L’Italia che si apprestava a celebrare il centenario dell’unità era una nazione completamente diversa da quella del 1911. Le due guerre mondiali, il fascismo, la resistenza, la nascita della Repubblica e l’approvazione della Costituzione avevano modificato in maniera sensibile la coscienza storica e le condizioni del paese. Allo stesso tempo il “miracolo economico” ne stava rapidamente cambiando la geografia e le strutture sociali.

L’Italia era ormai ad un livello di sviluppo mai raggiunto prima che si legava, anche ad una mutazione profonda delle sue strutture sociali ed economiche. Il Centenario dell’Unità d’Italia ha il suo battesimo nel Consiglio dei Ministri del 20 agosto 1960, come indica la circolare relativa, confermata dal Consiglio dei Ministri del 29 dicembre 1961 sotto la presidenzadi Amintore Fanfani. Le celebrazioni si svolgono in diverse città italiane, grandi e piccole, come documentano le lettere delle prefetture di Firenze, Genova, Trento, Ragusa, Cagliari e Perugia.

I Luoghi della Memoria

Il progetto “I luoghi della memoria” è stato costituito come progetto sistemico, declinato attraverso due dimensioni: geografica (i luoghi) e storico-culturale (la memoria).

La geografia è quindi la prima dimensione da recuperare, come ha sottolineato il Comitato dei Garanti nella riunione del 28 settembre 2009, allorché ha specificato che è “evidente che in un Paese con una geografia e una storia così strettamente interrelate, i luoghi e la loro specificità culturale, politica e istituzionale, hanno un peso specifico ineludibile“, e dunque, di conseguenza, “perché non si proceda a una rassegna di iniziative locali senza criterio, sarà opportuno procedere con una mappatura che incroci l’importanza relativa di ciascun luogo nel processo di unificazione nazionale e i vari periodi in cui questo incrocio si è rivelato più fecondo. Torino, Milano, Napoli, Genova, Venezia, Palermo, Firenze, Bologna, Roma – ma naturalmente molti altri luoghi“.

Il Logo ufficiale

Tre bandiere tricolore che sventolano a rappresentare i tre giubilei del 1911, 1961, 2011, in un collegamento ideale tra le generazioni: è il logo del 150º Anniversario dell’Unità d’Italia che si celebrerà nel 2011.

Il logo è pensato per essere una immagine-segnale che ricordi il coraggio, il sogno, la gioia profondamente umana che accompagnò i fatti che portarono all’Unità d’Italia: per tirarli fuori dai libri di Storia e trasformarli in emozione ancora attuale. Un logo allegro, positivo, vivo.

Scendendo dai motivi ideali più nel dettaglio grafico, “la forma della bandiera è il risultato di uno studio che integra le suggestioni di festa, di vele gonfie e di volo d’uccello. Con la reiterazione della forma, si accentua il senso di coralità”.

1861: nasce l’Italia

Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico: Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d’Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli atti del Governo, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino addì 17 marzo 1861″.

Sono le parole che si possono leggere nel documento della legge n. 4671 del Regno di Sardegna e valgono come proclamazione ufficiale del Regno d’Italia, che fa seguito alla seduta del 14 marzo 1861 della Camera dei Deputati, nella quale è stato votato il progetto di legge approvato dal Senato il 26 febbraio 1861. La legge n. 4671 fu promulgata il 17 marzo 1861 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 18 marzo 1861.

Programma delle Celebrazioni

freccette Italia FESTA-NAZIONALE2 | | | freccette Roma repubblica-romana
16-17 marzo 2011 17 marzo 2011
FESTA NAZIONALE LA REPUBBLICA ROMANA
16 Marzo 2011: Notte Tricolore
Imbandieramento edifici e cerimonia alzabandiera
Mostra “Alle radici dell’identità nazionale”
Cerimonia solenne onori Vittorio Emanuele II
Parlamento a Camere Riunite
Discorso del Presidente della Repubblica
Roma, evento in piazza
Auditorium della Conciliazione: L’ Orchestra Sinfonica dell’Europa Unita – Rossana Tomassi Golkar esegue “Norma – Libera Fantasia e Variazioni per Pianoforte e Orchestra”
Teatro dell’Opera: il Maestro Muti dirige Il Nabucco
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